Agrigento espugna Voghera a suon di triple, Tortona KO

Agrigento espugna Voghera a suon di triple, Tortona KO

Agrigento vince con le triple al PalaOltrepò, l’Orsi va sotto media realizzativa e un pò acciaccata dagli infortuni cede alla vigilia del derby 64-74 sotto i colpi di Piazza e Martin, dopo due quarti in scia punto a punto.

Commenta per primo!

ORSI TORTONA – MONCADA AGRIGENTO 64-74

DERTHONA: Spissu 9, Gay, Markus, Tava, Reati 13, Bianchi 2, Simoncelli 10, Garri 14, Maghet, Antonietti, Iannilli, Brooks 16. Coach Cavina.

AGRIGENTO: Martin 20, Vai 3, Evangelisti 13, Chiarastella 10, De Laurentiis 2, Saccaggi 2, Morciano, Visentin, Piazza 6, Eatherton 18. Coach Ciani.

Agrigento vince con le triple al PalaOltrepò, l’Orsi va sotto media realizzativa e un pò acciaccata dagli infortuni cede alla vigilia del derby 64-74 sotto i colpi di Piazza e Martin, dopo due quarti in scia punto a punto.

In avvio, contesa per Tortona ed è subito Garri a dettare legge. Doppia di apertura e grande fisico nell’affrontare la coppia Eatherton – Evangelisti, cui coach Ciani ha chiesto di dialogare in pick and roll su sponda del veloce play Piazza. I leoni targati Italia Indipendent sfoderano una difesa apparentemente 2-3 per poi andare a uomo pochi secondi dopo. Avanti 6-2, con gancio del solito lungo, Tortona subisce Agrigento che ricuce proprio grazie alla velocità e ai falli subiti, il primo gap scomodo. Doppia e libero per Piazza che rientra 6-5, terminando con la bomba di Chiarastella, il percorso dell’8 pari. Tortona forte nel rimbalzo difensivo contiene, ma nello sprecare in attacco le palle su seconda opportunità subisce la veemenza ospite (3 rimbalzi a 6 nel primo quarto sotto il canestro avversario). Gli azzurri passano in vantaggio 12-8, Spissu spreca una rimessa e quindi entra Simoncelli in regia. Il match cambia inerzia, l’asse play lunghi porta al 12 pari con il contropiede di Brooks. Tocca poi a Reati spezzare il ritmo e gelare a 2′ dalla prima sirena con la prima vera bomba di giornata e un parziale di 5-0. Avanti di due (19-17), nel secondo quarto Brooks si supera a rimbalzo, la partita viaggia punto a punto con Spissu nuovamente sulla cresta dell’onda (28-27) in appoggio aereo, ma l’ingresso di Saccaggi in Agrigento riequilibra i ritmi frenetici imposti da Cavina, e il primo time out lo chiamano proprio gli ospiti, in svantaggio di un punto a cinque minuti dalla pausa lunga. Simoncelli alto in difesa limita l’ingresso e lo smistamento della palla ad opera del play avversario. Due passaggi leggeri intercettati riportano Bianchi & co in avanti. In svantaggio, dentro solo un lungo con doppio “1” intercambiabile. Garri (mvp dei suoi) oscura canestro e segna a raffica, mantenendo in attacco per alcuni minuti l’intero roster bianconero. La zona di Ciani fa acqua, due falli in rapida successione danno modo a Tortona di riorganizzarsi dal fondo ma senza successo. Vai al contrario di Reati mette la bomba e fa guizzare Agrigento a +4 costringendo l’Orsi al time out. Il match non cambia, Tortona dal perimetro si ferma al 13% e sotto fatica a trovare il rimbalzo per ricucire, andando sotto 32-38 alla pausa lunga.
Ripresa agrodolce, con ospiti sempre a + 7, complici due ferri consecutivi di Bianchi e Reati, Antonietti sbaglia due canestri facili prendendo pure un rimbalzo. Agrigento non fa sconti, e Brooks è costretto a uscire dolorante mettendo in crisi Cavina che ritorna in campo con i senatori. A +11 anche lo sbaglio di Martin nei passaggi passa in secondo piano. La difesa tortonese arranca e in attacco velocità senza lucidità non fa che prolungare l’astinenza da canestro. Piazza non sbaglia mai un recupero, e per l’Orsi è tempo di time out per dosare energie e panchina corta. Dal perimetro la Ciani band non sbaglia quasi mai, ed è li la chiave, oltre alle più ampie rotazioni. A Tortona va dato merito di non mollare mai in difesa (da sotto Evangelisti & co l’avranno più dura), ma a -13 al 25′ dalla fine i giochi si complicano. In attacco Cavina non riesce a trovare i movimenti giusti, i ferri pareggiano quasi i punti segnati e in difesa non rimane che la zona per trovare qualche rimbalzo aggiuntivo. Sul 40-57 si apre l’ultima frazione, con 15 punti di differenza, proprio sulle bombe realizzate. Break confortante 4-0 con schiacciata di Brooks e tiro aperto di Spissu dall’angolo: in due minuti 8-2 per Tortona ritornata a difendere a -11, prima della bomba di Piazza che vanifica tutto. Terzo time out per Cavina, altro tentativo di riportare in pista dei leoni troppo imprecisi in attacco, specialmente Reati (rinfrancato dopo 35 minuti con la prima coppia dalla lunetta). Un Simoncelli super riapre le marcature e a 2′ a -5 (parziale 24-12) i bianconeri tentano l’impresa ritrovando canestri pesanti. Ma l’orgoglio non basterà.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy