Contro Latina l’Angelico si prende i due punti…ma perde Hall

Contro Latina l’Angelico si prende i due punti…ma perde Hall

E alla fine Biella ingrana la quinta, ma che fatica contro la squadra di Gramenzi, a cui concede però per quasi tutta la partita Hall, che si infortuna andando a canestro. Tutto il cuore dell’Angelico con un sontuoso Pierich e un mortifero Ferguson ha la meglio su una squadra che demorde mai

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Angelico Biella vs Benacquista Latina 74 – 71 (16 – 22; 34 – 38; 50 – 49)

Angelico Biella: Hall 2, Ferguson 24, Banti 0, La Torre 4, Infante 13, Venuto 6, Pollone 0, De Vico 12, Pierich 13, Svoboda 0. All. Carrea.

Benacquista Latina: Veccia 3, Grande 18, Tavernelli 13, Tagliabue 2, Ihedioha 6, Uglietti 14, Mei 10, Pastore 3, Di Ianni n.e., Mosley 2. All. Gramenzi

Tiri Liberi Biella 22/29 Latina 10/14

Rimbalzi Biella 30 Latina 37

Assist Biella 11 Latina 14

E alla fine Biella ingrana la quinta, ma che fatica contro la squadra di Gramenzi, a cui concede però per quasi tutta la partita Hall, che si infortuna andando a canestro. Tutto il cuore  dell’Angelico con un sontuoso Pierich e un mortifero Ferguson ha la meglio su una squadra che demorde mai e in cui gli ex, Uglietti e Grande, sono stati sul pezzo fino alla fine.

Partita non semplice per Biella, Gramenzi è una vecchia volpe che cerca tatticamente di imbrigliare Biella, Carrea manda in campo il suo quintetto tipo con Hall, De Vico, Venuto, Ferguson e Infante, mentre il tecnico laziale risponde con Mosley, Ihedioha, Uglietti, Mei e Tavernelli. Dopo aver sprecato due attacchi, Biella subisce il primo canestro di Mei e poi in successione Uglietti. Ci vuole una tripla di Venuto per infiammare il Forum, Ferguson porta in vantaggio l’Angelico, ma è solo una chimera perché Uglietti è in serata il primo quarto è tutto suo con dieci punti e tanta sostanza. Compare anche Grande, che cerca di contrastare i vecchi compagni ma non ci riesce, Pierich cerca di infondere coraggio ma una tripla di Pastore a fil di sirena, la prima, manda Latina avanti di sei.

Un peccato che poi diventa mortale quando dopo due minuti del secondo quarto Hall in contropiede, mentre cerca di andare a schiacciare sotto la curva, viene contrastato da Pastore. L’americano crolla a terra e si teme il peggio. Gli arbitri vanno in confusione non fischiando nemmeno l’antisportivo e Biella ci capisce poco. Per di più Grande comincia a indovinare il tiro da tre, e il brusio dal pubblico si fa elevato. Carrea si becca persino un tecnico, ma per fortuna la squadra non si disunisce e cerca di rispondere colpo su colpo. Grande e Ihedioha vanno sui tre falli, costringendo Gramenzi a cambiare giocatori e schema. Biella non lascia scappare Latina portandosi a meno quattro, ma la ripresa si preannuncia dura. L’Angelico invece si sveglia nella ripresa grazie ai giochi di Ferguson e Pierich aumenta il rito e sopravanza Latina portandosi anche sul più sette, ma ci pensa l’ex col dente avvelenato Grande a chiudere il buco portando la squadra di Gramenzi al meno uno.

Negli ultimi minuti è una lotta tra Ferguson, tarantolato, 14 punti per lui solo negli ultimi dieci minuti, e Grande, a cui quasi riesce lo scherzo di sconfiggere l’Angelico. Si chiude dalla linea dei liberi prima De Vico e poi La Torre mettono i punti sicurezza, anche se il match termina proprio al quarantesimo. Per Biella quinta di fila, ma quanto pagherà l’assenza di Hall .

LE PAGELLE

Coach Carrea (8) non è certo fortunato: dopo una stagione travagliata e in cui ha fatto fatica a trovare il giusto equilibrio perde in partita, e forse per mesi il suo giocatore di maggior spessore tecnico. Hall (7); fino a quando è rimasto in campo, ha vinto la sfida con Mosley a rimbalzo ma la sua caduta dopo un volo in cui cercava la schiacciata spettacolare rischia di essere l’ultima apparizione al Forum. La diagnosi del dottor Masserano (8) non lascia scampo: probabile lesione al tendine rotuleo. Ci pensa allora Ferguson (8,5) a fare il diavolo a quattro nella difesa avversaria aiutato da un mastodontico Simone Pierich (9), leader sempre più incontrastato. Molto bene anche il capitano Infante (8), leone in campo e fuori che detta i ritmi e consiglia i compagni. De Vico (7) va a corrente alternata, sempre in crescita La Torre (7,5) che anche se sbaglia liberi che potevano essere decisivi è sempre più dentro agli schemi di Carrea. Abulici invece sia Svoboda (5,5) deve imparare ritmi e schemi, e Banti, a cui spettano però brutti clienti. Citazione a parte per Venuto (7,5) sempre più uomo collante di questo gruppo.

Gramenzi (7) è una vecchia volpe del basket e questa sera deve fare a meno di un americano, ma punta sulla sua banda di giovani e di ex biellesi Uglietti (7), immarcabile nel primo quarto, e soprattutto Grande (8) una vera ira di Dio soprattutto da tre 4/5 che mettono in apprensione i biellesi. Mei (7) e Tavernelli (7,5) fanno parte di quella batteria dei piccoli quanto mai fastidiosi e determinanti nelle squadre che giocano in velocità. Mosley (6) non incide più di tanto e anche se vince la sua gara con Hall alla fine nei rimbalzi non entra nelle giocate decisive meglio Ihedioha (7) per il suo coraggio nei tiri. Veccia e Pastore (5) perdono contrasti banali e non sono utili alla squadra.

Terna arbitrale (5) in confusione, i grigi fischiano a vanvera diversi contatti, non hanno molta personalità e si fanno intimorire anche da alcuni giocatori, danneggiano più la squadra di casa ma non incidono poi alla fine sul risultato anche se Gramenzi alla fine guardando lo score vede che Biella ha tirato 29 volte dalla lunetta.

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