Aget spenta e senz’anima non conquista il Palaruggi: la Manital insedia dopo Forlì anche gli “altri romagnoli”

Aget spenta e senz’anima non conquista il Palaruggi: la Manital insedia dopo Forlì anche gli “altri romagnoli”

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Sono già volate via 5 giornate, e questa domenica al Palaruggi, nella sesta, vediamo contrapposte l’Aget Imola e la Manital Torino. Aget da “niente di fatto” anche giovedì nel match di Halloween, che, dopo aver condotto la quasi totalità della partita contro Ferentino, è precipitata negli ultimi minuti in una crisi che ne ha compromesso il buon esito.Manital che invece proviene da una vittoria tra le mura casalinghe contro Forlì, portatasi avanti prima dello scadere di soli 5 punti (99-94). Imola schiera Young, Poletti, Dordei, Passera, Niles Torino schiera Evangelisti, Chessa, Sandri, Amoroso, Gergati 1 quarto Buona partenza della Manital, che infila subito una tripla, in ripicca ai 2 di Poletti da sotto di pochi istanti prima. Imola ora sta giocando con la testa e sfrutta i continui errori da 3 punti dei ragazzi di coach Pillastrini, che sembrano temere l’area per le penetrazioni. 8 a 7 per i padroni di casa, quando mancano 6 minuti e mezzo al termine del primo quarto. Ora però i torinesi iniziano a farsi pericolosi: prima la tripla di Evangelisti, poi il tiro da 2 di Chessa e Amoroso, annullano il piccolo vantaggio imolese e rilanciano un 8 a 16, con un parziale di 7 a 0. Aget che ora sta commettendo errori su errori nei tiri, al contrario dei suoi rinati avversari. 3 minuti rimanenti e il punteggio è tutto un programma sulla situazione di Imola: 8 a 19. Ora è Young l’unico comandante di questo veliero biancorosso oramai deleritto, ma non può fare tutto da solo. Piccolo incoraggiamento dal canestro e fallo di Passera, ma siamo ancora in alto mare; poi, poco prima del suono della sirena, Evangelisti e Gergati portano la situazione sul 13 a 25, rendendo coach Diablo ancor più infervorito tra le file imolesi. 2 quarto Dordei apre il quarto con una bomba, che è sempre di buon auspicio in queste situazioni. Le percentuali però rimangono disastrose, e a quanto pare solo in casa Aget, visto che i torinesi sembrano aver preso molta confidenza con il ferro del Palaruggi. 20 a 28 per i fuoricasa, e la situazione non accenna a migliorare: a sfavore di Imola ci sono i tanti errori di tiro, anche nei più semplici da sotto e una difesa “distratta” e incapace di contenere gli scalmanati avversari, ricorrendo molte volte al fallo. Aget che però sembra rialzarsi, prima con Dordei che improvvisamente sembra essersi svegliato, poi con un numero a dir poco eclatante di Passera, che se ne è fumati ben 2 nella sua gloriosa danza verso canestro. Mancano 4 minuti e mezzo al termine del periodo, con il tabellone fermo a 25 Imola e 32 Torino. Manital che ha finito le batterie, e anche il favoloso Evangelisti dei primi minuti sembra essersi perso. Ora è Poletti a dettare le regole sottocanestro, impedendo ad Amoroso la possibilità di controbattere. Nonostante il netto calo prestazionale, però, Torino continua a infilare una tripla dietro l’altra, preservandosi dall’essere raggiunta dalla padrona di casa. Primo tempo che si conclude sul 33 a 42, dopo un errore allo scadere di Poletti da sotto. Ora tutti negli spogliatoi per il consueto quarto d’ora di calma. 3 quarto Riaprono le danze, con Passera che ruba subito un canestro da 2 nei primi 5 secondi di gioco. Torino che invece continua ad ostinarsi, giustamente, nel tiro da 3, annullando lo sforzo del Passera e aggiungendo un altro punto al già cospicuo -12. Il tutto giostrato dalla mano ferma di Amoroso, a quota 16, presente in ogni angolo del campo. Imola ora è seriamente in difficoltà, e non riesce a liberarsi dalla stremante presa dei piemontesi. Vuoi per il freddo a -18, vuoi per un’attacco improduttivo o per una difesa troppo aggressiva, ma Imola sta patendo, e non riesce a reagire. Nemmeno la tripla di Young serve a smuovere un po’ gli assopiti ragazzacci di coach Esposito, riducendo solo a 12 l’enorme muro che li separa dall’assoluta padrona del palazzo romagnolo. Decisamente meglio nella metacampo della Manital, che continua come una macchinetta a parcheggiare nella retina dei palloni da 3 punti. Si sta altalenando dal -12 al -16, o per meglio dire “dalla padella alla brace”, e nemmeno il Dordei, Young o Niles riescono minimamente a opporsi. -13 ora, quando mancano appena 2 minuti alla fine del 3o spicchio di una torta amarissima per l’Aget. Non viene poi certamente incontro il fallo tecnico a Esposito, portato all’esasperazione da alcuni fischi dalla dubbia veridicità. Finisce anche il 3o periodo, e il tabellone segnapunti si congela 49 a 64. 4 quarto Ultimo quarto di una partita infinita per Imola, che sta vedendo pochissimi protagonisti. Poletti è sicuramente uno di questi, e nel primo minuto ha messo da sotto il suo diciottesimo punto. Roba che non preoccupa Amoroso, che di punti ne ha messi 16, destinati però ad incrementarsi di 3 dopo un tiro dall’angolo con la mano del difensore in faccia. E’ una Torino che lascia ben poche chance oggi, e non perdona neanche il più insignificante errore commesso dai biancorossi. 53 a 69 recita quello spione del segnapunti, mentre sta per esaurirsi anche il 6o minuto di gioco a disposizione. E’ un momento di leggero calo di Torino, ben lontano però da una vera e propria crisi della squadra: Amoroso sbaglia un tiro e un passaggio, Stojkov fa lo stesso e lo svantaggio degli imolesi si riduce a un più abbordabile -10. Il tempo fugge però, e 3 minuti non sono proprio tantissimi per tentare una rimonta. Un 2/2 di Young rende ancor più vivace la situazione, e l’Aget sta iniziando ad approfittare del clima di eccessivo relax degli avversari: solo un 1/4 per Chessa dalla linea della carità. A spegnere però sul principio questo nuovo sentimento è Amoroso, che non fa vedere nemmeno l’ombra del pallone nei rimbalzi che va con possanza ad accaparrarsi. In aggiunta, la scarsa convinzione di Imola a mettersi veramente in gioco, e che continua a commettere errori in tiri decisamente “basic”. Suona per l’ultima volta la sirena e la partita è tutta della Manital: 70-80.

AGET IMOLA – MANITAL TORINO 70-80 (13-25, 33-42, 49-64) AGET IMOLA: Maccaferri, Mastellari, Young 12, Gorrieri, Poletti 22, Turel 5, Dordei 11, Passera 14, Niles 2, Mancin 4. MANITAL TORINO: Stojkov 6, Evangelisti 20, Chessa 11, Baldasso, Sandri 8, Amoroso 19, Viglianisi, Wojciechowski 7, Zanotti, Gergati 9.

Fotogallery a cura di Simone Amaduzzi

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