Capo d’Orlando fugge nel secondo quarto, si interrompe la marcia casalinga della Leonis

Capo d’Orlando fugge nel secondo quarto, si interrompe la marcia casalinga della Leonis

La Leonis impatta bene (19-16) ma nel secondo quarto incassa il parziale di 19-0 che cambia inesorabilmente il match. La Leonis prova a rientrare senza però spaventare realmente una Capo d’Orlando solida e talentuosa. Si chiude a 5 la striscia casalinga di vittorie dei capitolini.

di Gabriele Leslie Giudice

LEONIS ROMA 81-93 BENFAPP CAPO D’ORLANDO (19-16, 11-30, 24-22, 27-25)

La Leonis perde l’imbattibilità casalinga cedendo al cospetto di Capo d’Orlando, che sprinta nel secondo quarto piazzando un 19-0 che indirizza severamente la contesa verso gli uomini di Marco Sodini. La Leonis tenta di organizzare la rimonta in diverse occasioni ma senza veramente riuscire a rimettere in discussione il risultato.

Avvio frizzante con gli attacchi coinvolti a rispondersi e ad allungare subito il punteggio. Triche risponde con la tripla a Piazza (8-9), altrettando fa Hollis e poi Fall, con la Leonis che trova il +5 con i 3 liberi a bersaglio di Zeisloft (19-14) a ridosso del primo mini intervallo. L’Orlandina spacca la partita infilando un controparziale di ben 19-0, da cui la Leonis esce in svantaggio di 14 lunghezze, sul 19-33. La Leonis è alle corde e contestualmente perde anche coach Corbani, allontanato dagli arbitri a causa di un doppio tecnico. Zeisloft blocca l’emorragia trovando il -12, con la tripla di Piazza la Leonis si avvicina ma non riesce a trovare una seria replica al parzialone degli ospiti, e guadagna gli spogliatoi in svantaggio 30-46. Il miniparziale di 5-0 firmato Fall – Zeisloft avvicina la Leonis a -11, Capo d’Orlando replica subito e fa male all’Eurobasket, armando la mano di Lucarelli, che con due triple rimanda i padroni di casa sotto di 17 lunghezze (40-57). La Leonis ha un sussulto nella parte finale del terzo quarto, con 4 triple negli ultimi 3′ che sono il più vigoroso tentativo di rientrare in partita della Leonis, più in palla ma pur a -12, sul 54-66. Il 2+1 di Loschi avvicina ulteriormente i capitolini (62-71), generosi ma poco continui, anche perché al cospetto di una squadra talentuosa e per nulla sfiduciata dai tentativi di riappropriazione del confronto degli uomini guidati da Di Chiara. Lucarelli, Triche e Parks colpiscono la Leonis mantenendo invariate le distanze (67-82 sulla tripla dell’ex Virtus Roma). Piazza prova a tenere un lumicino di speranze per la Leonis, che nel finale ha anche 2 sussulti di Zeisloft ma non la determinazione e forse anche l’energia per provare ad acciuffare Capo d’Orlando nel finale. I liberi di Parks chiudono la contesa (81-93).

LEONIS ROMA: Piazza 13, Fanti, Fall 11, Tourè, Loschi 13, Amici 7, Infante 2, Hollis 12, Zeisloft 23.

BENFAPP CAPO D’ORLANDO: Laganà 4, Mei 7, Lucarelli 13, Donda, Bellan 2, Bruttini 18, Parks 26, Triche 23.

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