Viola, tra presente,passato e futuro: parla il Presidente Monastero

Viola, tra presente,passato e futuro: parla il Presidente Monastero

Intervista al numero uno dei reggini tra programmazione ed il nuovo Cda. Legion è in viaggio verso Reggio.

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L’arrivo di Alex Legion si avvicina ogni giorno di più. Risolta la mini-problematica vista, il colpo di mercato dei reggini è in dirittura d’arrivo a Reggio Calabria:domani sarà con i nuovi compagni. Primi giorni, nel frattempo, per i nuovi talenti nero-arancio.Il settore giovanile è in grande fermento con tanti arrivi giovanili in prova alla corte di Coach Iracà, allenatore che in questa stagione verrà supportato dal siciliano Vallesi.Sul capitolo societario,invece, dopo aver costituito il nuovo Cda, è tempo di visite al Centro Viola.Il Presidente Raffaele Monastero fa gli onori di casa ai due nuovi membri del Cda: Il Professor Avvocato Andrea Vicari ed il Dottor Andrea Racca, professionisti pronti a sposare la causa nero-arancio.

Come vi state preparando alla nuova stagione?

Come avete potuto notare- afferma il Presidente- ci stiamo preparando con molta umiltà.Si tratta di un doppio esame per noi, dobbiamo far bene e dobbiamo riscattarci dopo la pessima stagione appena trascorsa.Ce l’abbiamo messa tutta: abbiamo cercato di creare un gruppo che possa diventare affiatato o che possa diventarlo strada facendo.

E’ un volere quello di partire a fari “bassi”?

Si, è un volere: questo per noi è un anno di rifondazione vera e propria.

Ci siamo rimboccati le maniche e stiamo cercando di costruire qualcosa non soltanto per questa stagione ma che possa durare nel tempo e non debba combattere con un mercato fatto di congiunture economiche negative.

Questo è il mio primo obiettivo: è la cosa più importante.

Un nuovo Consiglio di Amministrazione.Raffaele Monastero Presidente, l’Avvocato Lo Presti nelle vesti di Vice-Presidente, confermata la fiducia al Gm Gaetano Condello e tanti volti in arrivo da Milano. Come mai?

Per dare un taglio di natura professionale alla società.Il Professor Vicari è ordinario di Diritto Commericiale alla Statale di Milano ed è un profilo essenziale per le nostre strategie, un profilo d’impatto per la nostra riorganizzazione.

Rispetto alla passata stagione è un roster tutto da scoprire.L’obiettivo quale potrebbe essere?

Giocare un basket che onori i colori della Viola e crei quella magia che ci attendevamo l’anno scorso e che non c’è stata.Quest’anno, ve ne sarete accorti dai comunicati, abbiamo scelto i giocatori uno per uno in base alle loro motivazioni affiancate a questa maglia.

La Viola ha festeggiato qualche giorno fa i cinquant’anni di storia.Cosa bolle in pentola in relazione ai festeggiamenti?

Stiamo cercando di organizzare un evento.L’anno scorso grazie ad Ale Nava abbiamo vissuto uno straordinario Old Star Game.Oggi ripartiramo: stiamo pensando di organizzare qualcosa per regalare una sensazione ai tifosi raccontando il passato e provando a dare il la verso il nostro futuro insieme.

Sponsor?

No, anche se stiamo lavorando.Il discorso è che il momento a livello nazionale è di congiuntura negativa.Per portare uno sponsor a Reggio e nel sistema basket è molto difficile: la nuova struttura ed il nuovo Cda, dove sta lavorando il nostro Andrea Racca, consigliere delegato al Capital Market, sono figure che sono state coinvolte per la possibilità di collocazione della Viola in un ambito legato ad uno sponsor di un certo livello.Uno sponsor sarebbe una bella “mano” per il nostro futuro.

L’impatto di un Main Sponsor passerà da strade nazionali.

Capitolo Coach: Arriva Antonio Paternoster, allenatore che ha tantissima voglia di fare e che è stato per larga parte della passata stagione l’allenatore rivelazione del campionato.L’allenatore è carico, non gli sembra vero di poter vestire questa maglia e questi colori.Che idea si è fatta del nuovo Coach?

Mi ha conquistato dal primo giorno della nostra conoscenza in quel di Agropoli.E’ una persona molto simile a me: ha una grandissima voglia di lavorare e misurarsi.Non cerca scappatoie, vuole fare del lavoro la sua arma. E’ molto umile, come piace a me.Obiettivo minimo salvezza, il resto verrà strada facendo.

La chiave potrebbe essere la tranquillità?

E’ un progetto in evoluzione.Partiamo dalla salvezza, partendo dall’immediato provando ad emozionarci giornata dopo giornata.Vogliamo un basket ad alto ritmo basato su dieci giocatori giovanissimi: alta capacità tecniche affiancate a tanti giovani.Non dimentichiamoci di avere nel roster giocatori forti come Legion, Radic e Fabi tra gli altri.

Dalle ultime parole di Marco Laganà, giocatore della Pallacanestro cantù rilasciate ai nostri microfoni è emersa la realtà della sua voglia di venire a Reggio Calabria.La trattativa non si è concretizzata per volere della società lombarda ma l’atleta ha speso parole d’elogio per la Viola.Si tratta solamente di un primo passo di avvicinamento per un futuro insieme?

Marco sa che la Viola è casa sua così come lo sa la sua famiglia.E’ un grandissimo giocatore ma è un atleta fuori dal comune.Ci siamo resi disponibili per riportarlo in città e farlo giocare da protagonista alla Viola: posso dire pubblicamente che la porta nero-arancio sarà sempre aperta per lui.

 

Foto: da ViolaReggioCalabria

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