Buona prova di squadra per la Virtus Roma: battuta Ferentino

Buona prova di squadra per la Virtus Roma: battuta Ferentino

La Virtus Roma ottiene un’importante vittoria in chiave playoff grazie a una buona prova di squadra che ha portato ben sei giocatori in doppia cifra, tra cui la solita doppia doppia di John Brown.

di Nicola Lupo, @NikiLupo25

La Virtus Roma conquista una vittoria importante contro Ferentino per ottenere il fattore campo nel primo turno dei playoff, grazie ad una buona prestazione di squadra che ha portato in doppia cifra ben sei giocatori. A guidare la squadra John Brown, che confeziona la sua solita doppia doppia nonostante i problemi di falli, e Anthony Raffa (19 punti). Grande prestazione anche da parte di Aristide Landi, che ha portato in campo intensità sotto canestro e tiri dalla distanza (5/10 da tre). A Ferentino non bastano i 17 punti del solito B.J. Raymond e le cinque triple messe a segno da Bernardo Musso.

LA CRONACA DEL MATCH

Ritmi alti sin dai primi minuti, con Ferentino che si affida alla prestanza fisica dei propri lunghi, mentre Roma cerca di colpire dalla distanza e in uno contro uno. Raffa sblocca il punteggio, ma è la FMC a trovare con più frequenza la via del canestro, piazzando un break di 11-4 e costringendo coach Corbani a chiamare il primo timeout del match dopo quattro minuti di gioco. Sandri dalla media distanza accorcia momentaneamente le distanze ma arriva subito la risposta di Musso dall’arco dei tre punti. Chessa e Brown portano la Virtus a -4, ma i padroni di casa non riescono a limitare l’attacco di Ferentino. Raymond fa la voce grossa sul pitturato e Musso colpisce ancora da tre, ma è di Baldasso la tripla che chiude il primo periodo sul 19-24 a favore degli ospiti.

Landi e Raffa riportano in equilibrio le due compagini sul 24-24, ma sale in cattedra Radic, che segna quattro punti consecutivi ed è il primo giocatore ad andare in doppia cifra. Tocca quota 10 punti anche John Brown con un tiro in allontanamento, ma Gigli in schiacciata riporta Ferentino a due possessi di vantaggio. La Virtus però si accende e ritorna avanti grazie a un parziale di 7-0 firmato da Raffa, Chessa e John Brown. Brutte notizie per la FMC, che oltre al vantaggio perde momentaneamente anche Radic per infortunio. Benvenuti però non ci sta e confeziona da solo un mini-break di 6-0 che riporta Ferentino in vantaggio a un minuto dall’intervallo lungo. Il secondo quarto si chiude sul punteggio di 41-44 per gli uomini di coach Paolini.

Parte forte Roma che si riporta avanti con Raffa e Sandri. Ferentino prova a limitare la formazione capitolina costringendo Brown a commettere il terzo fallo personale, ma la Virtus colpisce ancora con Sandri e Chessa. Coach Paolini prova a interrompere il momento positivo dei padroni di casa, ma Brown e Raffa non si fermano e Roma vola sul +11. La situazione falli in casa Virtus peggiora, con coach Corbani costretto a dover preservare John Brown e Anthony Raffa, rispettivamente al suo quarto e al terzo personale. È il momento del gruppo italiano targato “Unicusano”: parziale di 11-0 la Virtus trova un massimo vantaggio di 13 punti. Ferentino però non molla e accorcia le distanze, chiudendo il terzo periodo sul punteggio di 72-67.

Roma mantiene la doppia cifra di vantaggio grazie alla buona precisione dalla lunga distanza e cerca di mettersi in fuga alzando l’intensità difensiva. Ferentino è in difficoltà e non riesce a tornare in scia nonostante i punti messi a referto da Raymond. La tripla di Sandri vale il nuovo +14 capitolino (88-74 a 3′ dalla fine), Ferentino prova a ricucire lo svantaggio ma la Virtus mette definitivamente il risultato in cassaforte con le bombe di Raffa e Landi. Roma vince l’incontro 97-84.

UNICUSANO ROMA – FMC FERENTINO 97-84 (19-24; 22-20; 31-23; 25-17)

Roma: Brown 16 (11 rimbalzi), Landi 19, Baldasso 13, Sandri 12, Chessa 14, Maresca 4, Lentini n.e., Piccolo, Raffa 19, Vedovato. Coach: Corbani.

Ferentino: Guarino, Benvenuti 10, Bertocchi 2, Aatata, Carnovali 2, Imbrò 15, Datuowei 2, Ianuale n.e., Gigli 8 (10 rimbalzi), Musso 15, Radic 13, Raymond 17. Coach: Paolini.

Fotogallery a cura di Federico Rossini

John Brown

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