Agropoli, non c’è il pokerissimo; Rieti vince ancora con un piglio da grande

Agropoli, non c’è il pokerissimo; Rieti vince ancora con un piglio da grande

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Prima sconfitta di Agropoli in casa contro Rieti, i sabini di Nunzi i vincono in maniera giusta, meritata, sfruttando al meglio i numerosi errori della squadra locale, che forse ha avuto la presunzione di pensare di aver vinto dopo aver chiuso i primi 10′ su un +9 figlio di ritmi altissimi. Alla distanza l’assenza di Roderick si è rivelata determinante, ma non deve essere una scusante. La scarsa vena di Tavernari peggiore in campo insieme a Carenza, senza dimenticare una difesa molto solida degli amaranto: ecco alcuni dei motivi di un passivo ampio, a cui hanno contribuito Felicangeli, Bucklers  e Pepper in primis. Si ferma dunque la corsa della capolista, ma non si frena l’entusiasmo di Agropoli. I delfini vivono un momento magico e, nonostante la battuta di arresto, l’attenzione sulla squadra rimane altissima da parte di tutti.

BCC AGROPOLI – NPC RIETI : 62-79

Parziali: 1Q 26-17; 2Q 8-21; 3Q 14-22; 4Q 14-19.

BCC Agropoli : Merella 3, Santolamazza 4, Bovo, Bolpin, De Paoli, Trasolini 18, Carenza 4, Spizzichini 12, Stano, Di Prampero 2, Roderick, Tavernari 10. Coach: Paternoster.

NPC Rieti: Hidalgo 1, Buckles 12, Mortellaro 16, Della Rosa 4, Benedusi 3, Feliciangeli, Longoabrdi 9, Ponziani, Parente 15, Pepper 19. Coach: Nunzi. Arbitri: Boscolo, Barone, Foti.

Note: spettatori circa 1000.

PRIMO QUARTO 26-17:  Agropoli parte subito bene e va avanti di 12 grazie alle bombe di Tavernari e Spizzichini, oltre ai punti a rimbalzo offensivo di Di Prampero e Trasolini. Il parziale ritorno di Rieti con Feliciangeli e Mortellaro non ferma i delfini, che ancora con Di Pampero, Spizzichini da tre e Trasolini ridà alla BCC il +9 al 10′, sul 25-16.

SECONDO QUARTO 34-38: Secondo parziale subito sotto il segno di Rieti che colpisce dall’arco, momento no di Carenza che sovente va al tiro, in generale la manovra agropolese sembra poco fluida, mentre la difesa pare meglio  organizzata. Ciononostante è ancora +6 punti Agropoli sul 29-23, al primo time out della seconda frazione. Gli ospiti si fanno ammirare per una varietà di schemi talvolta spettacolari, arriva anche la bomba di Feliciangeli, il tutto mentre Bucklers è un’esplosione di energia, il pareggio a quota 34 arriva nel primo momento di forte black-out dei delfini, poi c’è il rospasso ospite con Parente, Rieti va al riposo con ben 4 punti di vantaggio, e con Agropoli che ne secondo quarto ha realizzato solo 9 punti contro i 21 degli uomini di Nunzi.

TERZO QUARTO 48-60: Solito e decisivo canovaccio del secondo quarto,si parte con Rieti avanti, nella foga di recuperare Agropoli va al tiro a piú riprese ma sempre con imprecisione, favorendo gli ospiti bravi nei rimpalli e nelle ripartenze quasi sempre vincenti.Serata negativa per Tavernari,deconcentrato e privo del solito e incisivo quid per aiutare la squadra, tanto da costringere il coach a mandarlo in panchina. Pepper firma una bomba da 3 dopo almeno 4 rimpalli persi da Agropoli, che continua a non andare a canestro mostrando una serie di limiti, un break di Di Pramero sembra dare anima al recupero dei cilentani, ma poi è ancora Rieti a riprendere il controllo della gara fino al +13,  la reazione agropolese è evanescente.

QUARTO QUARTO 62-79:  Si profila la prima sconfitta in serie A2 di Agropoli, il tutto nonostante un avvio abbastanza promettente di quarto con 4-0 di minibreak BCC. Rieti rimane tranquilla. Carenza diventa l’avversario numero uno di Agropoli,dai suoi errori era partita la carica di Rieti e nelle sue mani capitano occasioni rilevanti per andare a canestro, ma il giocatore le sciupa costantemente.Difende bene Rieti anche se in questa fase sbaglia molto. Gli errori sotto misura di Agropoli diventano determinanti alla distanza e anche se Rieti non ne approfitta non soffre più di tanto. Sui rimbalzi la Nunzi band fa quello che vuole,gli uomini addirittura allentano le marcature, il distacco si approfondisce, gli ultimi istanti della gara diventano una sofferenza. Il pubblico applaude, tutti alla fine è solo una sconfitta di una matricola di ferro.Risultato finale 62-79.

Fotogallery a cura di Alfonso Izzo

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