Agropoli non vuole svegliarsi e sogna in vetta, continua l’incubo della Viola

Agropoli non vuole svegliarsi e sogna in vetta, continua l’incubo della Viola

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L’attesa scossa della Viola non arriva, i reggini cedono in casa contro Agropoli (77-85), allungando la striscia negativa di risultati (6) e rafforzando il grave momento di crisi che sta caratterizzando la squadra. I campani si confermano anche dal PalaCalafiore squadra rivelazione, meritando il primo posto in classifica.

Nella prima sfida del dopo Benedetto(celebrato da uno striscione dalla curva organizzata), coach Bianchi cambia poco o nulla nel quintetto, riproponendo in avvio Dobbins, Freeman, Rullo, Brackins e Crosariol. Coach Paternoster sceglie invece di partire con Santolamazza, Trasolini, Spizzichini, Roderick e Tavernari.

Tra i dieci convocati Viola si rivede anche Valerio Spinelli, parzialmente recuperato dall’infortunio al ginocchio.Nel primo quarto i campani provano a partire con la difesa a zona, soluzione affiancata da qualche buon tiro dalla distanza che consente agli ospiti un primo break (6-13). I reggini appaiono comunque meno arrendevoli, recuperando con Dobbins e Rullo il passivo (12-13). Sul nuovo equilibrio la gara prosegue ad intermittenza. Anche con le prime rotazioni dalla panchina i reggini restano agganciati (18-19). Le contromisure di coach Paternoster si tramutano in una maggiore pressione della propria difesa a zona e al tiro perimetrale. Al primo giro a vuoto in attacco della Viola sale in cattedra l’atletismo di Roderick e le triple di Trasolini e Carenza. Agropoli viaggia veloce chiudendo un parziale di (4-17) che porta gli ospiti al massimo vantaggio (22-36). Il blackout offensivo dei nero-arancio lo interrompono Freeman e Rullo che chiudono i giochi di meta’ gara sul (32-40). Il tabellino mette in risalto i 31 punti della coppia Roderick-Trasolini. Dopo il riposo Agropoli ripropone lo stesso copione, sfruttando il tiro esterno, anche quando Paternoster e’ costretto a limitare Trasolini bloccato da quattro falli. In attacco la Viola gioca ad intermittenza, sotto i tabelloni avverssari a differenza dei campani che con Spizzichini e Roderick restano avanti in doppia cifra (50-61). Agropoli spinge e combatte su ogni pallone, raccogliendo buoni frutti anche con la panchina, Tavernati sigla il massimo vantaggio (50-65), bloccando con una tripla un tentativo di recupero dei reggini (62-69). A dare una mano agli ospiti ci pensa anche il rientrante Trasolini (64-74). Gli ultimi tre minuti sono carichi di intensita’, con i reggini che provano il raddrizzare il punteggio, non offrendo lo stesso rendimento difensivo, condizione che spiana la strada a facili canestri sia dalla distanza che in percussione, ancora con Rodrick (72-81) che poi portano alla vittoria (77-85).

Fronte allenatore: L’unica strada aperta la strada è per Fabrizio Frates, che ritroverebbe in squadra l’attuale capitano nero-arancio Marco Mordente (allenato per due anni nell’esperienza di Reggio Emilia). Una ipotesi quest’ultima dettata anche per stemperare il clima nello spogliatoio reggino e nella societa’ dopo il traumatico addio con coach Benedetto.

Bermè Viola Reggio Calabria – Bcc Agropoli: 77 – 85 (14-19, 32-40, 50-63)

Viola: Freeman 14, Costa 2, Lupusor 2, Mordente 3, Rullo 20, Pandolfi, Crosariol 12, Brackins 14, Dobbins 10, Spinelli. Coach Bianchi.

Agropoli: Marella, Santolamazza 13, Bovo, Bolpin, De Paoli, Trasolini 28, Carenza 9, Spizzichini 5, Di Prampero, Roderick 23, Tavernari 7. Coach Paternoster.

Arbitri: Moretti, Pierantozzi, Callea.

Fotogallery a cura di Fabiana Amodeo

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