Agrigento, che impresa! Rimonta pazzesca, Verona eliminata

Agrigento, che impresa! Rimonta pazzesca, Verona eliminata

Agrigento timbra l’impresa. Con una prova micidiale, con una rimonta vietata ai deboli di cuore, piazza il proprio nome sulla pagina più bella di questi playoff. Davide batte Golia, la cenerentola del campionato fa fuori la corazzata. Lo fa davanti al suo pubblico, nella bolgia del PalaMoncada, cornice in cui Verona dice così addio ai sogni Serie A, lasciando anticipatamente la corsa verso il massimo campionato. Agli scaligeri non è bastato la prestazione superlativa di Monroe nel pitturato (21+12), e di Umeh (27 pts), e sia stata avanti per ben 36 minuti; Agrigento trascinati dal capitano Albano Chiarastella (18 pts, 3/4 t2, 4/4 t3 +9 rb), e dello statunitense Dave Dudzinski (21+3) sorpassano nel finale gli ospiti mettendo un parziale mortifero di 13-2. Coach Ramagli ha mischiato le carte ad inizio partita scambiando le marcature dei lunghi, ma i siciliani quarto dopo quarto sono riusciti a rosicchiare punti fondamentali e a trascinarli ad un finale punto a punto dove i 2000 del PalaMoncada hanno dato il loro contributo.

Verona parte aggressiva con una zona press asfissiante, ma le triple di Piazza e di Chiarastella valgono il 6-2. Umeh e De Nicolao dalla lunga distanza (8-8). Umeh e Ndoja firmano il parziale (0-7) ospite; Piazza (dalla lunetta e dall’arco) riduce il gap, lo stesso play bolognese serve a Dudzinski l’assist del sorpasso interno (18-17). Reazione veemente di Verona che si traduce in un parziale di 11-0 con Ndoja, che riscatta le prestazioni opache delle altre gare, e Monroe dominatore del pitturato.
Nel secondo quarto i siciliani provano a ricucire lo strappo con Williams e Dudzinski (23-28), ma in transizione Umeh colpisce dalla lunga distanza (25-33). Monroe è scatenato e riporta gli scaligeri al vantaggio in doppia cifra (28-38). Le triple di Saccaggi e De Laurentiis, e Piazza che in precario equilibrio trova il fondo della retina ricuciono lo strappo (38-40). I siciliani in contropiede non ne approfittano e Verona riallunga con Monroe andando al riposo lungo sul 40-46.

Dopo la pausa lunga gli ospiti provano a daro lo strappo decisivo (44-53). Chiarastella dall’arco trova il fondo della retina per due volte, e si rifà sotto (56-57), ma i bianco-azzurri non riescono ad impattare; mentre De Nicolao in contropiede porta il vantaggio ad un possesso pieno (60-63).
L’ultimo e decisivo quarto è ricco di emozioni. Botta e risposta iniziale prima che Boscagin infila 5 punti consecutivi (66-72). Chiarastella e Williams riducono lo svantaggio ad un possesso. Ma gli americani di Verona riportano i giallo-blu sul +8 (70-78) a tre minuti dalla sirena. Sembra finita ma Agrigento non molla. Chiarastella prima con un sottomano poi dalla lunga distanza riduce sensibilmente il gap (75-78), coach Ramagli vuole parlarci su. Dopo il minuto di sospensione De Nicolao dalla lunetta fa 0/2, Saccaggi invece appoggia per il -1. Sempre Saccaggi firma il sorpasso ad un giro di lancette dalla sirena (79-78). Time out veronese. Nell’azione che segue Monroe commette fallo in attacco. Umeh da il via al fallo sistematico; ad Evangelisti dalla lunetta non trema la mano e firma il 81-78. Lo stesso vale per Saccaggi. Nell’ultimo possesso Umeh si alza dall’angolo ma trova il ferro. Agrigento va avanti.

SALA STAMPA

«Sapevamo che loro dovevano cambiare qualcosa – commenta Chiarastella – perché gli abbiamo messi in difficoltà giocando sotto canestro che da fuori. Loro hanno cercato di difendere di più e raddoppiare Dave, lasciando il tiro aperto per me. Fortunatamente sono riuscito a mettere i tiri, a prendere confidenza. Sono contentissimo, quello che abbiamo fatto stasera è un sogno.»

Coach Ciani dichiara: «Chiaro che il parziale finale è quello che rimane nei ricordi perché è quello decisivo. credo che la nostra capacità di restare attaccati alla partita anche nei momenti in cui Verona ha fatto la prima della classe sia stata evidente, come la nostra capacità di non mollare mai e cambiare un sacco di tipologie difensive, oggi abbiamo fatto di tutto proprio perché volevamo far perdere certezze a Verona, é chiaro che poi senza questa ultima straordinaria fiammata tutto sarebbe stato inutile. Certo in attacco non siamo stati brillanti, anche perché l’aggressività di Verona è ritornata ad esser quella del campionato e non quella delle prime partite di playoff. Contro Verona che gioca da Verona si fa fatica ma la nostra capacità  é stata quella di non mollare mai. L’aiuto del pubblico oggi é stato qualcosa di straordinario.. È chiaro che per noi  la strada continua e il PalaMoncada deve continuarci a dare lo stesso calore perché adesso, dopo aver battuto la prima della Silver e la prima della Gold, arriva Casale che é un’Altra squadra di livello, anche se in stagione regolare li abbiamo battuti due volte. Se questo é il clima del Palamoncada qualche altra soddisfazione la possiamo togliere

«In questi casi è giusto celebrare chi ha vinto, – commenta coach Ramagli – fare i complimenti a chi ha vinto tre partite consecutive, è giusto uscire senza rammarichi per la partita di stasera perché tutto quello che avevamo l’abbiamo messo in campo. E’ la prima volta nella stagione che ci capita di perdere tre partite consecutive e purtroppo ci capita nel momento in cui dobbiamo dare l’addio al campionato. Chi ha vinto ha meritato.»

MVP Basketinside: Chiarastella 18 punti (3/4 t2, 4/4 t3) + 9 rimbalzi e 27 di valutazione

Moncada Energy Group AG – Tezenis Verona 83-80 (18-28, 22-18, 20-17, 23-17)

Moncada Energy Group AG: Evangelisti 7 (1/4, 1/6), Williams 13 (5/11, 1/5), Chiarastella 18 (3/4, 4/4), De Laurentiis 5 (1/1 da tre), Saccaggi 9 (2/4, 1/2), Piazza 10 (1/4, 2/2), James Udom 0 (0/1, 0/2), Dudzinski 21 (9/10, 0/1) N.E.: Vai, Portannese Tiri Liberi: 11/16 – Rimbalzi: 30 21+9 (Chiarastella 9) – Assist: 15 (Evangelisti, Piazza 4) – Cinque Falli: Piazza

Tezenis Verona: Umeh 27 (7/11, 3/10), Reati 1 (0/1 da tre), De Nicolao 13 (5/6, 1/2), Boscagin 9 (3/4, 1/4), Ndoja 7 (1/3, 1/5), Gandini 0 (0/1), Giuri 2 (1/2, 0/1), Monroe 21 (9/14, 0/1) N.E.: Bartolozzi, Mazzantini Tiri Liberi: 10/15 – Rimbalzi: 33 21+12 (Monroe 12) – Assist: 7 (De Nicolao 3)

 

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