Agrigento strapazza Mantova e centra il pass per il playoff

Agrigento strapazza Mantova e centra il pass per il playoff

La Fortitudo Agrigento continua a stupire: vince con decisione contro la Dinamica Mantova e accede di diritto a partecipare ai playoff promozione. Gli ospiti sono rimasti in partita fino alla metà del secondo quarto, poi il capolavoro difensivo di coach Franco Ciani ha fatto si che in difesa non passasse neanche una mosca, aiutati anche dalle assenze tra le fila degli ospiti di Rullo e di Wojciechowaski. Nella serata non brillante nelle percentuali dall’arco (5/23 per i siciliani, 4/26 per gli ospiti), spicca il computo palle perse di Mantova (26), mentre ne hanno recuperato solamente 8, segno che i ragazzi del presidente Moncada oggi sono scesi sul parquet concentrati nel raggiungere l’obiettivo playoff. Siciliani trascinati dall’ottimo Penny Williams (20+5), recuperato in extremis, mentre sotto i tabelloni ottima la prestazione di Rino De Laurentiis (11) e del solito Alessandro Piazza (5+8+6 ass.); tra gli ospiti, Aristide Landi (10+5) e Robert Fultz (12+4). Da segnalare le 8 palle perse di Riccardo Moraschini.

Coach Ciani schiera lo starting-five base con Piazza, Williams, Evangelisti, Chiarastella e Dudzinski, mentre coach Morea risponde con Grande, Fultz, Gaddefors, Landi e Amoroso

Apre il tabellino il capitano Chiarastella, poi è la volta dell’americano Williams (4-0); dagli ospiti invece risponde Grande dalla linea dei 6.75. La partita è equilibrata. Mantova infila un parziale di 9-0 che gli permette di farsi avanti, e la bomba di Fultz gli permette di raggiungere il loro massimo vantaggio della serata (8-12). Svantaggio prontamente recuperato da Evangelisti e Dudzinski che impattano a quota 12. Williams realizza dall’arco (21-18); chiude il quarto Amoroso, che raccoglie un pallone vagante e appoggia per il 21-20. Nel secondo quarto i virigialini partono meglio e, dopo un contropiede di Gaddefors e un sottomano di Moraschini, si portano sul 21-24. É un fuoco di paglia. I siciliani reagiscono: prima De Laurentiis, poi Udom e Williams (quest’ultimo che concretizza un gioco da tre) mettono un parziale di 12-2 (33-26). Mantova non trova più la via del canestro e muove il tabellone solamente dalla lunetta. Evangelisti con un arresto e tiro chiude il quarto sul 39-32. Nel terzo quarto Agrigento parte fortissimo, dall’arco si alzano prima Chiarastella e poi Dudzinski. Il centro statunitense poco dopo stoppa Gaddefors; il contropiede di Williams (51-34) costringe il coach Morea a chiamare il suo secondo time-out dopo appena 4 minuti, ma il tecnico lombardo non trova l’effetto sperato. Piazza dall’angolo e Williams dalla lunetta allungano ancora (59-38). Landi e Gaddefors provano a rianimare i lombardi (59-42). Prima della sirena, anche i grigi decidono di essere protagonisti dell’incontro non convalidando inspiegabilmente una tripla di Evangelisti. Nell’ultima frazione di gioco i siciliani amministrano egregiamente il vantaggio: Saccaggi chiude l’assist fornito dal play Piazza (67-45); Grande dall’arco accorcia, ma Udom chiude definitivamente i conti. Nel finale si iscrive a referto anche il giovanissimo Vai, che dall’arco firma il definitivo 79-54. SALA STAMPA «Sapevo che la Fortitudo avrebbe potuto mettere in campo – dichiara coach Morea – questo tipo di prestazione, però credo che, senza nulla togliere ai siciliani, conti molto anche la nostra prestazione, condizionata nei primi due quarti del numero di palla perse e nel terzo quarto invece, quando abbiamo costruito tanti tiri, anche aperti, che non abbiamo fatto canestro. Significative anche le nostre percentuali dai tre punti, purtroppo sono saltati un po’ di meccanismi.» Coach Ciani dichiara: «Dal punto di vista difensivo siamo stati molto attenti; va detto onestamente che l’assenza di Rullo e Wojciechowaski ci hanno una grossa mano, parliamo di due giocatori di livello assoluto. Noi siamo stati bravi ad aumentare il peso specifico di quelle assenze, con una prestazione soprattutto difensiva di alta qualità e di alta intensità. In attacco siamo andati un po’ più a fiammate; rispetto al solito non siamo stati all’altezza delle nostre abitudini che avrebbe potuto, forse, spaccare la partita prima. » «Siamo contenti di aver raggiunto il traguardo dei playoff, – dichiara Andrea Portannese – che aspettavamo da tante settimane. Una grande prestazione di tutta la squadra, magari qualcuno oggi ha giocato non con grandi percentuali, ma in difesa si è fatta la differenza, soprattutto nel terzo quarto, dove abbiamo subito solo dieci punti. Questo sta a significare che c’è stata tanta concentrazione stasera.» «E’ una bella emozione, – commenta Federico Vai – soprattutto giocare e fare parte di questa bellissima festa. Adesso ci prepariamo bene per la trasferta di Jesi, che è importante per il piazzamento finale. Non ci stancheremo mai e vogliamo arrivare più lontano possibile.» MVP Basketinside: Penny Williams 20 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e 28 valutazione

Fortitudo Agrigento – Dinamica Mantova 79-54 (21-20; 18-12; 20-10; 20-12)

Fortitudo Agrigento: Vai 3, Evangelisti 4, Williams 20, Chiarastella 11, De Laurentiis 11, Saccaggi 2, Piazza 5, Udom 13, Portannese, Dudzinski 10. Coach Franco Ciani

Dinamica Mantova: Mazic 5, Moraschini 4, Gaddefors 11, Fultz 12, Stanzani, Grande 3, Landi 10, Wojciechoski n.e., Amoroso 9, Maccaferri Coach Alberto Morea

Fotogallery a cura di Massimo Palamenghi

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