Brescia si porta sul 2-0, ma Trieste vende cara la pelle

Brescia si porta sul 2-0, ma Trieste vende cara la pelle

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Trieste sogna il colpaccio ingara-2 dei quarti di finale dei play-off di A2 a Brescia, ma viene battuta 79-77 in un finale rocambolesco . Trieste parte benissimo chiudendo il primo quarto sul 22-28 dopo aver avuto persino 12 punti di vantaggio. Brescia, soprattutto grazie a Cittadini, reagisce ma la squadra di Dalmasson ha la forza per continuare a gestire un esiguo vantaggio. A cinque minuti dalla sirena i biancorossi sono avanti 65-72, un paio di “bombe” escono per un soffio, e Brescia punisce qualsiasi errore fino a riportarsi in parità sul 72-72 a due minuti dalla fine. Con Tonut Trieste riallunga. Nel finale sfondamento fischiato a Grayson su Passera, a 9 secondi dalla fine Trieste torna avanti 76-77 ma Brownlee a un secondo e qualche spicciolo dalla sirena piazza la bomba decisiva. Per Trieste 22 punti di Tonut e 15 di Carra e Holloway. Venerdì gara-3 stavolta al PalaRubini.

Basket Brescia Leonessa 79-77 Pallacanestro Trieste (22-28, 40-43, 58-61, 79-77)

Quintetti
Brescia: Fernandez, Loschi, Alibegovic, Brownlee, Cittadini

Trieste: Grayson, Carra, Tonut, Holloway, Candussi

Arbitri: Noce, Cappello, Giovannetti

Un inizio decisamente positivo per Trieste che, dopo 3 minuti di gioco, trova il +5 grazie ad un’ottima prestazione di Marco Carra. Brescia, sotto di 4 lunghezze è riuscita, grazie ad un potenziale gioco da 4 punti di Alibegovic, a riportare la formazione di casa sul 12 pari. Trieste allunga sulla Centrale con un’ottima performance dall’arco dei 3 punti, la squadra di coach Dalmasson si porta sul +12 , i punti sono firmati da uno strepitoso Holloway ed un superbo Candussi.  La Leonessa tenta di tirar fuori gli artigli, ma una coreacea Trieste non glielo permette, allungando sul +8. Inizio sfavillante per la formazione di Dalmasson ancora +12 grazie a Grayson, percentuali altissime, ma Brescia lavora bene in difesa e riesce a tornare sul –4, grazie a Tomasello e Cittadini, entrambi autori di 5 punti. Peccato che ad ogni accenno di ripresa da parte della Leonessa viene gli alabardati rintuzzino al meglio grazie ad una prestazione super di Holloway autore di 10 punti fino ad’ora.  Brescia continua a perseverare fino al 40-40 dovuto ad un ottimo Fernandez, che per avendo ancora qualche problema col polpaccio continua ad essere un punto di forza per la formazione di coach Diana.

Parte il terzo periodo, il divario rimane costante tra le due formazioni, Brescia ricomincia a prendere in mano la partita grazie anche al duo Fernandez-Cittadini, che in fase offensiva sta tenendo a galla la squadra; un po’ meno incisivo Alibegovic lasciatosi travolgere dalla furia triestina. Brownlee., che fino ad ora aveva contribuito  relativamente, riesce a mettere a segno 7 punti in poco meno di 2 minuti regalando alla Centrale il + 2.

Un instancabile Tonut contribuisce con 2 bombe di tabella che valgono il +3 a inizio quarto periodo di gioco. La serie da 3 di Trieste sembra non voglia fermarsi, a riprova le  tesi le 4 bombe di fila insaccate da Prandin e Tonut. Passato un momento buio per la Centrale, la Leonessa ritorna a giocare sulla falsa riga di gara1, e in men che non si dica si riporta a 2 punti dalla parità, grazie a un Cittadini spaziale da 24 punti. Forte anche di un Alibegovic indescrivibile, la Leonessa si porta avanti di un solo punto a 11.24 secondi, Grazie a una tripla del numero 7. Finale mozzafiato, due liberi assegnati a Tonut, 2/2, azione successiva con 8 secondi sul cronometro, Brownlee spara la bomba del +2 regalando ancora una volta a Brescia la gara del 2-0.

Brescia: Fernandez 9, Cittadini 24, Alibegovic 14, Benevelli ne, Loschi 3, Passera4 , Tomasello 3, Nelson 5, Giammò 0, Brownlee 17
Trieste: Coronica 0, Fossati 0, Tonut 22 , Mastrangelo  1, Grayson 12, Candussi 7, Carra 15, Marini 2, Holloway 15, Prandin 3

LE PAGELLE (A cura di Federico Antonelli)

Centrale del Latte Brescia – All. Diana

#4 FERNANDEZ 6,5 – Se all’ultimo secondo c’è da innescare un compagno libero dietro l’arco sapete chi chiamare. Citofonare Trieste per referenze…
#5 CITTADINI 8 – Incassa come un pugile, lotta su ogni pallone e non si risparmia mai. Il referto rosa alla fine dice: 24 punti e 12 rimbalzi. Eroico!
#7 ALIBEGOVIC 6,5 – L’ala bresciana segna 9 dei suoi 14 punti finali in un primo quarto da 3/4 al tiro, poi sparisce un po’…
#9 BENEVELLI ne
#11 LOSCHI 5,5 – Di fatto non riesce mai ad entrare in partita causa problemi di falli, il capitano ci mette comunque la solita grinta
#13 PASSERA 6 – Essere la riserva di uno che non sbaglia mai una partita non dev’essere proprio facilissimo, bravo comunque a dettare i ritmi di gioco e a mettere in ritmo i compagni #18 TOMASELLO 6 – Chiamato a rimpiazzare Andrea Benevelli, alle prese con un virus intestinale, il lungo romano gioca dei discreti minuti consegnando comunque il “compitino”
#20 NELSON 6,5 – Lasciatosi alle spalle l’infortunio alla mano, sta riprendendo familiarità con il campo, non ha ancora trovato il ritmo offensivo ma difensivamente è un mastino!
#23 GIAMMO’ sv
#32 BROWNLEE 8 – Cinque punti ed un primo tempo opaco per il ragazzone da Tifton (Georgia) il quale si riscatta nel secondo piazzando 12 punti con tanto di tripla della vittoria! Patron Bonetti ha già chiamato lo scultore…

Pall. Trieste 2004 – All. Dalmasson
#4 CORONICA sv
#5 FOSSATI ne
#7 TONUT 8 – Flirta con l’amico tabellone che gli regala un paio di triple, ma il talento non si discute… altrimenti 22 in LNP non li segni!
#9 MASTRANGELO sv
#12 GRAYSON 6,5 – Soffre un po’ il duello con Juan Fernandez ma alla fine trova sempre il modo di sfuggirgli per segnare il “jumperino” dalla media…
#13 CANDUSSI 6 – Meglio domenica che oggi, complice la strapotenza atletica di Holloway.
#14 CARRA 7 – Furbo come una volpe e bravo come pochi a sfruttare le disattenzioni della difesa bresciana
#15 MARINI 6 – Nei pochi minuti a disposizione ha il difficile compito di provare ad arginare Alessandro Cittadini e in effetti nel terzo quarto un filino ci riesce…
#16 HOLLOWAY 7,5 – Fa subito la voce grossa per indirizzare la partita a favore di Trieste, poi prende il vizio e diventa una continua spina nel fianco per la difesa biancoceleste. Straripante!
#17 PRANDIN 5,5 – Puntualmente il colpo del ko capita nelle sue mani, ma stasera la sua mano lo tradisce, per fortuna di Diana & Co.

Fotogallery a cura di Riccardo Cherubini

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