Altra domenica amara per Trapani, passa Ferentino

Altra domenica amara per Trapani, passa Ferentino

Gara dura e tosta, con i granata costretti ad inseguire per lunghi tratti, ma in piena lotta nei momenti decisivi, dove alla fine peró ha prevalere è la milgior difesa e l’ottima percentuale al tiro degli ospiti.

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Di Michele Maltese

La 21° giornata del campionato di A2 consegna l’ennessima amarezza alla Pallacanestro Trapani, che davanti al suo pubblico si arrende a Ferentino per 90-93. Gara dura e tosta, con i granata costretti ad inseguire per lunghi tratti, ma in piena lotta nei momenti decisivi, dove alla fine peró ha prevalere è la milgior difesa e l’ottima percentuale al tiro degli ospiti.

CONAD LIGHTHOUSE TRAPANI – FMC FERENTINO 90-93 (16-16; 35-41;63-65)

Pallacanestro Trapani: Mays 23, Renzi 13; Tommasini 3, Gloria 2, Okoye 24, Chessa 18 ,Molteni, Ganeto, Viglianisi 7.

FMC Ferentino: Bulleri, Galuppi, Gigli 9, Raspino 8, Benevelli 6, Imbro 10, Carnovali 18, Bowers 21, Raymond 21

Con il nuovo innesto Okoye e il recupero di Ganeto, Trapani ridá ossigeno al suo roster dopo due gare perse con gli uomini contati. L’avvio contro i laziali è promettente, con il nuovo acquisto che battezza i suoi primi due punti con una splendida schiacciata. Insieme alla tripla di Tommasini e il piazzato di Mays Trapani si porta avanti 7-2 dopo primi 3 minuti. Ferentino trova peró subito le contromisure, e con l’ex azzurro Gigli e il duo americano ci sta poco a ricambiare il break per impattare il match a quota 9 dopo 5 minuti di gara. Attacchi e difese si compensano, la zona granata funziona a tratti e Raspino, lasciato solo sotto canestro, riacciuffa la parità per gli ospiti sul 16-16 a 1 minuto dalla prima sirena. Nel finale gli attacchi restano sterili e il punteggio non si schioda fino al termine del primo quarto.

Le triple di Chessa e Raymond accendo un secondo periodo carico di difesa a zona e tiri dalla distanza, che in termini percentuali premaimo maggiormente i laziali. Trapani resta imprecisa e impulsiva, mentre Imbro e Carnovali prendono fiducia e punti, scavando al 15′ il primo parziale ospite sul 23-33 che induce coach Ducarello all’immediato time out. Trapani resta impacciata nei suoi attacchi, trovando poche soluzioni sotto canestro, lasciando ad un Raymond implacabile dalla distanza di stare a debita distanza sul 33-41 a 60 secondi dal riposo lungo. Nel finale Mays rosicchia due punti dalla lunetta, per il 35-41 che manda tutti negli spogliatoi.

Si torna in campo con entrambe le squadre a zona e sulla stessa falsariga dei minuti precedenti. Bowers e Raymonds prendono l’iniziativa, battono costantemente l’opposizione difensiva dei locali e bucano la retina granata dalla distanza, fino al 44-53 del 25′ minuto. Un improvviso gioco da 4 punti di Okoye e la tripla di Mays accendono improvvisamente il Palaconad e il cuore dei granata, che con un paio di forti difese e un Renzi possente sotto canestro dimezzano il gap a 2 minuti dalla fine, respingono le bombe di Bowers e con Okoye arrivano a – 3 sul 60-63 nell’ultimo minuto del quarto. Benevelli da sotto e la tripla di Chessa poi, rintuzzano ancora il margine riportando Trapani in piena lotta sul 63-65 con cui si va all’ultimo intervallo.

Si entra nell’ultimo quarto con Trapani che perde per infortunio Tommasini, ma ritrova subito la parità a quota 65 con i due liberi di Viglianisi. La partita si accende, Okoye trova feeling con i suoi compagni e Ferentino si dimostra più vulnerabile. Al 33′ Trapani si ritrova 75-75 e la palla per tornare in vantaggio, ma perde l’occasione. Occasione che arriva finalmente al 34′ sfruttata da Mays, che riporta i suoi avanti dopo 3 quarti sul 77-75.Vantaggio che dura poco. Ferentino, perde per 5 falli Raspino, ma trova la mano caldissima di Carnovali che trascina i suoi e li spinge nuovamente avanti sul 77-81 a 5 minuti esatti dalla fine. Trapani perde un po il filo, Chessa e Mays forzano un paio di triple, mentre Bowers dall’altro lato non sbaglia per il 77-83 che sembra mettere fine al match. Trapani però non molla, sopratutto nel momento piu duro. Okoye ha decisamente più fortuna, e insieme a Chessa  calibra due triple fenomenali e chiude l’elastico fino al -1 del 86-87 a un minuto dalla sirena finale. La difesa di Renzi è splendida, e Okoye dall’altro lato trova il fallo sulla tripla per tre liberi realizzati che portano avanti Trapani sul 89-87 nel tripudio generale. Ma le percentuali mostruose vicine al 60% di Ferentino alla fine fanno la differenza nei secondi decisivi. Carnovali infila la bomba del 89-90 a meno di 30 secondi, Okoye dall’altro lato triva un rapido fallo ma solo 1\2 dalla lunetta per la parità a quota 90. A chiuderà pero è  Bowers, a 12 secondi dalla fine, che decide di gestirli da solo con l’ultimo possesso, piazzan con calma la tripla finale a mezzo secondo dalla sirena che mette fine ai sogni granata per il 90-93 conclusivo. Sconfitta amara, la quarta di fila, che apre di fatto la prima vera crisi della stagione della Pallacanestro Trapani.

 

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