Biella prima soffre poi vince con merito

Biella prima soffre poi vince con merito

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Continua la marcia trionfale per l’Angelico Biella. Una partenza che per certi versi ha ricordato il match contro Veroli. Sotto dopo dieci minuti 29-20 i lanieri stringono le maglie difensive e non permettono alle bocche di fuoco laziali di prendere confidenza con il canestro. Nonostante un arbitraggio non all’altezza della situazione i ragazzi di coach Corbani mantengono i nervi saldi e portano a casa una partita scottante e delicata. Ferentino si oppone tentando di rimanere in scia dell’avversario ma alla fine depone più che onorevolmente le armi. MVP della partita è senza dubbio Damin Hollis con 24 punti 11 rimbalzi 4 assist che gli valgono 39 di valutazione. Adesso Angelico ha una settimana per preparare lo scontro clou della prossima giornata sul parquet di Brescia. Ci sarà da divertirsi!

LA CRONACA

C’è tanto entusiasmo per Biella, quinto successo di fila ma che fatica, si vede che le squadre laziali risultano indigeste, Veroli aveva sbancato alla prima, Ferentino invece ha messo in seria difficoltà Biella. Corbani schiera ancora una volta De Vico in quintetto base e il ragazzo si impegna anche forte, Biella imprime un buon ritmo ma poi si fa sorprendere da Pierich e dai tiri dalla lunga distanza. Il tabellone recita impietoso alla fine dei primi dieci minuti 29 per Ferentino e 20 per Biella. Ma non è questa la vera Biella. Hollis ma soprattutto un immenso Laganà vero trascinatore e soprattutto leader insieme a Hollis di questa squadra trascina Biella al pareggio all’intervallo lungo. Ma è soprattutto la capacità della squadra di cambiare pelle la vera e propria anima che ha inserito coach Corbani a questa Angelico. Lombardi non in serata viene sostituito a favore di altri più concentrati come ammetterà lo stesso coach a fine gara. L’intensità della difesa e la capacità di creare di pungere dalla media e dalla lunga danno la sensazione che la partita sia ormai indirizzata. E lo si vede nel terzo quarto quando Biella ingrana la quinta è raggiunge la doppia cifra di vantaggio, qui forse si specchia troppo perde qualche pallone banale e Ferentino ha il merito di non lasciarla andar via. Gli animi poi si surriscaldano negli ultimi dieci minuti in poco tempo Biella va in bonus colpa di due interventi di De Vico ma soprattutto di un tecnico fischiato a coach Corbani e soprattutto a due a Raspino che costringono il capitano a sedersi in panchina anzitempo. Ferentino ci crede e con lui soprattutto Giuli mortifero dai 6,75. I laziali arrivano a un punto ma complice la stanchezza di Garri e un attenzione più nervosa che fisica di Biella non riescono più a essere ficcanti. Alla fine persino Berti e Voskuil cominciano a bombardare la retina e in un minuto il divario diventa incolmabile per Ferentino. Coach Corbani sorridente in sala stampa ha parole di elogio per tutti in particolare per De Vico, mentre Gramazi si rammarica per quelle occasioni perse quando le due squadre erano punto a punto. E ora per Biella una trasferta importante a Brescia prima di affrontare il secondo derby stagionale.

Sala Stampa di Fulvio Feraboli

Coach Gramenzi

“Bene all’inizio ma un terzo quarto da dimenticare. Al’ultimo abbiamo rinunciato a due tiri azzerando tutto ciò che di buono avevamo fatto fini ad ora. Merito anche agli avversari anche grazie ad un Laganà devastante. Non era facile giocare a Biella su questo campo. Per quanto riguarda Garri penso che abbia giocato un buon match, sono contento dei 24 minuti in campo per un ragazzo che si è aggregato da pochi giorni”.

Coach Corbani

” Bella partita iniziata con difficoltà facendo errori difensivi non previsti. Era difficile iniziare in maniera determinata come contro Trieste. Sono stati bravissimi però i ragazzi a riadattarsi e portare a casa questi due punti. Adesso facciamo una piccola pausa di un paio di giorni per riassettarci e poi incominceremo a lavorare per la prossima partita. Oggi sono dispiaciuto di non aver fatto giocare Lombardi ma sono contento di averlo visto festeggiare insieme ai suoi compagni. Alla fine ho alzato il quintetto facendo giocare Hollis da ala piccola con risultati buoni che sicuramente ci torneranno utili in altre circostanze.

ANGELICO BIELLA – FMC FERENTINO 88 – 75 (20 – 29; 44 – 43; 67 – 58)

BIELLA Murta 0,  Chillo 4, Raspino 7, Laganà 18, Infante 2, Lombardi 0, Berti 11, Voskuil 19, De Vico 3, Hollis 24, All. Corbani

FERENTINO Guarino 6, Bucci 6, Duranti 0, Pierich 17, Green 9, Garri 10, Rosignoli 9, Giuri 15, Parrillo 3, ne Paesano.

ARBITRI Boscolo, Canestrelli, Maschio

 

Le Pagelle di Fulvio Feraboli

Angelico Biella

Murta 6 Gioca pochi secondi ma si trova il tempo di tentare un canestro che gli vale la sufficienza. Il coach gli fa giustamente prendere parte alla quinta vittoria consecutiva.

Chillo 7 La sua stoppata allo scadere del primo quarto è quanto mai importante da non permettere il + 11 agli avversari. Ruba palla velenosa che permette la schiacciata al suo capitano e la rincorsa dei rossoblu. Chiude con un bel 17 di valutazione condito da 4 punti 9 rimbalzi e 3 assist.

Raspino 7 Ancora una partita da capitano. Non a segno con frequenza ma tanta energia difensiva. Gli arbitri lo mettono fuori dai giochi anzitempo fishiandogli il quinto fallo all’inizio degli ultimi dieci minuti.

Laganà 7,5 Anima e core anche per un calabrese doc come lui. Suo il canestro che vale il 42 pari. Ogni tanto eccede nelle voler sfondare la difesa laziale ma lo si può perdonare. Esce per crampi dopo 35 minuti.

Infante 7 Come sempre lotta sotto canestro come un leone. Fatto accomodare in panchina dagli arbitri: quattro falli dopo 28 minuti. In campo alla fine del match torna a combattere per la causa.

Lombardi 6 Non è la sua serata..può capitare. Chiamato in causa non incide e non capisce la sua posizione. La sufficienza gli vale perchè anche lui fa parte di questo gruppo.

Berti 7 Non ispirato a dovere all’inizio ma come sette giorni fa si illumina cammin facendo. Sue le due triple a due minuti dalla sirena che di fatto chiudono l’incontro. Fondamentale.

Voskuil 6,5 Questa sera il diesel angelico si accende subito. Preso di mira dall’arbitro Maschio che gli fischia due falli in un amen si accomoda in panchina giocando alla fine 30 minuti con 4 assist 19 punti 3 rimbalzi e 11 di valutazione. Ha sulla coscienza un pò troppi errori dalla corta distanza.

De Vico 6 Ancora nello starting five, attestato di stima. Continua a crescere il ragazzone.

Hollis 8 Il grande. Prende per mano i suoi compagni nel momento difficile del match. Difende, attacca, stoppa. Il suo coach ormai privo di Raspino e Laganà allafine lo prova come ala piccola e lui lo ripaga ampiamente. Partita da incorniciare per sostanza e solidità.

Coach Corbani 8 Banco di prova per la sua difesa contro il secondo miglior attacco della Lega. I suoi ragazzi partono un pò molli in difesa. Corregge in corsa e sistema le posizioni. Non si scompone anche quando si becca il suo fallo tecnico: uno a partita ma quando ci vuole ci vuole! Il match che gli vale la quinta vittoria consecutiva e tanta soddisfazione.

Pubblico 9 Al forum stasera erano in 2.800! Cosa si può dire di più..semplicemente fantastici.

Ferentino

Guarino 5,5 Bene in cabina di regia distribuisce buone palle e detta il ritmo. In difesa subisce l’uno contro uno con un tiratore come Voskuil e l’attacco biellese.

Bucci 5 Il suo coach lo fa giocare per 28 minuti. Tenta di mettere a disposizione la sua esperienza ma di fronte trova un Raspino che gli permette poco. Non è serata per fare tanti punti e così rimane al palo senza incidere come sa fare lui.

Duranti S.V.

Pierich 6,5 Vita dura contro Hollis  e tutta la difesa avversaria ma quando si costruisce lo spazio necessario diventa un cecchino. Chiude l’incontro con 17 punti e 6 rimbalzi.

Green 5,5 Cugino del più conosciuto Mike l’ex Varese si presenta subito con un canestro da sotto dopo venti secondi. Fatica contro la difesa alta di Biella e non incide a dovere.

Garri 7 E’ lui il grande ex della serata. Non paga l’emozione di avere Biella nel cuore. Lotta sotto le plance e si propone in attacco. Gioca 24 minuti realizzando 10 punti e 8 rimbalzi difensivi.

Rosignoli 6 Tanti scontri contro il muro difensivo avversario. Lotta sotto canestro e alla fine chiude il suo score con 9 punti. Importante.  

Paesano N.E.

Giuri 7 Appena ha spazio si fa trovare pronto. Suo il canestro dalla distanza che riporta i granata a – 6 sul 61-67 e sua la tripla del – 4 a sette minuti dalla fine. Ultimo baluardo prima di mollare le redini. Lotta, gioca e segna tanto da risultare il migliore dei suoi in questa serata.

Parrillo 6 Gioca 15 minuti cercando di far valere le sue doti. Non era la partita per la sua crescita personale. Da rivedere.

Coach Gramenzi 6 La vittoria di giovedì ha smosso la classifica e gli umori. Ha tentato di opporsi ai lanieri con i mezzi che aveva cercando nuove soluzioni in attacco ma le sue bocche da fuoco hanno trovato di fronte una difesa arcigna. L’arrivo di Garri è sicuramente un aiuto importante in vista del lungo campionato.

 

 

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