A2 POUT G3 – Roma batte Roseto: è salvezza per la Virtus

A2 POUT G3 – Roma batte Roseto: è salvezza per la Virtus

25 punti di Thomas e 20 di Chessa decretano la vittoria della Virtus Roma su Roseto: i romani possono tirare un sospiro di sollievo e festeggiare la salvezza

di Martina De Angelis

Una partita nervosa, tesa e fisica come era prevedibile che fosse, una partita che la Virtus è riuscita a controllare quasi per intero e che Roseto ha cercato più volte di riagganciare, senza però riuscire a portare a termine il risultato. Roma è salva e tira un bel sospiro di sollievo, mentre saranno gli abbruzzesi a giocarsi l’ultima carta contro Napoli: i romani devono ringraziare la mano ritrovata di Massimo Chessa, autore di 20 punti che alla fine fanno la differenza tra vittoria e sconfitta, e un pensatissimo Aaron Thomas, che da un bel contributo con i suoi 25 punti e 10 rimbalzi. Sono 11 i palloni recuperati da Roberts – un po’ debole in attacco ma decisivo sotto canestro. Agli Sharks non bastano i 22 punti di Carlino e gli 11 di Ogide, né la grinta messa in campo che sembrava non finire mai: per la Virtus arriverà ora il momento delle valutazioni – tante e doverose – riguardo una stagione difficile e sofferta, ma per il momento è giusto godere di una salvezza che non sembrava poi così scontata da ottenere.

LA CRONACA
Inizia aggressiva in difesa la Virtus Roma, e dopo i primi minuti di assestamento la tattica paga: con una schiacciata potente di Roberts i padroni di casa passano subito in vantaggio. Carlino e Lupusor non si fanno intimorire, ma Parente e Chessa con due bombe ristabiliscono l’equilibrio (18-17 al 10’). Sale il nervosismo e si abbassano le percentuali nel secondo quarto, soprattutto per una Roma che commette molti falli e trova a fatica il canestro, permettendo agli abruzzesi di portarsi in vantaggio. Ci pensa Chessa a rimettere in carreggiata la Virtus, e con le sue triple i romani vanno all’intervallo in vantaggio (45-38 al 20’). Il terzo quarto è difficoltoso per entrambe le formazioni, la tensione si sente, gli errori aumentano: sono un tecnico e un antisportivo a rallentare la rimonta di Roseto, e la Virtus chiude ancora avanti (63-55 al 30’). Roseto, innervosita, prova fino alla fine a rimanere aggrappata alla gara, e Roma, ancora più nervosa, riesce a rimanere abbastanza lucida mentalmente da portare a casa la vittoria per 84-75 e guadagnarsi così la sua salvezza.

Virtus Roma: Maresca 2, Chessa 20, Baldasso 3, Lucarelli ne, Landi 7, Filloy 3, Roberts 9, Thomas 25, Parente 6, Raucci 9, All. Bucchi

 Roseto Sharks: Carlino 22, Ogide 11, Lupusor 9, Contento 7, Di Bonaventura 6, Lusvarghi 0, Zampini 2, Casagrande 4, Marulli 10, Infante 4, All. Di Paolantonio

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