A2 Playoff, La Finale G4 – Torino ci crede e non mollA: espugnata Agrigento, si va alla bella

A2 Playoff, La Finale G4 – Torino ci crede e non mollA: espugnata Agrigento, si va alla bella

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Una cornice da favola, un clima rovente e galvanizzante, il match ball tra le mura amiche, Agrigento aveva tutto per raggiungere la A nel trionfo assoluto, ma Gara4 la risolvono un Mancinelli formato “azzurro” e Jacopo Giachetti, anche se con tanti tanti brividi. Torino rincorre in avvio, ma poi incalza grazie alla fisicità, ai rimbalzi, al talento di Miller e Lewis, e sogna fino al +12. Agrigento però si conferma squadra di collettivo: senza il Piazza scintillante del primo tempo trova in Chiarastella, Saccaggi e De Laurentiis i loro paladini, Dudzinski e Williams fanno il possibile, con il primo che ha tra le mani addirittura i liberi dell’overtime, ma non basta. Proprio  sul più bello l’ex play di Roma, Livorno e Milano  scorda le amnesie e le pochezze accusate nella prima metà di gara, mostrando una iperlucidità dalla lunetta. Torino dunque ringrazia i suoi dioscuri, mercoledì sera al Ruffini sarà bella, in questa serie che mai, proprio mai ha lasciato correre il fiato.

FORTITUDO MONCADA AGRIGENTO – MANITAL PMS TORINO 76-78

PARZIALI: 23-16; 37-34; 51-60

AGRIGENTO: Vai ne, Evangelisti 13, Williams 14, Chiarastella 13, De Laurentiis 6, Saccaggi 2, Piazza 11, Udom, Portannese ne, Dudzinski 17. All.: Ciani.

TORINO: Giachetti 17, Mancinelli 17, Fantoni 6, Lewis 13, Viglianisi, Vangelov ne, Bruttini, Rosselli 7, Gergati, Pichi ne, Miller 18. All.: Bechi

Nei primi minuti Agrigento parte sparata, Piazza predica il solito buon gioco (4 assist), è 11-6 al 5’con 8 di Dudzinski (2/2 da 3), poi 16-10 con 6 di Evangelisti (2/3 dall’arco), ma arriva lo 0-6 di Torino grazie ai rimbalzi e alla grande distribuzione offensiva, nonostante lo 0/4 dai 6,75. 4-0 di contropelo per la Moncada con tutta l’esperienza di Chiarastella (4 rimbalzi), è delirio puro al 13° punto di Dudzinski: terza tripla (su 3) che manda in estasi il PalaMoncada, 23-16 al 10′. 2+1 di un indomito Rosselli in apertura di seconda frazione e Fantoni lavora di chili,ancora da sotto (con 4 rimbalzi offensivi) una Torino da 0/7 da tre e con un Giachetti non lucidissimo risale la china fino al 23-21. Con questo trend Agrigento (che si ritrova Udom già a 3 falli) reagisce con i piccoli a segno (Williams 1/4 dal campo),  ma Lewis scalda finalmente la mano, è c’è il primo vantaggio PMS a 6’12” dalla pausa lunga, sul 27-28. Oltre il giro di boa la PMS con Miller da play doppia la Fortitudo a rimbalzo (18 a 8, Mancinelli 8 al 20′), supera anche Agrigento nelle percentuali dal campo (48 a 42%), la gara si fa ricca di contatti, contratta, segno della tensione sul parquet. La proverà anche il cronometro dei 24”, che salta a 3’30” dall’intervallo causando diversi minuti di stop, ma non si raffredda la verve di Miller per il +3.  Eppure per l’ex Jesi è un fuoco di paglia: segnare da fuori lo porta ad accontentarsi di soluzioni forzate, Agrigento non molla, De Laurentiis entra e incide a rimbalzo, Williams con la tripla chiude di fatto il tempo sul 37-34, a salve il tiro da metà campo di Mancinelli.

Polveri bagnate per la PMS in avvio di ripresa, Agrigento (che con i raddoppi frena Torino da sotto) costruisce meglio ma spara a salve, bisogna aspettare 1’20” per i primi punti del parziale con i liberi di Rosselli, a cui segue Giachetti per lo 0-4 PMS dopo 2′, 37-38 Manital. Risponde un più efficace Penny Williams in tear-drop e poi in transizione, proprio nei rientri difensivi i giallo-blù accusano stanchezza. Sembra si profili una nuova crisi con la tripla di Chiarastella (46-40), ma Mancinelli a 5’40” estrae il congilio dal cilindro, buca la retina proprio dai 6.75 (2/12 da 3), e Lewis si attira il 3° di Piazza (Williams play) con il nuovo -1. C’è anche l’occasione del vantaggio per la PMS, ma Gachetti e Lewis pasticciano, punisce Dudzinski che torna in cattedra col 15° punto. Quintetto basso e zona 3-2 di Bechi con Miller per Rosselli e Lewis da “3”, il rientro dell’ex Jesi viene premiato con la tripla in angolo per la parità, e in coda c’è anche la scorribanda di Lewis da sotto per il +1.  Botta e risposta di Evangelisti e Miller con conclusioni in jumper, Giachetti perà rilancia con lay-up a tutta velocità, +4 Torino. Si fa sentire per la Moncada l’assenza di un rientrante Piazza, infatti i nchiusura di quarto la PMS incalza con il break di Mancinelli, già in doppia doppia: 5 punti, 3/4 dalla lunetta e jumper solo rete, è 51-60 al 30′. Dudzinski a riposo, Mancinelli mattona di semigancio ma Piazza forza in angolo, sul palleggio arresto e tiro in punta di Miller Torino tocca per la prima volta il +11 (51-62). De Laurentiis sportella e tira dalla lunetta come un esterno, Evangelisti e Giachetti tirano a freddo da tre in solo rete, ma Miller è letteralmente on-fire con il 18° personale e 2/5 da 3. +12 e quasi rimbalzo catturato, ma lesto Penny Williams a rubare la sfera a Lewis (7 rimbalzi) e ad appoggiare, l’ex Brindisi (11+7) però si attira il 3° fallo di squadra a 7′ alla fine, e sugli sviluppi offensivi piazza con le mani in faccia la tripla del +12. 58-70, Agrigento pare all’angolo con la persa di De Laurentiis in pick n’roll,  ma è la vecchia guardia di Piazza e Chiarastella a darle ancora ossiegno, e a far scaldare a dovere il pubblico del PalaMoncada: tripla dell’oriundo dopo l’1/2 del play felsineo, De Laurentiis viene stavolta servito al meglio e non può fallire, -6 al 35′ sul time-out di Bechi. Torino fa anche i conti con i 4 di Rosselli e i 3 di Mancinelli, paga la pressione con la 5a marchiana persa di Giachetti, l’apice della frsutrazione ospite arriva con l’antisportivo di Miller sul contropiede di De Laurentiis, vero protagonista in campo: 1/2 per la torre abruzzese,  quando meno te lo aspetti ecco l’arcobaleno di Saccaggi per il -3, e il fallo dell’ex Omegna su un Fantoni dalla mano a dir poco tremolante, quindi “Rino” torna in lunetta con un’altra gita a metà. -2  con 120” da giocare, c’è anche la palla del vantaggio grazie al recupero difensivo di De Laurentiis, ma l’attacco è forzato e in difesa si pecca di esperienza contro Mancinelli, freddissimo per il 4 a 1’30”, ma al 4° fallo contro un Piazza irroconoscibile anche in lunetta (1/2). Esce intanto un eroico De Laurentiis, troppo fermi sul lato Miller e Mancinelli in attacco con uno statico gioco a due, il pic kn’roll d’autore di Dudzinki con Williams riconsegna il -1. D’esperienza il fallo subito da Giachetti a 23”, 2/2 glaciale e +3 col time-out di Ciani. Il coach friuliano chiede ai suoi la tripla del pareggio ma…comincia il valzer, con palla sistematicamente in mano ai play: 2/2 di Piazza,  di pari moneta Giachetti a 18”, a 12” Piazza si conferma, meno di 2” e Giachetti crivella ancora. Rush finale, Piazza subisce il fallo prima di un tiro che fa sobbalzare il pubblico ma va in lunetta, sbagliato il secondo però Dudzinski svetta e beffa Bruttini, eppure sbaglia il primo, sul secondo zuffa a rimbalzo ma Rosselli stoppa ancora Duzinski, stavolta in jumper, 76-78 il finale.

Fotogallery a cura di Massimo Palamenghi

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