A2 playout, G1-Roma, buona la prima: cade Omegna, alla Virtus gara 1

Nella prima gara dell’ultima lotta per la salvezza e la permanenza in A2, la Virtus Roma porta a casa una prima, importante vittoria, davanti al suo pubblico accorso a sostenerla.

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E’ iniziata la lotta per la salvezza, l’ultima spiaggia che decreterà la permanenza in A2 di Roma o di Omegna; la Virtus ha chiamato a raccolta la sua gente, e i tifosi hanno risposto con una presenza importante e un sostegno caldo. E i giocatori di Roma hanno fatto quello che avevano promesso: portare a casa una prima, importantissima vittoria.
La partita non è bella, ma a questo punto conta fino a un certo punto, perchè quello che conta è portarla a casa e la Virtus ci è riuscita, pur con qualche sofferenza di troppo: Omegna, provata dagli infortuni che l’hanno colpita, trova le sue migliori risorse in un importante Iannuzzi e in un’ottima prestazione di Gurini da ben 20 punti, che però non è sufficiente ad agganciare i padroni di casa. Roma prova a scappare un paio di volte, arrivando fino anche a sedici lunghezze di vantaggio ma non riuscendo mai a mantenerle, e rischia anche molto permettendo agli avversarsi di arrivare più volte pericolosamente vicini. Il migliore in campo è Alan Voskuil, che non fa mancare il suo tiro pesante nei momenti chiave della gara, bene anche Callahan che come sempre ci mette tanta grinta, e luci e ombre per Olasewere, che segna sì 24 venti punti, ma sbaglia anche tanto.
Il primo tassello di questa lotta per la salvezza è stato piazzato: Roma deve stare attenta a non dare niente per scontato ora, perchè la strada è ancora lunga e, come ha insegnato amaramente la serie con Recanati, tutto può cambiare in un istante.

LA CRONACA:

Inizio rugginoso per Roma e Omegna, entrambe vittime della forte tensione di una sfida così importante. Sono Voskuil e Callahan i primi a scaldarsi e a smuovere il tabellone, supportati da un buon Flamini mentre la Paffoni ha più difficoltà ad entrare in partita  (19-11 al 10′). Dopo un primo quarto fiacco, Olasewere ad essere di effettivo aiuto per la sua squadra e a mantenere vivo il vantaggio romano, mentre dalla sua Omegna continua a litigare col canestro e a tirare tanto ma segnare poco. L’ingresso in campo di Gurini dà un po’ di respiro ai suoi e Iannuzzi continua l’opera di riavvicinamento, ma Roma riesce a contenerla e una tripla allo scadere di Voskuil mantiene il vantaggio romano all’intervallo lungo (43-34). Prova di nuovo l’aggancio la Paffoni Omegna, ma ancora Olasewere e Maresca contengono la rimonta; Roma non riesce a mantenere la lucidità e dilapida sedici punti di scarto, permettendo agli ospiti di riaprire i giochi (63-55 al 30′). Per fortuna della squadra della capitale c’è Alan Voskuil, che con le sue triple limita i danni, ma Roma rischia fino alla fine concedendo troppe volte agli avversarsi di riaprire i giochi: alla fine è ancora Voskuil a salvare tutti, e a regalare alla Virtus la vittoria di gara 1 per 84-73.

Virtus Roma-Paffoni Omegna: 84-73 (19,11; 43-34; 63-55)

Virtus Roma: Olasewere 24, Maresca 11, Callahan 10, Flamini 4, Benetti 2, Voskuil 20, Casagrande 4, Bonfiglio 9

Paffoni Omegna: Iannuzzi 17, Vildera 2, Cappelletti 11, Galmarini 4, Casella 12, Gurini 20, Galloway 9

SALA STAMPA

Coach Faina: “Roma ha meritato, è stata avanti sempre…certo la nostra situazione è di estrema emergenza, quindi dal nostro punto di vista non tutto quello che abbiamo fatto stasera è da buttare via. Potevamo essere un pelo più in partita e arrivare persino in vantaggio: con un po’ di coraggio siamo riusciti a mettere in difficoltà una Roma fisicamente più in forma di noi. Con questo non ci fasciamo la testa..fra due giorni ci riproveremo come ci impone la nostra testa, il nostro orgoglio, e purtroppo la classifica.”

Coach Esposito: “La prima partita è andata, ma come con Recanati sappiamo che è solo un piccolo passettino questo: nessuno ci regala niente, noi dobbiamo tenere alta concentrazione e intensità difensiva, i nostri problemi principali. Stasera abbiamo avuto problemi su palle perse e tagli di backdoor che loro usano molto, e i rimbalzi dove abbiamo subito permettendo un riavvicinamento pericoloso. L’importante però ora è sopratutto la testa, e come affrontiamo la partita di martedì.”

Casagrande: “il cambio con Esposito è positivo: lui è stato giocatore, quindi ha una capacità diversa di capire chi è in campo. Di sicuro ci ha dato molta serenità e tranquillità, e ha fatto un lavoro più psicologico che tecnico, perchè alla fine ora di tecnico c’è poco da fare. Noi stiamo lavorando molto, sappiamo tutti le vicessitudini che ci sono state…stasera si è visto in parte, cercheremo di migliorare ancora di più. Gara 2  è la più importante della serie, l’abbiamo vista con Recanati questa cosa: sarà tosta perchè anche Omegna si sta giocando tanto, ma noi siamo sicuri di noi stessi, siamo tranquilli senza sottovalutare l’avversario..siamo consapevoli di quello che possiamo fare e vogliamo farlo.”

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