Derthona forza tre. Omegna bene un tempo, poi è solo Tortona

Derthona forza tre. Omegna bene un tempo, poi è solo Tortona

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ORSI TORTONA – PAFFONI OMEGNA 91-70

DERTHONA: Spissu 10, Maghet 3, Riva, Antonietti, Markus, Reati 19, Bianchi 7, Marks 16, Simoncelli 7, Garri 5, Ammannato 5, Brooks 19. Coach Cavina

OMEGNA: Moore 24, Zanelli 6, Iannuzzi 12, Vildera, Cappelletti 6, Terenzi, Galmarini, Casella 6, Banach, Gurini 3, Smith 13. Coach Magro

E sono tre. Cavina fa emplein con il Derthona basket, schiacciando per 91-70 Omegna incapace di reagire dopo le due sconfitte iniziali in regular season. Ad inizio stagione i leoni si sarebbero accontentati di sei punti nelle prime cinque; ora, con un parziale di 3-0, la prossima settimana ad Agrigento la trasferta non sarà così pesante mentalmente.
L’Orsi schiera subito l’artiglieria migliore (alla contesa Spissu, Marks, Brooks, Reari e Garri come con Trapani) chiudendo la classica zona 3-2 lo specchio del canestro a Smith e compagni, costretti a lasciar perdere le incursioni nell’area dei tre secondi, concludendo senza fortuna dalla distanza. Eppure in avvio nulla sembra scontato. I bianconeri chiudono con un parziale di 7-0 sbagliando due ganci, poi coach Magro cambia tattica e attaccando da sotto pareggia i conti restituendo il favore. Mantenendo lo stesso ritmo, Spissu prova a far girare palla cercando la profondità sui rimbalzi difensivi dei suoi. Brooks è un falco ad anticipare compagni e avversari, sono quei palloni a fare la differenza e i suoi ci que punti in un “amen” a portare il Derthona su un rassicurante +9, prima che Omegna riesca con recuperi e liberi a chiudere 24-18.

Seconda frazione equilibrata e divertente, ma è Iannuzzi a emergere e tenere a galla con i suoi. Punti preziosi proprio quando Cvina riusciva a trovare la quadra per tenerli a distanza, difendendo con ampie coperture dei lunghi sotto canestro per poi fare i contropiedi che tanto gli stanno a cuore. In un’altalena di vantaggi, alla pausa lunga si arriva sul 39-37 con tanto da fare in casa bianconera soprattutto dal lato realizzativo. Troppi rimbalzi regalati e qualche leggerezza in difesa dovevano essere cancellati a favore di un gioco più coperto ed efficace.

Dagli spogliatoi le squadre di Cavina sanno trasformarsi e ancora una volta la magia accade. Entra Garri ed è subito doppia, poi Reati mette due bombe magiche fallendo la terza sul ferro. Peccato sarebbe stato un colpo ulteriore dopo il +8 a freddo e un’aggressivita raramente notata in questo inizio campionato. Arriveranno a 20 i punti di vantaggio al 30′ (69-49) con molti liberi realizzati e una quantità di recuperi tali che Omegna si deve rassegnare a concludere, non senza difficoltà, da una distanza a cui non è abituata per caratteristiche. La difesa ospite ruota ogni possibilità, dalla zona si adatta alla marcatura stretta negli ultimi 7/9 secondi, ma il risultato non cambia e Derthona approfitta capitalizzando con tutto il quintetto. L’ultima frazione è una formalità, il pacchetto arretrato di Tortona tiene ancora sotto quota 70 una delle sue avversarie, prendendo fallo proprio nel momento in cui Omegna provava a ricucire con Smith e Moore, spesso pericolosi sotto canestro e quando da alcuni spunti su palla in movimento, si riusciva a trovare uno spazio per inserirsi. Ammannato e Garri agiscono da tagliafuoco, Omegna non trova canestro e ogni pallone perso sono punti che si aggiungono al bottino dei leoni, che nel finale fanno pure entrare Maghet e Bianchi, quest’ultimo già in evidenza contro Trapani nonostante la fisicità fosse predominante. Per coach Magro rimane la soddisfazione di aver tenuto 20 minuti, poi la corsa e la velocità hanno dato il colpo di grazia, perché non si può agire di solo fisico.

Fotogallery a cura di Daniele Piedinovi

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