Biella stecca la prima, Veroli quasi sempre davanti si gode un buon successo

Biella stecca la prima, Veroli quasi sempre davanti si gode un buon successo

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Casella per Veroli e Chillo e Raspino per Biella le note positive Sara anche campionato Lega Gold ma a Biella il pubblico non manca quasi tremila sono li a tifare per la prima della stagione in Lega Gold, la Curva saluta i suoi nuovi idoli e ne ha anche per Minessi che vorrebbe vedere in campo. Nick air si alza saluta il suo pubblico e si accomoda in panca pronto a soffrire come tutti. E che sia sofferenza lo si capisce subito. Veroli ingrana la quinta fin dal primo minuto mentre Biella non entra in partita il tabellino dei primi cinque minuti dice 12 a 4 a favore dei laziali, il canestro continua a essere stregato per Biella e a un certo punto subentra anche un po’ di rassegnazione, ci pensa Infante a suonare la carica per i biellesi e anche se la distanza a fine quarto dice meno undici la certezza è che Biella si sia scrollata di dosso l’emozione dei primi minuti. Aumenta l’intensità sotto tabellone Hollis fa letteralmente a sportellate con i lunghi di Veroli, Biella riesce anche a segnare finalmente da tre è Berti ad aprire le danze e anche Hollis mette a referto dalla lunga. Manca ancora all’appello Voskuill. Si va al riposo sul meno cinque che fa ben sperare per i secondi venti minuti Biella sembra aver ritrovato la sua vena realizzativa. Mentre Corbani ha perso la sua giaccia e si trova in camicia a sudare copiosamente. Alla ripresa delle ostilità è Veroli ad aumentare il ritmo e in men che non si dica torna a volare sulla doppia cifra. A fatica ma anche con un ritrovato Voskuill Biella ricuce fino al meno quattro frutto di una difesa finalmente efficace anche se alcuni fischi, che poi peseranno nel finale, non convincono del tutto. All’ultimo giro entra Laganà ma si fa male ed è costretto a uscire. Super Berti detta i tempi e dopo aver impattato con Voskuill Biella si trova nel momento migliore Lombardi in trance agonistica ruba palla e schiaccia in contropiede con una azione degna del miglior Balotelli nella semifinale europea contro la Germania. Ma quando sembra che la partita sia già indirizzata per un successo di Biella, i lanieri sbagliano alcuni possessi e canestri facili la palla scotta e anche un po’ di sfortuna non manca. Veroli invece le imbrocca tutte e si porta a casa un successo forse inaspettato ma non certo immeritato. Facce scure quelle di Biella l’impatto sulla Lega Gold forse doveva essere diverso ma non è il caso di piangere sul latte versato. LE PAGELLE DI FULVIO FERABOLI Angelico Biella Murta N.E. Chillo 6,5 In difesa fa sentire i suoi artigli. Si fa trovare pronto in mezzo alla verniciata quando manca mezzo secondo al termine dei primi 30 minuti infilando il momentaneo 59-63. Lotta sempre e questo alla squadra servirà avanti. Raspino 6,5 Il ruolo di capitano gli pesa sulla testa come un macigno. Parte contratto ed impacciato. Davanti al suo pubblico il biellese doc prende sicurezza durante la partita. Suoi i 2 punti del momentaneo sorpasso 65-63. Laganà 6 Dopo le lacrime dell’ultimo incontro parte con i battiti del cuore a mille. Buona volontà durante l’incontro. Si azzoppa nel finale uscendo praticamente di scena. Infante 6 E’ lui il leader della squadra. Incita compagni e pubblico, corre, si batte come un leone ma sotto le plance patisce l’avversario. Non ancora in forma.  Finisce con il fiato corto. Lombardi 6,5 Spesso non trova la posizione in difesa. Deve lavorare molto e tenere sempre la testa accesa. In attacco fa vedere le sue doti atletiche. Il Balotelli biellese deve imparare a tenere a freno la sua esplosività per non commettere falli inutili. Berti 6 L’ex di turno insieme ad Infante. Gioca 26 minuti collezionando 3 punticini. Puntuale negli assist per i compagni 6 in totale. Voskuil 6,5 una preseason da incorniciare. Tutto qui. Il campionato per lui incomincia solo a metà gara. Si sveglia con una tripla dopo 23 minuti. Con i 14 punti è il migliore dei biellesi. Da lui ci si aspetta qualcosa in più. De Vico N.E. Hollis 5,5 Deve ancora capire il gioco. Non incide a referto come il pubblico biellese vorrebbe. Tre falli nei primi due quarti costringe coach Corbani a farlo sedere a lungo in partita quando avrebbe potuto incrementare il suo bottino personale di 13 punti Coach Corbani 6,5 Un primo quarto dove la sua zona fa acqua complice anche l’emotività dei suoi ragazzi. Poi cambia modulo e rilassa la squadra ma i buoi sono scappati. Tenta di mischiare le carte e ci riesce fino a pochi minuti dalla sirena. Pubblico 9 Noi ci siamo! Sempre presenti e attivi. Oltre 2.600 per vedere la Biella nella “prima” in serie cadetta. Numeri da capogiro. Durante l’incontro non smettono mai di incitare. Si imbestialiscono nel finale per un fallo antisportivo fischiato al loro capitano. Grandi! Prima Veroli Sanders 6 Un esordio in trasferta può essere un buon trampolino di lancio specie in uno come lui che attacca il pick and roll con risultati eccellenti. 0/5 da tre punti pesa tanto. Cittadini 6,5 Gioca quasi tutta la partita. Esegue i suoi compiti. Sempre prezioso. Per lui 9 punti e 4 assist fondamentali. Rossi 6 Il capitano tranquillizza la squadra nei momenti chiave. Non tira neanche una volta in quasi 15 minuti giocati. Tommassini 6,5 Buona gara per l’ex Ferentino. Suoi i due punti del +3 a due minuti dal termine. Il suo fallo plateale su Voskuil che fa imbestialire il Lauretana Forum. Samuels Non in ritmo. E’ in campo per 36 minuti. 11 punti 4 rimbalzi e uno 0/5 da tre che gli pesano come un macigno. Giammò N.E. Blizzard 6,5 Il giocatore che nei momenti chiave del match fa valere il suo peso. Gioca meta partita ma è fondamentale nell’allungo finale che vale la vittoria. Casella 7,5 Scende in campo da vero ex canturino. Primo quarto da favola. Perfetto. 13 punti per lui. MVP della partita con 22 punti (6/8 dall’arco) e 25 di valutazione. Fabiani 6 Solo 4 minuti per le rotazioni della squadra. Troppo poco per una valutazione serie ma la sufficenza se si vince in trasferta è d’obbligo. Carenza 6 Importante anche lui per far rifiatare i compagni. Stesso discorso del suo compagno Fabiani. Coach Ramondino 7 Coglie la prima vittoria dell’annata e su un campo difficile come Biella, fresca di retrocessione. Spinge sull’acceleratore i suoi ragazzi durante il primo quarto dove capisce e colpisce Biella nel cuore. Angelico Biella – Basket Veroli 71 – 83 (13- 24; 35 -40; 59 – 63) Angelico Biella – Coach Corbani: Murta 0, Chillo 5, Raspino 12, Laganà 7, Infante 9 Lombardi 8, Berti 3, Voskuil 14, De Vico0, Hollis 13 Basket Veroli – Coach Ramondino: Sanders 11, Cittadini 9, Rossi 0, Tommasini 10, Samuels 17 , Giammò n.e. , Blizzard 14, Casella 22, Fabiani 0, Carenza 0

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