A2 Playout, G1: Roma domina Recanati e si aggiudica gara 1

A2 Playout, G1: Roma domina Recanati e si aggiudica gara 1

Positivo l’esordio in Gara 1 della Virtus Roma, che domina su Recanati tutta la partita e porta a casa la prima vittoria dei playout.

Non è stata una partita bella da vedere, ma il risultato per la Virtus Roma è arrivato, ed è questo che conta per la squadra di coach Attilio Caja. L’esordio casalingo ha dato grinta ai ragazzi romani, che da subito sono scesi in campo decisi; diverso il discorso per il basket Recanati, che ha avuto da subito grandi difficoltà e che al di fuori di Casini non ha avuto grande apporto dal resto della squadra.
Roma inizia forte e guadagna da subito un buon vantaggio, che gli permette di vivere di rendita quando poi il ritmo e la precisione calano. Olasewere segna molto, ma va a corrente alternata e il suo solito problema di nervosismo che lo porta a commettere troppi falli si ripresenta anche stasera; fortunatamente per Roma Callahan è in buona serata, e supportato dal contributo della panchina riesce a guidare la squadra fino al risultato positivo finale. L’esordio in una serie è sempre una partita difficile, soprattutto quello di una serie come i playout, soprattutto in una situazione delicata e di grande pressione come quella di Roma: si dice che chi ben comincia è a metà dell’opera, e la Virtus stasera ha compiuto il primo passo verso l’agognata salvezza.

LA CRONACA

Roma fa vedere il carattere dai primi minuti della gara, con un parziale di 9-0 interrotto da Recanati solo dopo sette minuti di gioco per mano di Smith. E’ però uno dei pochi slanci della formazione ospite, fredda e con molte difficoltà al tiro, che non riesce a rispondere alle buone azioni di Olasewere, Voskuil e Maresca (14-7 al 10′). Nel secondo quarto arriva il contributo della panchina romana, in particolare nella buona regia di Bonfiglio e nell’apporto di Casagrande; Casini cerca di ricucire lo strappo ma non basta, e Recanati va all’intervallo lungo ancora in svantaggio, 35-23.
Perde lucidità Roma nella ripresa, permettendo a Recanati di prendere fiducia: bastano un paio di triple ben piazzate e gli ospiti si trovano a otto lunghezze di distanza. Bonfiglio e Callahan ricacciano in dietro gli avversari, e nonostante la Virtus fatichi più del primo tempo nel trovare soluzioni positive chiude in vantaggio anche il terzo periodo (48-37 al 30′). Scorre senza infamia e senza lode l’ultimo quarto: si segna pochissimo, Roma vive di rendita sul suo vantaggio e alla fine si aggiudica gara 1 per 64-51.

Virtus Roma-Basket Recanati: 64-51 (14-7; 35-23; 48-37)

Virtus Roma: Olasewere 13, Meini 7, Maresca 5, Callahan 14, Benetti 2, Voskuil 9, Casagrande 4, Bonfiglio 3

Basket Recanati: Casini 9, Pierini 7, Traini 1, Procacci 3, Allodi 2, Maspero 5, Lawson 8, Smith 16

SALA STAMPA

Coach Sacco:”Il tiro da fuori stasera ci ha tradito: noi siamo una squadra molto perimetrale e normalmente ci affidiamo a questo, ma oggi non ha proprio funzionato. Roma ha avuto una difesa brava e presente che non ci ha concesso niente, ma per fortuna per buoni tratti abbiamo tenuto anche noi in difesa e abbiamo arginato il loro attacco…non abbastanza però. La Virtus però ha avuto più lucidità e soprattutto ha molta più esperienza di noi, che stasera ha avuto il suo peso.”

Coach Caja: “Una partita ovviamente molto difficile, dove la posta in palio è davvero importante e tutte e due le squadre hanno combattuto con lo spirito giusto. Noi abbiamo abbiamo avuto una buona fluidità in attacco e siamo riusciti a mettere in pratica tutto quello che ci eravamo detti in fase di preparazione; abbiamo avuto sempre un buon controllo, e diciamo che il primo quarto di questa serie è andato, ora pensiamo a gara 2 che sarà altrettanto dura e complicata quanto questa, perchè sappiamo il valore degli avversari.”

Maresca: “Soddisfatti solo perchè abbiamo fatto il primo dei tre passi che ci servono per raggiungere il nostro obiettivo. La partita non è stata bella, ma come sappiamo bene questa serie si vince con la difesa e per noi stasera è stata la chiave: così siamo riusciti a limitare il loro attacco, avevamo studiato le partite loro e capito che dobbiamo impedirgli di correre, è quello il modo in cui sono più efficaci. Niente festeggiamenti ancora…martedì c’è un’altra battaglia e da una partita all’altra in queste serie lo sappiamo che può cambiare tutto.”

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