Casale vince il Derby trascinato da un super Tomassini

Casale vince il Derby trascinato da un super Tomassini

Pesante sconfitta casalinga per Omegna che perde il Derby contro Casale 63 a 74 ed è sempre più a rischio retrocessione. Il solo Galloway, in arrivo lunedì, potrebbe non bastare. Per gli ospiti, grande prestazione di Tomassini con 32 punti e 13/15 tiri dal campo.

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TABELLINO
(19-22/ 31-42/ 48-56/ 63-74 )

Paffoni Fulgor Omegna: Zanelli 11, Moore 9, Casella 4, Smith 13, Iannuzzi 20, Cappelletti 2, Galmarini, Banach n.e., Gurini 4, Vildera n.e.
All. Magro

NoviPiù Casale Monferrato: Saunders 2, De Nicolao, Bray 4, Tomassini 32, Natali 6, Blizzard 7, De Negri n.e, Martinoni 7, Vangelov 7, Ruiu 6, Fall 6, Valentini.
All. Ramondino
Coach Magro, allenatore della Paffoni Fulgor Omegna schiera Zanelli play, Moore guardia, Casella ala piccola, Smith ala grande e Iannuzzi centro. Coach Ramondino invece schiera Tomassini come play, Bray come guardia, Natali come ala piccola, Ruiu come ala grande e Fall come centro.

Seconda sconfitta consecutiva casalinga e terza totale per la Paffoni Fulgor Omegna che viene sconfitta 74 a 63 da Casale. Prima della partita però, momento davvero toccante vissuto da tutti i presenti per la cerimonia di intitolazione della Curva della Paffoni a Matteo Bertolazzi, grande uomo e grande giocatore mai dimenticato da tutto l’ambiente rossoverde.

Inizia bene la squadra ospite grazie ad un canestro di Fall e ad uno in arretramento di Tomassini per il 4 a 0 dopo quasi 2 minuti. Dopo due attacchi sbagliati dalla Paffoni, la squadra di coach Magro riesce a sbloccarsi con una tripla di Moore. Risponde però subito Casale con una tripla di Tomassini per il 7 3. Omegna prova a scappare a metà primo quarto grazie ad un parziale di 8 punti a 0, grazie ai canestri di Zanelli, Smith e Moore, portandosi sul +4 (11-7). Risponde subito la squadra ospite con un contro parziale di 4 punti, firmato Tomassini e Martinoni. Moore con la terza tripla della partita porta di nuovo in vantaggio Omegna (14-11), ma Tomassini segna 4 punti consecutivi e porta la sua squadra sul +1(14-15). Iannuzzi porta il risultato in parità facendo 1 /2 dalla lunetta, ma è ancora una tripla di Tomassini a mettere Casale ad un possesso pieno di vantaggio (15-18). Iannuzzi con un canestro in allontanamento diminuisce lo svantaggio portandolo ad un solo punto (17-18). Tomassini e Blizzard allungano nuovamente sul +5(17-22). Chiude il primo quarto un canestro di Gurini per il -3(19-22).

Secondo quarto che riparte con un parziale di 5 a 0 di Casale, firmato da Vangelov e Martinoni portando il vantaggio sul +8 (19-27). Smith sblocca il risultato per la Paffoni in questo parziale dopo più di 3 minuti (21-27), ma Vangelov e Tomassini firmano un nuovo parziale di 4 punti, portando il vantaggio a +10 (21-31). Gurini fa 2/ 2 dalla lunetta e prova a diminuire lo svantaggio, ma sul cambio di fronte Natali piazza una tripla per il +11(23-34). Blizzard allunga sul +13(23-36). Zanelli con un 2/ 2 dalla lunetta porta lo svantaggio a -11(25-36). Fall e Saunders piazzano un altro parziale un parziale di 4 punti (25-40). Iannuzzi va per tre volte consecutive in lunetta e fa 6/6 ma non bastano ad Omegna per riportarsi in scia agli avversari. Prima della fine del quarto da segnalare anche una spettacolare schiacciata di Vangelov. Paffoni che chiude sotto 42 a 31 e avrà tutto il secondo tempo per rifarsi anche se i soli 12 punti segnati nel secondo quarto, di cui solo 2, un canestro di Smith, segnati su azione. A dimostrazione di questo, neanche un giocatore di Omegna è andato in doppia cifra, con i 9 di Moore e Iannuzzi. Impressionante invece dall’altra parte la prova di Tomassini con 18 punti segnati, 8/8 dal campo, di cui 6/6 da due e 2/2 da tre.

Dopo l’intervallo lungo, le due squadre ritornano in campo con gli stessi quintetti di inizio partita ma a ripartire bene è Casale con Natali piazza in apertura la tripla del +14(31-45). Iannuzzi accorcia le distanze con un tiro in allontanamento (33-45), ma Martinoni riporta Casale sul +14 (33-47). Una tripla di Smith (36-49), riaccende le speranze di Omegna che vengono spente subito da un canestro di Tomassini(36-49). La Paffoni però non molla e piazza un parziale di 6 punti a 0 grazie ai canestri di Iannuzzi, 2/ 2 dalla lunetta e schiacciata, e di Smith, per il -9 (40-49). Casale risponde subito con un contro parziale di 5 punti firmato Bray e Tomassini. Casella e Smith accorciano fino al -8 (46-54), ma chiudono il parziale Vangelov e Bray dalla lunetta. Chiude il parziale un canestro di Casella per il 68 a 56.

L’ultimo quarto si apre con un canestro di Tomassini allo scadere per il +10 della squadra ospite (48-58). Omegna si sveglia dopo più di tre minuti con Zanelli (50-58), ma Tomassini riporta subito Casale sul +10 (50-60), con l’ennesimo canestro della sua partita. Iannuzzi accorcia nuovamente lo svantaggio, facendo 2/ 2 dalla lunetta (52-60). Blizzard però, lasciato solo dalla difesa Paffoni, piazza la tripla del +11 Casale (52-63). Zanelli con un 2/ 2 dalla lunetta porta Omegna sul -9 (54-63), ma successivamente la stessa squadra di casa avrebbe la possibilità di accorciare ancora di più lo svantaggio,ma la tripla tentata da Casella finisce troppa corta. Anche Casale non sfrutta appieno le sue occasioni con Fall che fa 0/2 dalla lunetta. Ruiu allunga il vantaggio sul +12 quando mancano meno di quattro minuti alla fine. Una schiacciata di Smith riporta Omegna a -10 (56-66), ma Tomassini ancora una volta riallunga sul +12 (56-68). Zanelli e Cappelletti portano Omegna sul -8 (60-68), ma è lo stesso Cappelletti a sbagliare il possesso per l’eventuale -6. Tomassini poi chiude i conti facendo 4 punti, per il +12 (60-72). Chiudono la partita un canestro facile di Fall e una tripla di Iannuzzi per il 63-74 finale.

Partita da dimenticare per Omegna che non sfrutta appieno le due partite in casa, perdendo sia oggi sia contro Tortona la settimana scorsa e domani potrebbe scendere all’ultimo posto in classifica se Barcellona dovesse vincere a Siena. Paffoni che non solo è apparsa in grande affanno e in ritardo di condizione rispetto all’avversario, ma ha anche fatto vedere poca voglia di lottare. Anche la precisione al tiro è stata da dimenticare con soli 3 giocatori andati in doppia cifra, Iannuzzi con 20, Smith con 13 e Zanelli con 11. La domanda che si pongono gli addetti ai lavori e i tifosi e se Galloway basterà per risollevare questa squadra. Straordinaria invece la prestazione di Tomassini, nominato MVP senza alcun dubbio, con 32 punti e 13/15 dal campo.

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