Casale non ci sta e si va a Gara4, Agrigento perde il primo match-ball

Casale non ci sta e si va a Gara4, Agrigento perde il primo match-ball

Sembrava fatta, sembrava che la strada fosse spianata, inveceAgrigento deve archiviare il primo match-ball. In una serie all’insegna dei colpacci, Casale non smentisce la strana norma di questa semifinale ed espugna il PalaMoncada in gara3, grazie a un approccio più fisico e deciso nel primo tempo, decisivi Blizzard, Samuels e Tomassini per vanificare il grandissimo recupero della Moncada, forte nella ripresa di grandi percentuali da tre e di una maggiore cattiveria difensiva:pregi di una performance troppo incostante, da rivedere e non poco in vista di gara4, tra meno di 48 ore.

Moncada Energy Group AG – Novipiu’ Casale M.to 69-71 (11-19, 11-16, 22-15, 25-21)

Moncada Energy Group AG: Evangelisti 8 (1/5, 1/3), Williams 14 (2/4, 2/5), Chiarastella 9 (2/3, 1/4), De Laurentiis 0 (0/1), Saccaggi 6 (2/3 da tre), Piazza 11 (0/4, 2/4), James Udom 3 (1/2, 0/1), Dudzinski 18 (7/10, 1/2) N.E.: Vai, Portannese
Tiri Liberi: 16/19 – Rimbalzi: 20 17+3 (Williams 8) – Assist: 14 (Evangelisti, Piazza 4) – Cinque Falli: Chiarastella

Novipiu’ Casale M.to: Amato 6 (0/2, 2/8), Tomassini 21 (5/7, 3/5), Natali 0 (0/1, 0/1), Alan Blizzard 8 (1/5, 2/3), Martinoni 17 (7/8, 0/1), Fall 6 (3/4), Lascells Samuels 7 (2/3, 0/3), Marshall 6 (2/3, 0/2) N.E.: Giovara, Ruiu
Tiri Liberi: 10/11 – Rimbalzi: 32 25+7 (Fall 9) – Assist: 12 (Amato, Alan Blizzard 4)

In uscita dai blocchi Agrigento non trova il miglior Piazza, Casale invece parte forte, 2-8 sul display al 4′ con una buona distribuzione offensiva dei monferrini (Martinoni, Marshall, Tomassini e Natali), il tutto mentre Agrigento non trova feeling con l’arco e le sue percentuali arrancano. Al 6′ siamo sul 6-13, stavolta la Novipiù è trascinata da Fall e Amato, che pure commette più di un errore dai 6,75: ci pensa Martinoni a consolidare fino al + 8 di fine primo quarto, sull 11-19 Casale. Gara tipicamente dai playoff in avvio di seconda frazione, con tanta lotta a rimbalzo (in favore di Casale) e con le emozioni che prevalgono sulla qualità offensiva, gli ospiti toccano al 13′ la doppia cifra di vantaggio grazie a Marshall (11-21), quindi con lo schiaccione di Fall e la tripla di Blizzard confeziona lo 0-7 del +12. Agrigento prova a tenere duro affidandosi al mix di Udom ed Evangelisti, Casale sul +13 spreca a lungo le occasioni per incalzare, soprattutto sul perimetro, Piazza e Williams non si fanno pregare, così la Moncada torna a -8 (21-28 al 18′).  eccato che, una volta trovata la linea di galleggiamento, si riperda il bandolo della matassa, saldamente nelle mani della Novipiù, che con Tomassini e Martinoni ritrova il +13 all’intervallo lungo (22-35).

Quintetto tutto fosforo per la Fortitudo, la scelta non sembra pagare nelle prime battute della ripresa: tripla del -10 in apertura con Evangelisti, poi Casale approfitta del vento in poppa di Tomassini, che con cinque punti di sua griffe tocca anche il +15 (27-42), nel cuore del 23′. Gara 3 sembra aver preso una strada, ne nasce invece un sontuoso 17-8 che ispirato dalla front-line agrigentina (Dudzinski e Chiarastella) – supportato in attacco da più recuperi in difesa e più falli subiti-, non viene per nulla compromesso semmai alimentato dal rientro di Udom e Saccaggi: sponda Casale Martinoni e Amato si prendono le loro responsabilità, ma le polveri sono decisamente più bagnate, 44-50 con 10′ da giocare, e non è finita. L’ex capitano di Omegna timbra la tripla del -3, il PalaMoncada è un’autentica bolgia con Piazza che ribatte da tre a Blizzard, firmando il -2 (50-52), è delirio puro quando Saccaggi s’iscrive ancora alla fiera delle triple, per Agrigento è vantaggio al 33′ (53-52). Casale si sente all’angolo, ma sa anche aggrapparsi all’esperienza e al talento di Blizzard e Samuels per controbreakkare, nel frattempo Chiarastella torna a scoccare un solo rete dall’arco (e Agrigento sale al 35% da 3), Williams si accoda per tornare a -2, e anche se con ancora 5′ da giocare è +4 Junior (58-62), la seconda metà di ultima frazione si apre con una tripla pesantissima di Tomassini. E’ ancora l’ex Pesaro a riallontanare la Moncada con il 2+1 del +6 a 120”scarsi  dalla fine, sul parquet si fa sentire anche un redivivo Martinoni, ma i liberi con assist di un inossidabile Piazza, le triple degli americani (si sale 41% da 3) e il canestro di Chiarastella rispArigliano le carte, alla vigilia dell’ultimo giro di lancette (69-70). Si apre una possibile “ronde” dei liberi, 1/2 per Tomassini, è la gita decisiva, con Williams che dall’altra parte prova a fare tutto da solo, e si becca la stoppata. 69-71 il finale.

SALA STAMPA

Coach Franco Ciani: “Abbiamo giocato i primi due quarti male, in maniera morbida e non siamo una squadra che può difendere secondo i suoi criteri facendo cinque falli in due quarti e subendo trentacinque punti da una squadra che ha giocato bene ma non ha avuto delle percentuali travolgenti nemmeno nei primi due quarti, ha avuto delle discrete percentuali nella media di queste partite. La nostra permissività gli ha concesso di fare dei tiri da dentro l’area che non avevano fatto ne in gara 1 ne in gara 2, se pensate che in gara 2 hanno segnato dieci tiri da 2 in tutta la partita, capite bene la differenza rispetto a questa serata. Poi noi abbiamo ritrovato nel terzo quarto il ritmo, abbiamo ritrovato un momento positivo, siamo arrivati al sorpasso, siamo arrivati a giocarci gli ultimi palloni e forse in quel momento ci è mancato un pizzico di cattiveria. Dispiace perché questo pubblico meritava di festeggiare oggi, mi auguro di rivederli tutti sabato perché abbiamo un’altra partita in casa. Abbiamo due giorni per preparare la prossima partita e cambiare atteggiamento, lavorare con occhi diversi, senza frenesia e angoscia come se ci fosse qualcosa di negativo dietro l’angolo. Abbiamo perso una partita ma abbiamo vinte due prima, siamo sempre avanti noi, quindi pensiamo a giocare la prossima per provare ad arrivare a questa finale.”

Coach Marco Ramondino: “Agrigento è stata bravissima a prendere forza dalla nostre palla perse, noi siamo riusciti a mantenere lucidità e a ribattere, anche quando Agrigento nel finale è riuscita ad andare avanti di un punto. Secondo me, noi possiamo giocare anche meglio, come hanno dimostrato i nostri ragazzi durante l’anno, non so se riusciremo a giocare la Gara 4 meglio ma è quello che ci vuole per battere Agrigento”.

Fotogallery a cura di Massimo Palamenghi

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