Agrigento lotta fino all’ultimo ma la Virtus Roma esce vittoriosa

Agrigento lotta fino all’ultimo ma la Virtus Roma esce vittoriosa

Colpo esterno per la formazione di Bucchi.

di La Redazione

Scontro al vertice con la Fortitudo che ospita la Virtus Roma per aggiudicarsi la vetta della classifica. Il livello di intensità è altissimo fin dal primo istante di gioco ma alla fine è Roma a spuntarla con il punteggio di 77-83.

Quintetti:
Agrigento: Bell, Fontana, Cannon, Ambrosini, Zilli
Roma: Moore, Santiangeli, Sandri, Alibegovic, Sims

Primo tempo:
Inizia meglio la Virtus con il solito Moore che fa capire già dalla prima palla di essere in giornata, la Fortitudo per accendersi aspetta Ambrosin che apre il parziale a favore del locali di 6-0, è partita vera. Zilli accusa un problema inguinale ed esce dal campo, al suo posto entra Guariglia, non ancora al 100%. Gli ospiti fanno valere una grande fisicità sotto canestro e i contatti forti rendono spezzettata la gara. La seconda frazione di gioco è uno spettacolo balistico con entrambe le squadre capaci di sbagliare veramente poco, entrano dalla panchina le mani più calde con Pepe e Sousa in grande spolvero. Una schiacciata di Bell infiamma il PalaMoncada e Agrigento va a -1. Time-out Bucchi. Al rientro dal time-out Roma riesce a ricamare Un corposa vantaggio immediatamente accorciato ancora da Sousa che fa vedere di avere delle ottime qualità anche dai 6.75. Moore firma la tripla del +6 e manda i suoi a riposo sul 43-49. Pesa per i padroni di casa una percentuale terribile dalla lunetta.

Secondo Tempo:
Sousa parte in quintetto per meriti personali e per il persistente problema di Zilli. Vige l’equilibrio con Roma che riesce a mantenere il vantaggio di 6 solo fino al parziale agrigentino guidato da un’ottima difesa e dai canestri di Sousa e Fontana. Time-out Roma sul 51-51. Escono bene gli ospiti che riportano la testa avanti con il contropiede di Sandri, Ciani vuole subito mettere le cose in chiaro e chiama il minuto di sospensione, 52-55. Roma è irrefrenabile in attacco ma i siciliani rimangono aggrappati alla gara grazie a due giochi da 3 punti di Cannon, chiude il terzo quarto un appoggio in precario equilibrio di Moore, 62-65. Inizia l’ultima frazione di gioco. Le triple di Moore e Landi scavano un profondo solco che manda gli ospiti sopra di nove lunghezze ma è la difesa della Virtus a fare la differenza, Agrigento in attacco non riesce a trovare più la via del canestro. Arriva una timida reazione della compagine casalinga con la tripla di Cannon ma Pepe perde una sanguinosa palla a metà campo, pochi secondi alla fine e gli ospiti amministrano portando a casa partita e testa della classifica con il risultato di 77-83.

M Rinnovabili Agrigento – Virtus Roma 83-87 (16-24, 27-25, 19-16, 21-22)

M Rinnovabili Agrigento: Dimitri Sousa 20 (4/5, 2/5), Jalen Cannon 19 (6/8, 1/2), Simone Pepe 15 (1/1, 3/10), Lorenzo Ambrosin 13 (2/3, 3/5), Amir Bell 11 (3/6, 1/3), Edoardo Fontana 5 (2/5, 0/3), Giacomo Zilli 0 (0/1, 0/0), Tommaso Guariglia 0 (0/1, 0/2), Marco Evangelisti 0 (0/0, 0/1), Giuseppe Cuffaro 0 (0/0, 0/0), Paolo Nicoloso 0 (0/0, 0/0), Paolo nello Trupia 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 28 – Rimbalzi: 20 2 + 18 (Amir Bell 5) – Assist: 14 (Amir Bell 6)

Virtus Roma: Nic Moore 34 (5/6, 5/8), Henry Sims 17 (6/13, 0/0), Tommaso Baldasso 12 (2/3, 2/3), Daniele Sandri 9 (3/4, 0/0), Marco Santiangeli 4 (2/3, 0/2), Amar Alibegovic 4 (2/3, 0/1), Aristide Landi 3 (0/0, 1/5), Andrea Saccaggi 3 (0/1, 1/1), Massimo Chessa 1 (0/0, 0/4), Edoardo Lucarelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 21 – Rimbalzi: 34 6 + 28 (Henry Sims 15) – Assist: 13 (Nic Moore 6)

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