Virtus Roma – NPC Rieti, la preview

Virtus Roma – NPC Rieti, la preview

La NPC Rieti in casa della Virtus Roma per un derby di importanza Capitale

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La NPC Rieti torna al PalaTiziano dopo l’esaltante serie finale dello scorso anno contro l’Eurobasket, ma l’avversario ha certamente un nome più glorioso e prestigioso, la Virtus Roma di Toti e coach Caja, che dopo l’autoretrocessione della scorsa estate ha deciso di giocare una lega2 dal profilo medio basso, che finora sta regalando poche soddisfazioni ai tifosi romani. Dopo la bella serie di vittorie, coincise con l’arrivo di Caja, sono arrivate nelle ultime partite 3 sconfitte consecutive, che hanno fatto tornare i romani in zona playout. E per Roma questa sfida con Rieti arriva al momento opportuno, per fermare la serie negativa , riscattare la brutta partita di andata persa 75-64 con coach Saibene, e agganciare i sabini in classifica possibilmente superandoli nel computo del doppio confronto.
Ma non sarà assolutamente facile per la squadra della capitale, la squadra di Nunzi ha dimostrato di saper fare necessità virtù, buttando il cuore oltre l’ostacolo, una squadra che ha dimostrato di saper soffrire e reagire come domenica sera a Casalpusterlengo.
La Virtus si affiderà come sempre ai suoi 3 tenori, coordinati dall’esperto play Meini, che segna poco, meno di 5 punti a partita, ma ha il compito di mettere in ritmo i suoi tiratori , soprattutto la guardia Voskuil, ben marcato all’andata da Benedusi ma giocatore capace di realizzare 16,6 punti a partita, gli altri importanti terminali offensivi sono l’ala Maresca e il centro Callahan. L’ex Sutor Montegranaro dopo un inizio opaco ha scaldato le mani e realizza quasi 13 punti a partita. Il centro italoamericano realizza 15 punti a partite con oltre 8 rimbalzi, sarà dura battaglia con Mortellaro. Sfida ad alto tasso atletico sotto i tabelloni dove Rakeem Buckles dovrà vedersela con il nigeriano Olasewere, grandi qualità atletiche ma anche buona tecnica con quasi 12 punti di media a partita.
Ottimo quintetto quello romano, ma non altrettanto si può dire della panchina. Simone Bonfiglio porta 4 punti a partita giocando da cambio sia del play che della guardia, dalla panchina escono anche l’ala Casagrande e il centro vecchia conoscenza reatina Davide Zambon, onesti mestieranti della Serie B, mentre proveranno a dare il loro contributo giovani interessanti come Leonzio e Benetti. Ancora poco incisivo l’apporto del nuovo arrivo Flamini.
Per i tifosi reatini questa partita porta dolci ricordi, certo non si tratta più della Virtus Roma che comandava in Italia ne della Sebastiani che nel 2007 tornava in Serie A1. Ricordi targati Lino Lardo Pape Sow Morris Finley e tanti altri, ma soprattutto l’esodo degli oltre 2000 tifosi reatini che invasero e colorarono festosamente il PalaLottomatica festeggiando la clamorosa vittoria.
Altri tempi ora la realtà parla di una partita spartiacque in un momento importante di questo campionato di Lega2, con entrambe le squadre a caccia di una vittoria di vitale importanza, soprattutto per i capitolini che, in caso di sconfitta si troverebbero pericolosamente inivischiati nelle sabbie mobili della bassa classifica.
Uella romana è una squadra che comunque deve risalire qualche posizione in classifica, la speranza dei tifosi reatini è che non lo faccia domenica, per la NPC una vittoria sarebbe di importanza fondamentale e i tifosi lo sanno, infatti si preparerà un massiccio esodo di sostenitori dal capoluogo della Sabina nell’impianto di Piazza Apollodoro. La NPC ha bisogno assoluto dell’apporto dei suoi americani, quando Pepper e Buckles non hanno reso contemporaneamente secondo le loro potenzialità, la NPC ha sofferto enormemente, soprattutto in fase offensiva. Sempre prezioso l’apporto del centro Mortellaro, per valutazione uno dei migliori lunghi del campionato, mentre si attende un duro lavoro per Benedusi che, come all’andata, avrà il compito di arginare il temibile Voskuil. Ancora assente Della Rosa e acciaccato a mano e tallone Parente, che però stringerà i denti e continuerà a essere il faro della squadra, mentre un apporto importante si attende dalla panchina, pronto il Capitano Feliciangeli e i giovani Hidalgo Longobardi Ponziani e Auletta.
Nessuna nuova dal mercato amaranto celeste, ormai quasi tramontata l’idea Mordente, si stanno battendo altre strade per arrivare a questo playguardia che in questo momento serve come il pane alla squadra di coach Nunzi. Intanto ora i pensieri vanno solo alla partita di domenica, appuntamento domenica 31 Gennaio alle 18 al pala Tiziano di Roma.

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