Biella è davvero rinata, il derby contro Casale sorride all’Angelico

Biella è davvero rinata, il derby contro Casale sorride all’Angelico

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Terza vittoria di fila per Biella,  che raggiunge Casale nei derby vinti (6 a 6 perfetta parità), sancendone il terzo KO di fila, ma lo fa solo alla fine di una partita perfetta in difesa e con poche sbavature in attacco. Non solo, nel doppio confronto mette sotto la Novipiù, che ha pagato l’assenza del suo uomo forte (Martinoni) sotto i tabelloni e che non è stata in grado impensierire più di tanto Biella se non nel secondo quarto. Una vittoria di stima e di fiducia che apre forse, ma non ditelo troppo forte alla Dirigenza, nuove prospettive. Merito di un’affinità migliore del gruppo e di una maggiore consapevolezza della squadra.

LA CRONACA

E’ un derby e quindi la fanno da padrona cori e tifoserie molto calde quando si incontrano. Lauretana Forum stracolmo, 3300 i presenti con buona rappresentanza da Casale, nonostante l’orario insolito per la diretta Sky. Squadre attente e pronte a scaldare il pubblico fin dal warm-up, Carrea parte schierando Venuto, Ferguson, Hall, Infante e De Vico, mentre Ramondino risponde con Tomassini, Bray, Fall, Natali e Saunders. Prima palla per Biella, ma gli attacchi in avvio sono sterili, ci vuole una tripla di Saunders per accendere le polveri del match. Casale tenta l’allungo subito ma è contratta, mentre Biella risponde colpo su colpo: la difesa laniera è attenta,  gli uomini di Ramondino non incidono, l’Angelico con i suoi uomini migliori va in doppia cifra di vantaggio, su una tripla di Venuto. dopo soli cinque minuti. Ramondino serra le fila e chiede ai suoi uomini maggiore attenzione in difesa, ma Saunders lo prende troppo alla lettera e si carica di falli, ben tre alla fine del primo quarto, con Biella avanti di nove. Ritmi ancora più serrati dopo la prima sirena, con Casale che alza ancora di più il ritmo: Biella fa fatica, e la Novipiù rientra grazie anche una ritrovata capacità di perforare la retina da 6,75 con Bray e Blizzard. L’Angelico così dilapida il vantaggio e la Junior agguanta il pareggio all’intervallo (37 pari).

Nella ripresa è pero Biella la più lucida: difesa alta, pressing, velocità, e a Ramondino non riescono più i giochi del secondo quarto. Per cinque minuti Casale va a referto con solo un libero, mentre Biella prende il largo. La Novipiù si carica di falli, le percentuali calano, all’ultima sirena Biella è avanti di 17 punti. L’attenzione però non cala negli ultimi 10′: Biella è sempre sul pezzo, il vantaggio si dilata anche di venti punti e si comincia a pensare anche allo scontro diretto. Bray è l’ultimo ad arrendersi ma contro questa Biella non c’è partita. Alla fine sono 19 i punti di distacco per Biella, terza vittoria di fila con Hall, Ferguson e De Vico mattatori, ma anche menzione di merito per La Torre finalmente in partita. Per la Novipiù 20 punti di Bray e qualche tiro di Blizzard e Tomassini, ma è mancato il gioco di squadra.

Angelico Biella – Novipiu Casale Monferrato 80 – 61 (20 – 11; 37 – 37; 63 – 46)

Angelico Biella: Hall 15, Ferguson 25, Banti 4, La Torre 3, Infante 9, Grande 0, Venuto 3, Pollone 0, De Vico 17, Rattalino n.e., Pierich 4. Coach: Carrea

Novipiù Casale Monferrato: Saunders 8, De Nicolao 0, Bray 20, Tomassini 9, Natali 3, Blizzard 8, Denegri n.e., Vangelov 2, Ruiu 3, Fall 8, Valentini n.e.. Coach: Ramondino.

Rimbalzi Biella 41 Casale 27

Tiri Liberi Biella 19/23 Casale 7/15

Assist Biella 13 Casale 13

Fotogallery a cura di Alberto Tesoro – Stefania Monsini

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