Agrigento espugna il PalaBorsani, a Legnano non basta Thomas

Agrigento espugna il PalaBorsani, a Legnano non basta Thomas

I Knights con un super Thomas credono comunque nella salvezza, mentre la Fortitudo consolida la propria posizione nella griglia playoff.

di Giovanni Colombo

Agrigento vince negli ultimi secondi una partita bella ed equilibrata, con Legnano che non gestisce bene gli ultimi due possessi. I Knights con un super Thomas credono comunque nella salvezza, mentre la Fortitudo consolida la propria posizione nella griglia playoff.

Per la diciannovesima giornata del campionato di A2 girone ovest, la Axpo Legnano ospita al PalaBorsani la Fortitudo Agrigento. Coach Mazzetti schiera i Knights padroni di casa con il quintetto tipo, ovvero Raffa playmaker, Bianchi guardia, Bortolani e Thomas ali e Bozzetto centro. Coach Ciani risponde con Bell playmaker, Ambrosin guardia, Evangelisti e Cannon ali e Zilli centro.

Il match inizia benissimo per Legnano, subito avanti 7-0 coi liberi di Thomas, il canestro in transizione di Raffa e la tripla di Bortolani. E i Knights si spingono poi fino al 15-4 con un ispirato Raffa e un gran gioco da tre punti di Thomas. Timeout obbligato per Agrigento, in grande difficoltà al tiro. Al rientro sul parquet è subito Cannon a realizzare un gioco da tre punti, a cui fanno seguito il canestro di Zilli in penetrazione e la tripla di Pepe, che riportano gli ospiti a -3 sul 15-12. Legnano chiude il parziale di 0-8 con un canestro ad alta percentuale di Bortolani, e riesce a chiudere la prima frazione avanti 21-18 grazie al canestro di Ferri proprio sulla sirena di fine quarto. I primi dieci minuti sono stati carichi di falli da entrambe le parti ma lo spettacolo è stato godibile.

Il secondo quarto vede Agrigento colpire subito e per due volte consecutive dall’arco, con Pepe ed Evangelisti, che regalano, sul 21-24, il primo vantaggio alla squadra siciliana. Ma Legnano è in partita e assesta un controparziale di 9-0, guidata da Serpilli e soprattutto Thomas. L’ex Pesaro segna un canestro da sottomisura dopo un grande assist di Thomas, e va anche a schiacciare in campo aperto. Thomas invece oltre all’assist è immarcabile e colpisce due volte dal midrange. Legnano è avanti 30-24, ma il match è caratterizzato da ccontinui capovolgimenti di risultato, e Agrigento torna avanti 30-31, grazie a Cannon, la tripla di Evangelisti e i punti di Sousa uscito dalla panchina. Raffa colpisce dall’arco e riporta avanti i Knights. Si procede in equilibrio fino al 37-36, con Thomas scatenato. Ma Agrigento assesta l’ultimo parziale del primo tempo, lo 0-6 che manda le squadre al riposo lungo sul 37-42, con gli ospiti che trovano un grandissimo contributo da Zilli e Thomas che commette ingenuamente il suo terzo fallo. Agrigento trova 11 punti da un poco appariscente ma efficacissimo Pepe, mentre Raffa e Thomas hanno rispettivamente 10 e 13 punti, con il resto della squadra fermo a 14.

Il terzo quarto inizia con un tiro livero per la Fortitudo, frutto di un fallo tecnico fischiato contro Legnano. Il canestro di Ambrosin porta poi Agrigento sul 37-45, massimo vantaggio ospite. Legnano non perde la testa, e lentamente rientra nel punteggio trascinata da un preciso Bortolani e dal ccarisma e i punti di Thomas, che segna canestri nei momenti più delicati. I Knights arrivano alla parità sul 53-53, con un long two di Bortolani, e tornano avanti sul 55-53 con Thomas. Raffa con la sua tripla porta poi sul 58-54 i padroni di casa. All’ultimo riposo però è Agrigento a condurre, grazie al canestro di Evangelisti e la tripla di Pepe che vale il 58-59.

L’ultimo quarto si apre con un gran gioco da tre punti di Thomas per il 61-59 Knights. Non si segna per due minuti, fino a quando lo stesso Thomas fa 1/2 dalla lunetta. La Fortitudo torna avanti, 62-64, con la tripla di Cannon, che poi segna anche un long two per il 62-66. Legnano segna 1/4 dalla lunetta mentre Agrigento colpisce con Pepe e dalla lunetta mette 2/2 portandosi sul 63-70 e costringendo Mazzetti a un timeout. Al rientro in campo Thomas segna di forza, ma Bell, fin qui molto in ombra, segna un tiro ad alta percentuale. Bozzetto fa ancora 1/2 dalla lunetta, mentre Bell fa 2/2 e gli ospiti tornano a +8 sul 66-74. Thomas ancora di forza e Bortolani dall’arco riportano Legnano in un amen a -3 sul 71-74, con gli ospiti che perdono anche palla in attacco. Timeout chiamato da Mazzetti a 18 secondi dal termine, e Agrigento decide di non fare fallo. Raffa arriva a malapena al ferro con il tentativo di tripla ma i Knights prendono il rimbalzo offensivo e a tre secondi dalla fine c’è un altro timeout. La gestione del tentativo dall’arco effettuata da Legnano è a dir poco cervellotica e praticamente il tiro non c’è, e Agrigento quindi vince il match.

Legnano con l’arrivo di Thomas ha cambiato passo e dimostra di potersela giocare con tutti almeno al PalaBorsani, l’impegno non manca ma ci sono ancora molto problemi da risolvere nel gestire le situazioni più delicate. Agrigento, che consolida il proprio piazzamento in zona playoff, ha vinto con merito, con quattro giocatori in doppia cifra e tanto carattere. Fondamentali l’ottimo Cannon e il contributo di Pepe dalla panchina.

Legnano-Agrigento 71-74 (21-18, 37-42, 58-59)

Legnano

Raffa 15, Thomas 28, Ferri 2, Bortolani 17, Bozzetto 4, Serpilli 5

Agrigento

Bell 26, Cannon 16, Evangelisti 13, Ambrosin 8, Sousa 3, Zilli 12, Pepe 16

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