Biella surclassa Torino nel derby, 81-61 trionfale per l’Angelico

Biella surclassa Torino nel derby, 81-61 trionfale per l’Angelico

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E’ il derby una partita dove tutto è possibile, dove spesso contano più le aspirazioni e le emozioni piuttosto dei nomi e del curriculum, conta anche come la affronti e quando ti stai preparando a una partita come questa con tutti i risvolti possibili ma dove più che il fisico contano le motivazioni psicologiche e Biella ne aveva tantissime, il passato recente, la voglia di essere ancora il traino del basket piemontese nonostante la campagna acquisti faraonica di Torino. Insomma fin dal raduno l’attenzione di tutti era riposta a questo primo ostacolo. Corbani ha preparato benissimo la sfida cercando di mettere subito il piede sull’acceleratore. La tifoseria è calda non c’è il tutto esaurito ma sono oltre 4.000 gli spettatori presenti con una nutrita presenza di sostenitori della Manital Torino. Le coreografie sono interessanti la Curva Barlera è tutta uno sfarfallio di colori rosso e blu, mentre la curva di Torino espone un inequivocabile “”in hoc signo vinces “ di costantiniana memoria che la dice lunga sulla voglia di tornare nell’Olimpo del basket che conta; i cori per l’Avv. Forni si sprecano ma la realtà è che Pillastrini deve fare a meno di Mancinelli oltre a Steele per questo importante incontro. Corbani si affida a Laganà Raspino Hollis Voskuill Infante mentre Pillastrini schiera Evangelisti Gergati Amoroso Chessa e Sandri, i primi minuti servono per capire e per comprendere come giocano le squadre ma si percepisce subito che Biella è squadra mentre Torino punta di più sulle individualità, Chessa e Amoroso su tutti, ma è l’attenzione di Biella che si nota, diverse le palle rubate. Hollis è ispirato e Voskuil ha una precisione dall’arco che indirizza la partita. Dopo dieci minuti Biella è sul più nove un divario che si dilata nel secondo quarto emblematica un azione in cui per ben tre volte su tiri forzati Biella recupera palla e poi alla fine schiaccia con Hollis, una trance agonistica e un furore senza precedenti. Pillastrini è costretto a chiamare time out ma la partita non cambia indirizzo. Biella corre a mille all’ora e all’intervallo lungo il tabellone recita il più sedici (44 a 28) Torino non può essere così brutta e in effetti Pillastrini nell’intervallo fa sentire la sua voce. La difesa della Manital si alza ed è più determinata il vantaggio si assottiglia, le battaglie a sportellate sotto canestro sono cruente, Corbani si arrabbia per qualche contatto di troppo e subisce un tecnico. Gergati Amoroso e Sandro cercano di portare sotto Torino ma il disavanzo non va mai sotto i dieci punti. C’è ancora un po’ di tensione nei primi minuti dell’ultimo quarto ma poi Biella dilaga e Torino alza bandiera bianca le triple di Voskuil ma soprattutto l’intensità di Laganà e di Raspino lascia il segno c’è persino gloria per Murta con una tripla a risultato acquisito. E può esplodere la festa di Biella. Una partita che l’Angelico ha vinto a rimbalzo + 13 ma soprattutto con l’intensità quella che è mancata a Torino. Tra otto giorni si replica.

LE PAGELLE (a cura di Fulvio Feraboli)

Angelico Biella

Murta 6 Gioca un minuto ma ha il tempo di realizzare una tripla pesante.

Chillo 6 Gli pesa molto il 29% dalla corta distanza. Gioca 18 minuti conquistandosi anche un rimbalzo offensivo. Sarà utile per il futuro.

Raspino  6,5 Il capitano appoggia i primi due punti della sua squadra iniziando così la cavalcata verso la vittoria. Trentadue minuti giocati da capitano con coraggio e umiltà.

Laganà  7 Ancora una buona prova del campione europeo. Sostanza e grinta le sue armi. Soffre nel secondo tempo in chiave difensiva contro Chessa, ma anche questo fa parte della sua crescita. Chiude con 14 punti, 6 assist e 23 di valutazione.

Infante 6,5 Si arrangia come può ma sempre lottando come un leone. Contro Amoroso ingaggia un vero e proprio duello fisico. Si diverte in questa nuova avventura ed è tutto oro per i suoi compagni.

Lombardi 6,5 Il Balotelli laniero si vede e lascia il segno. Tutt’altro giocatore di quello visto nella prima casalinga. Difende, segna ma soprattutto si sfoga nell’esplosività. Il pubblico impazzisce sulla sua schiacciatona del + 20.

Berti 6,5 In cabina di regia detta i tempi giusti. Il canestro lo prova due volte senza esito ma tutto sommato non è compito suo. Buoni i suoi post bassi. In crescita.

Voskuil 7 Il primo tiro dalla lunga se lo trova solo dopo sei minuti: realizzato. Poi la sua partita conosce solo la fase crescente. Tripla fondamentale del +16 a cinque minuti dalla fine della partita. Miglior marcatore della serata con 22 punti.

De Vico 6,5 La stoffa e la sfacciattaggine sono tutte sue facendosi notare in un siparietto con Amoroso alla fine del terzo quarto. Continua la sua fase di crescita e minuti preziosi in campo.

Hollis 7 Inizia a capire cosa vuole da lui il suo coach. Grande intensità sotto le plance. Non molla mai. Due importanti stoppatone nei momenti chiave dell’allungo rossoblu. 15 punti e 6 rimbalzi gli valgono i 20 di valutazione.

Coach Corbani 7 Il suo lavoro si vede soprattutto in fase psicologica. E’ la seconda in casa ed i suoi ragazzi scendono sul parquet tutt’altro che frastornati, caricati dal giusto agonismo durante gli allenamenti settimanali in questa giornata di atteso derby.

Pubblico 10 Oltre 4.000 per sostenere i propri beniamini in un derby con Torino dopo 15 anni. Coreografia iniziale da sballo. Saremo banali ma la curva è da anni il sesto uomo in campo che poche squadre si possono permettere..e scusate se è poco..

Manital Torino

Stojkov 5 Impalpabile. A Torino direbbero “poca ciccia”. Una squadra con troppe assenze condiziona il suo gioco per tutta la gara.

Mancinelli N.E.

Evangelisti 6,5 Tenta di arginare le entrate laterali ma trova davanti un feroci killer. Si butta nella mischia in attacco e per certi tratti è il migliore dei suoi. Non molla mai e chiude in doppia cifra.

Chessa 6 Non soffre l’impatto dell’ex. Primo quarto con 10 punti a referto per il play di Sassari. Poi il tamburino cala alla distanza realizzando negli altri trenta minuti solo 4 punti.

Baldasso S.V..

Sandri 6,5 Lotta, segna e cerca di aiutare Amoroso. Patisce il ritmo degli avversari. Tanti minuti per lui. 11 punti e 11 di valutazione.

Amoroso 7 Continua il suo stato di buona forma. Fa valere la sua fisicità sotto le plance ma orfano di Mancinelli soffre come tutti i suoi compagni. Migliore di Torino nella valutazione: 12.

Viglianisi 6 Una partita assolutamente sufficiente. Le sue potenzialità le tiene ancora nascoste. Deve crescere ma questa non era la partita dove farsi notare.

Gergati 6 Sufficiente partita per l’altro ex di turno. Di maggiore impatto nel secondo tempo dove prende per mano i suoi compagni in una possibile rimonta. Pesa il 2/9 dalla corta distanza.

Wojciechowski 6 Torna a calcare il parquet e per questo si merita la sufficienza. Gioca otto minuti che gli fanno assaporare il gusto di giocare. Sarà essenziale per il futuro.

Matteo Trovato S.V.

Coach Pillastrini 6 Teme e subisce il ritmo elevato dei biellesi. Mischia le carte ma senza Mancinelli, americani e più ne ha ne metta non riesce a fermare lo stato di grazie rossoblu. Resta in attesa di rinforzi.

SALA STAMPA

Coach Pillastrini: “Angelico doveva riscattarsi dalla prima di campionato persa in casa. Siamo stati battuti a livello di carica emotiva. Non siamo riusciti mai a prendere in mano la partita. Non ci aspettavamo i tiratori biellesi così in palla e supportata da una difesa molto energica. Giochiamo con molte assenze ma questo non toglie gli onori di Biella con una partita di assoluto spessore. Come vedo Biella? E’ una società che ha fatto delle scommesse e se vengono azzeccate sarà la sorpresa del campionato e potrà lottare nei vertici della classifica”.

Infante: “ Questa vittoria è frutto del lavoro che stiamo svolgendo. Siamo un gruppo unito che lavora sodo e sta crescendo. Dobbiamo migliorare a livello mentale perchè a molti di questi ragazzi manca l’esperienza di una serie A o vecchia A2. Siamo una squadra giovane e quindi possiamo fare delle partite incredibili come questa ed altre da incubo. L’importante è restare umili e saper soffrire. Per quello che mi riguarda, mi sto divertendo moltissimo e personalmente sto lavorando bene e seguo le direttive ed i consigli del mio coach”.

Coach Corbani : “Bella serata di pallacanestro. Per due ore ci siamo divertiti ed il pubblico ha avuto le giuste emozioni positive. I ragazzi sono stati bravi nel voler dimostrare qualcosa. Un palazzetto così pieno ha aiutato tutto l’ambiente. Abbiamo una squadra atipica dove non si capisce chi siano gli alti ed i bassi quindi dobbiamo mettere in risalto queste qualità”.

 

Angelico Biella . Manital Torino 81 – 61 ( 23 – 14; 44 – 28; 59 – 49 )

Angelico Biella Coach Corbani Murta L. 3; Chillo M.4; Raspino T.9; Laganà M 14.; Infante L.4; Lombardi E.9; Berti S.0; Voskuil A. 22; De Vico N.1; Hollis D.15;

Manital Torino Coach Pillastrini Stojkov S. 0; Evangelisti M. 10; Chessa M. 14; Baldasso 3;L.; Sandri D.11; Amoroso V. 12; Viglianisi K. 2; Wojciechowski J. 2; Gergati L. 7; Trovato M. 0;

 

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