Trofeo Sant’Ambrogio: Viola in scioltezza, successo nel derby contro Catanzaro

Tanta differenza contro la Planet Catanzaro. I reggini vincono 54-88

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La Viola cresce, Catanzaro gioca un test contro un avversario realmente troppo forte. Primi passi di precampionato per i giallo-rossi che vengono travolti dalla voglia di far bene dei ragazzi di Antonio Paternoster, ancora orfani di Taflaj(in arrivo domenica mattina) e di Marulli e Fallucca infortunati. Nella Planet si vede, per la prima volta in stagione, Dario Guadagnola insieme ai nuovi innesti Monacelli, Morici e Artioli.

CRONACA

La Viola schiera Caroti in regia, Legione Fabi esterni con Lupusor da quattro accanto a Radic. Catanzaro risponde con Carpanzano e Monacelli in regia,Latella ed Artioli in ala con Naso da centro. L’inizio di gara del derby di Calabria all’interno del Trofeo Sant’Ambrogio è all’insegna delle triple: Latella da Catanzaro, Caroti,Legion e Fabi per i reggini.Coach Paternoster ripropone la difesa a tutto campo con i raddoppi negli angoli.Catanzaro subisce la fisicità di Radic e chiama Time Out sul 10 a 17. Lo staff tecnico giallo-rosso fa esordire la potenza di Guadagnola nel pitturato. Anche Catanzaro decide di pressare a tutto campo. Un bel tap-in di Marko Micevic chiude il primo quarto il 14 a 28 per la Viola. Nel secondo periodo si inizia con un bel canestro di Gianluca Carpanzano, Capitano dei giallo-rossi. Catanzaro parte bene e si riavvicina con Di Dio. Due liberi di Barrile riportano la Viola sul più dieci (20-30). Il break di 6-0 per Catanzaro viene immediatamente bloccato dalla tripla di Legion. Tomas DI Dio “apre il fuoco” con canestri a go go portano la Mastria Vending sul 31 a 35.Ancora Legion,ancora da tre, allontana la Viola. La striscia dello statunitense continua : si intravede la sua straordinaria capacità realizzativa, percentuali da urlo ed un “ciof” dopo l’altro (31-42). Carpanzano stoppa Lupusor ma Catanzaro non riesce a sbloccarsi in attacca. Legion si diletta con una schiacciata ad una mano, ma è una tripla di Radic a far crescere il vantaggio fino al 35-46 dell’intervallo.

La partita prende una piega nero-arancio nel terzo quarto. Catanzaro cerca qualche bella fiammata con il ball-handling spumeggiante di Monacelli ma non riesce a far canestro. Fabi, Lupusor e Micevic firmano i canestri del maxi-allungo reggino mentre Catanzaro paga la differenza di categoria precipitando sul 40-64. Da segnalare l’esordio del promettente play Andrea Procopio classe 1999 per la Planet. Nel frattempo la gara diventa una pioggia di canestri per la Viola con Fabi mattatore ben supportato da un Caroti preciso e pungente. In campo c’è anche il giovane Guaccio per i nero-arancio che realizza il canestro del 51 a 86. Nella Planet i sorrisi arrivano dal centro del giovanissimo Dell’Uomo (bella tripla per lui). Termina con il punteggio di 54-88.

La Viola affronterà in finale la Cuore Basket Napoli nella finale del Trofeo Sant’Ambrogio domenica sera alle ore 19.30. La finale del terzo e quarto posto la giocheranno Planet Catanzaro contro Bawer Matera(17.30).

Mastria Vending Planet Catanzaro-Viola Reggio Calabria 54-88
(14-28,21-20,9-20)

Catanzaro: Artioli 3,Carpanzano 6,Calabretta ne,Naso,Guadagnola 15,Monacelli 2,Di DIo 11,Latella 7,Morici 7,Battaglia ne, Dell’Uomo 3,Procopio. All Pullano Ass Ceroni
Viola Reggio Calabria:Guaccio 2,Radic 10,Fabi 21,Lupusor 3,Legion 22,Micevic 9,Barrile 2,Marulli ne,Guariglia 1,Caroti 16. All Paternoster Ass Bolignano e Motta

Arbitri Bob Viglianisi di Villa San Giovanni e Francesco Praticò di Reggio Calabria

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