Assigeco si sgretola sotto i colpi di una solida Ferentino

Assigeco si sgretola sotto i colpi di una solida Ferentino

Sempre avanti Ferentino lascia solo le briciole ad una Assigeco fragile e poco convinta nei propri mezzi.

Assigeco – FMC Ferentino                        64–77             (14-18; 16-19; 18-17; 16-23)

Assigeco: Fultz 4; Jackson 20; Sandri 4; Austin 18; Poletti 8; Chiumenti 4; Vencato 2; Rossato 2; Donzelli 2; Peviani . All.: Alex Finelli. Vice: Andrea Bonacina.

FMC Ferentino: Imbrò 11; Bowers 13; Raymond 17; Raspino 5; Gigli 12; Benevelli 7; Carnovali 10; Bulleri ; Mazzantini ; Benvenuti 2. All.: Luca Ansaloni. Vice: Alessandro Iacozza.

Codogno (LO) – La luminosa e tiepida giornata primaverile, potrebbe togliere spettatori. Il PalaCampus è come solito gremito: anche oggi vince la pallacanestro. La gara con Ferentino è troppo importante e va giocata col coltello fra i denti in campo e i tifosi a spingere dagli spalti. Ne esce un partita sempre nelle mani di Ferentino, che guida a piacimento, sempre sicura nei movimenti, sempre a suo agio nei cambi, sempre padrona dei ventotto metri del parquet del Campus. Raymond e Gigli sono le bocche da fuoco di un gruppo che concede poco. All’Assigeco mancano punti da troppi protagonisti mancati. I soli USA oggi non bastano. Mai nella partita si avuto l’impressione che Casalpusterlengo potesse impensierire i programmi di Ferentino. Risultato giusto. Ferentino avanti tutta. Assigeco col freno a mano tirato e con il motore che scoppietta troppo per poter affrontare il finale di stagione guardando alla post season.

Prima palla vincente, Jackson due punti. Poletti bissa e Raymond accorcia dalla distanza e con mano calda raddoppia, triplica e assiste Bowers che si fa trovare presente in mezzo al pitturato. Austin centra il ferro sulla schiacciata e Gigli va a punti dall’altra parte. Imbrò imbecca Raymond che va in doppia cifra. Gigli ha le braccia lunghe, intercetta e mette dentro. Entrano Bulleri da una parte e Donzelli dall’altra. Ritorna Bowers e fa il suo ingresso anche il capitano rossoblu Chiumenti. I meccanismi di Ferentino sono oliatissimi, ma Poletti in difesa è un gigante. Si chiude un buon quarto che conferma le potenzialità dei ciociari e le possibilità di contrastarle dei casalini. 14-18

Si ricomincia con un gioco da tre non conclusa da Gigli e con un centro pesante di Jackson. Anche Vencato e Imbrò vanno a referto. Tre punti di Benevelli allargano la forbice nel punteggio e Coach Finelli è costretto al T.O. Esce Gigli rientra Raymond e la solidità amaranto non è scalfita. Sandri, di forza sotto l’anello accorcia il divario in un momento di inerzia positiva per Casalpì. Bulleri e Raspino portano frescura nelle fila ospiti e Raymond continua a sbagliare poco. E’ il quintetto di partenza che prova a tenere in gioco l’Assigeco, ma la fatica è tanta e i risultati non sempre portano il sorriso fra i tifosi di casa. Un paio di errori in casa rossoblu e Bawers dalla lunetta allunga ancora. La reazione poco efficace dei locali, porta solo due punti di Jackson che fermano il tabellone sul 30-37.

Una prima metà gara con Assigeco a trazione USA (18punti e 14rimb) con un buon Poletti sempre efficace in fase difensiva. Ferentino mette in vetrina super B.J. Benjamin (15punti E 4 rimb), Gigli sempre concreto (8 punti e 5rimb) e soprattutto un impianto di gioco che mette in difficoltà gli schemi di coach Finelli, chiudendo la difesa a doppia mandata e ripartendo con veloce e precisa puntualità verso la retina avversaria.

E’ Raspino in contropiede ad aprire le danze della ripresa dopo 2’ di palle perse, tiri sul ferro e infruttuose lotte. Austin è sempre straripante, preciso anche in lunetta: uno che tira la carretta. Raspino, lasciato colpevolmente libero, spara e centra da tre. L’Assigeco non gratta nulla dal distacco, ma dà l’impressione di volere qualcosa più di quanto abbia avuto nel primo tempo. Ferentino però è granitica e Gigli troppo esperto di pitturati. Troppo abile Bowers a rubar palla a Sandri e costringerlo al fallo. Coach Ansaloni mette Bulleri e apre il turbo. L’Assigeco è in difficoltà, il divario si allarga. I guizzi di Fultz e Sandri, sono annullati dalle giocate di Carnovali. Sandri va in lunetta sul 44 54, accorcia e ridà fiato alle trombe della curva rossoblu. Neanche Jackson sbaglia i suoi liberi e Rossato ruba una palla che trasforma in oro, esaltandosi e lanciando Austin a stoppare Benevelli. Inerzia che traballa. E ancora Austin che vola alla spettacolare stoppata sulla sirena. E l’Assigeco riprende a respirare. 48-54

Ultimi 10’ col cuore in gola. Ferentino vuole resistere e Carnovali la mette da tre. Assigeco vuole recuperare e Austin è l’avanguardia dell’ultimo attacco, con Poletti che non molla un centimetro di pitturato amico. Ma Benevelli la sa lunga e da sotto non perdona. La tripla di Imbrò con 8’ da giocare e la palla persa di Fultz, sembrano affossare le ultime speranze rossoblu. La certezza la dà la tripla di Carnovali con fallo subito. 48-65 a 6’31. Niente da dire, niente da fare. Ferentino allunga ancora. Poi Jackson da tre e Chiumenti da sotto. Ma il tempo fugge e il divario è troppo largo. Fultz si becca un tecnico e Raymond si porta a casa il punto. Bowers infierisce e la gara scivola verso l’ultima sirena favorevole agli amaranto di coach Ansaloni.

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