Biella inarrestabile batte anche Legnano (71 – 64) e rimane capolista solitaria

Biella inarrestabile batte anche Legnano (71 – 64) e rimane capolista solitaria

Ottima prova del collettivo di Carrea, non pesa l’assenza di Udom. Male Legnano che non trova l’apporto di Raivio e di Mosley; il solo Martini non basta

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Biella batte anche Legnano, più nettamente di quanto non dica il punteggio finale 71 – 64, Nonostante l’assenza forzata di Udom Carrea ha trovati i giusti automatismi trovando forze nuove e fresche da Rattalino e Pollone che si sono fatti trovare pronti. La partita è stata vinta in difesa come ha sottolineato anche coach Ferrari di Legnano. Raivio top scorer di Legnano ha realizzato la miseria di dieci punti, mentre Mosley anche se debilitato da un’influenza intestinale, non ha brillato in campo. Unica nota lieta per Legnano Martini top scorer con 23 punti e unico a crederci fino alla fine. Hall allenatore in campo mentre Ferguson continua sempre più a deliziare il pubblico del Forum con assist e canestri importanti.

Biella – Legnano (22 – 12; 41 – 31, 56 – 43 )

Biella: Ferguson 19, Hall 17, Massone 0, Venuto 3, Pollone 0, De Vico 14, Gatti n.e.; Wheatle 4, Rattalino 2, Pasqualini n.e. Tessitori 12 All. Carrea

Legnano: Navarini 0, Maiocco 0, Frassineti 7, Palermo 0, Martini 23, Idehoha 9, Sacchettini 0, Gastoldi n.e., Raivio 10, Tognati n.e., Mosley 15 , Battilana n.e

Tiri Liberi Biella 7/10 Legnano 13/16; Assist Biella 15, Legnano 15; Rimbalzi Biella 31, Legnano 36

Cronaca

Partita dai cuori forti due squadre che hanno fatto della grinta e della velocità il proprio marchio di fabbrica, da un certo punto di vista persino speculari, ed è forse questo il motivo che per i primi cinque minuti nessuno prende il sopravvento sembra quasi una fase di studio che coincide con il minimo vantaggio per Legnano che si trova avanti dopo cinque minuti per due punti grazie a un super Mosley. Il capitano De Vico suona la carica. dalla linea dei 6,75 si scava il solco tra Biella e Legnano che in un paio di minuti è in doppia cifra. Difesa alta e buon tiro Biella va al primo riposo avanti di dieci.

Biella non patisce l’assenza di Udom a cui sopperiscono in modo egregio sia Rattalino autore di un canestro quanto mai importante ma anche Pollone e Massone e che dire ancora di Wheatle la linea verde paga, e nel secondo quarto si assiste a un punto a punto in cui Biella cerca di allungare e a fatica Legnano resta in partita grazie soprattutto a Martini autore di undici punti solo in questo quarto. Per Biella è hall a tenere alta la tensione sia a rimbalzo che al tiro. E alla fine il distacco rimane invariato.

Dopo l’intervallo lungo le due squadre si ripresentano in campo ma le polveri sono bagnate diverse azioni in fotocopia vengono sbagliate, tant’è vero che sia Carrea che Ferrari chiamano un time out per riordinare le idee e per trovare le motivazioni per aumentare la stima dei propri giocatori, ma è hall a riaprire i giochi con una schiacciata delle sue. Biella è più sciolta, Legnano invece fa fatica, nemmeno il quarto fallo di tessitori rialza il morale di Raivio e compagni. A tre dalla fine sul 52 a 37 Biella è saldamente al comando, si permette il lusso con una tripla in campo aperto di De Vico di scavare un solco di 19 punti. Un parziale di sei punti a favore dei lombardi chiude il terzo periodo.

Gli ultimi minuti sono da frenesia al solito per Biella che sbaglia facili appoggi e dopo un mini parziale iniziale di cinque punti con Venuto e Hall subisce il ritorno di Raivio e Martini che rosicchiano a poco a poco lo svantaggio. Biella allenta la presa, e Mosley e Raivio limano il disavanzo. Tocca ancora a Ferguson a mettere la ciliegina sulla torta siglando a due secondi dalla fine il risultato finale. Biella è prima e davanti al pubblico più numeroso della stagione 3817 paganti, se non è pubblico da serie A questo.

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