Casale con la difesa batte Trapani, ancora senza vittorie lontano da casa

Casale con la difesa batte Trapani, ancora senza vittorie lontano da casa

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Una partita bella e intensa. Sia Casale sia Trapani hanno messo in campo le loro qualità e i loro limiti. Ha vinto la squadra che ha prodotto di più difensivamente. Un dato non da trascurare, visto che la Lighthouse aveva il miglior attacco del girone con 87 punti di media. I siciliani pagano un terzo quarto troppo morbido e un’intensità difensiva non eccezionale.

L’inizio di gara è equilibrato. Entrambe le squadre commettono parecchi errori, anche banali. Trapani cerca di sfondare con le sue torri, Renzi e Griffin, mentre la Novipiù si affida al giro palla e al gioco di squadra, cercando di mettere in ritmo i tiratori. Come d’abitudine nelle gare interne di Casale, il punteggio stenta a decollare anche se il livello del gioco rimane gradevole. L’attacco ospite lavora tanto dal palleggio per favorire le giocate di Mays, guardia capace di trovare tante soluzioni per concludere a canestro. L’ultimo squillo del periodo è di De Nicolao, che appoggia al tabellone i due punti che valgono la parità assoluta a quota 17.

Casale prova a prendere margine con Saunders e Blizzard in campo. Trapani è brava a sfruttare ogni sbavatura della difesa rossoblu e a punire. Renzi recupera un pallone vagante e schiaccia subendo il fallo. La Novipiù, però, non ci sta e piazza il tiro da lontano con Saunders. Casale fa le prime prove di fuga con Blizzard ma Trapani non ci sta, e con l’intramontabile Filloy torna a contatto. Ramondino tiene in campo il cecchino americano e inserisce Natali. I due firmano il break di 6-0 che regala ai padroni di casa il massimo vantaggio. Gli ospiti accorciano nuovamente sul finire di quarto e le squadre vanno negli spogliatoi sul 39-36.

Nelle prime due azione del terzo quarto il play casalese Tomassini è “on fire”. 5 punti in fila, tutti creati dal palleggio. Renzi prova a rimettere in carreggiata i suoi con il tiro da tre punti, ma Casale è attenta in difesa e non concede nulla. I soli 3 punti messi a segno nella prima metà del quarto, dimostrano le difficoltà dei ragazzi di Ducarello. Renzi e compagni, però, non sono venuti in gita in Piemonte e cambiano atteggiamento. Chessa e Griffin rilanciano Trapani verso la rimonta.

Si arriva all’ultima frazione con le due squadre vicine nel punteggio. Per gli ospiti sale in cattedra Griffin, bravo a guidare i suoi e a realizzare da ogni posizione. La Novipiù, dopo essere stata guidata nella prima parte da un ottimo De Nicolao, si affida a Tomassini e, soprattutto a Bray. L’americano, ex di giornata, batte i raddoppi e mette in confusione dei siciliani con le sue penetrazioni. Ducarello si gioca tutte le sue carte e rimette in campo un nervoso Mays per avere più possibilità anche con i tiri dall’arco. Nelle ultime due azioni, Trapani spreca malamente l’opportunità di tornare a contatto e il cinismo dalla lunetta premia la Novipiù che nega la prima gioia lontano dal PalaConad ai ragazzi di coach Ducarello.

NOVIPIU’ CASALE – LIGHTHOUSE CONAD TRAPANI:  72–66  (17-17, 39-36, 57-51)

NOVIPIU’ CASALE: Saunders 3, De Nicolao 5, Bray 15, Tomassini 8, Natali 11, Blizzard 11, De Ros ne, Martinoni 6, Vangelov 3, Ruiu ne, Fall 10, Valentini ne. All. Marco Ramondino.

LIGHTHOUSE CONAD TRAPANI: Mays 10, Renzi 10, Tommasini 6, Gloria, Chessa 9, Molteni ne, Ganeto 7, Viglianisi, Filloy 6, Griffin 18. All. Ugo Ducarello.

Fotogallery a cura di Stefania Monsini

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