Cuore e grinta da derby, Agrigento vince, aggancia Trapani e sogna un posto tra le prime otto

Cuore e grinta da derby, Agrigento vince, aggancia Trapani e sogna un posto tra le prime otto

Vittoria pesantissima della Fortitudo che batte Trapani al termine di un derby molto intenso.

di Salvo Trifirò

Derby siculo che va in scena al Palamoncada tra Agrigento e Trapani. Match decisivo per entrambe le squadre con Agrigento che cerca l’aggancio che può definitivamente inserirla in lotta playoff. Lo farà senza Zugno e Guariglia. Partita intensissima sin dal primo minuto, vinta all’ultimo quarto da Agrigento per 64-62

Quintetti:

Agrigento: Williams, Evangelisti, Ambrosin, Cannon, Zilli.

Trapani: Jefferson, Testa, Ganeto,Perry, Renzi.

 

Primo quarto:

Inizio fantastico di Agrigento che difende benissimo la fisicità di Renzi sotto canestro ma in attacco è guidata da uno strepitoso Lorenzo Ambrosin che entra già caldissimo in partita, due triple consecutive e assist sulla schiacciata di Zilli che costringe Parente al time-out. Da questo momento Trapani cambia faccia portata avanti dall’esperiente asse Renzi-Ganeto con l’ultimo autore di 9 punti nel giro di pochi secondi grazie ai quali Trapani rientra definitivamente in partita. Attacchi confusi nel finale di primo quarto per Agrigento. Primi 10 minuti chiusi sul 23-17.

Secondo Quarto:

L’inerzia nel secondo quarto sembra essere tutta nelle mani dei granata che continuano a cavalcare l’onda Ganeto, primo giocatore ad andare in doppia cifra con 11 punti. Si sblocca Agrigento con il contropiede di Ambrosin che con questi due punti lancia il parziale dei padroni di casa chiuso con il +11 al time-out di Parente. Dopo il time-out però la storia non cambia, scontro individuale tra Ambrosin e Ganeto che sono i veri protagonisti della partita. Gioco da tre punti di Pepe che spezza ancora una volta l’equilibrio che Trapani non riesce mai a consolidare anche a causa della partita in ombra di Jefferson. Secondo quarto chiuso sul 39-28.

Terzo Quarto:

Tripla di Perry in apertura, 39-31, buon inizio di Trapani. Perry è entrato letteralmente con un’altra faccia, trova un gioco da 3 punti che riporta Trapani a -5. I padroni di casa riescono ad allungare leggermente con il canestro di Pepe ma gli ospiti rimangono a contatto grazie all’antisportivo di Evangelisti. Reagisce mentalmente Agrigento sempre con il suo splendido giovane Ambrosin che sta giocando da veterano il suo primo derby casalingo. Il match rimane sul filo del vantaggio di 10 per Agrigento e sul finale di quarto arriva la quarta tripla di giornata per Trapani, nata dalle mani di Stefano Bossi che fa sedere i suoi sul -7, ultimo quarto tutto da vivere.

Quarto quarto:

Ultima frazione che inizia tutta a stampo trapanese con gli ospiti che grazie alle fiammate di Perry si riportano improvvisamente a -1. Alzata di molto anche l’intensità in difesa. Trapani trova il sorpasso con la tripla di Jefferson, poi equilibrio totale fino alla fine, Pepe tiene a galla Agrigento ma ottima la presenza in attacco ed in difesa di Zilli che lavora benissimo contro Renzi. Ultimo minuto di fuoco, sul +1 Williams penetra e regala un assist pefetto per Cannon che porta i suoi sul +3. Trapani manda in lunetta Agrigento e rimane attaccata con i liberi di Bossi. In lunetta Pepe ne mette uno, Bossi sbaglia dall’altro lato e condanna Trapani alla sconfitta per 64-62.

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