E’ dell’Eurobasket il primo derby romano: finale al fotofinish e vittoria 79-80

E’ dell’Eurobasket il primo derby romano: finale al fotofinish e vittoria 79-80

Esplosivo il primo scontro tra le due squadre della Capitale, deciso negli ultimi secondi da un tiro di Deloach; alla Virtus non bastano i 25 punti di Chessa

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Non si poteva chiedere niente di meglio per il primo derby della Capitale, vinto dai neopromossi dell’Eurobasket con un finale al cardiopalma. Gli ingredienti ci sono tutti: un Palazzetto strapieno e caldo, squadre cariche e reattive dal primo minuto, e risultato deciso negli ultimi secondi, un continuo susseguirsi di tiri impossibili e schiacciate esplosive. L’Eurobasket è bravissimo ad aggredire la partita sin dai primi minuti, ed è bravissimo a rimanere lucido e concentrato quando la Virtus cerca di cambiare il trend e portare a casa la gara. Deloach è quello che decreta la vittoria con un rocambolesco, ma molto bene Easley, decisivo con i suoi 17 punti e 11 rimbazli, benissimo Bonessio e Righetti e ottima prova di Fanti con 12 punti. La Virtus ha i suoi migliori uomini in un Chessa in perfetta forma al suo ritorno in campo, il miglior realizzatore con 25 punti, Raffa con 15 e Brown con 12; bene Sandri fino a un certo punto, ma suo purtroppo l’errore fatale allo scadere che sarebbe valso la vittoria ai padroni di casa. E’ la seconda di fila che i ragazzi di coach Corbani perdono al fotofinish, indice di una maturità che forse il gruppo deve ancora raggiungere.

LA CRONACA

Pedale dell’acceleratore al massimo fin dai primi minuti di gioco per le due squarde romane: la Virtus può contare su 5 punti consecutivi dell’appena tornato Chessa, l’Eurobasket risponde con un grande inizio di Bonessio. Gli ospiti provano subito a correre ed annullare la difesa avversaria, che permette troppe penetrazioni, palle ribate e doppi possessi; Easly e Fanti provano a scappare ma ancora Chessa riduce il gap (18-22 al 10′). Continuano le difficoltà della Virtus, che non trova soluzioni al di fuori de suo numero dieci: Eurobasket è brava a saperne approfittare. Due canestri di fila di Sandri riportano di nuovo la gara in parità, ma Bonessio e Fanti rendono ancora una volta difficile il recupero dei padroni di casa (38-40 al 20′). Nel secondo quarto entra in partita Jon Brown, un po’ in disparte fino ad ora, e per la Virtus la gara comincia a girare in positivo; Easley continua a fare la voce grossa sotto canestro, sia in attacco che in difesa, e ancora si prosesgue sul filo della parità (59-56 al 30′). I rimbalzi dell’ex Sassari Easly, una tripla di Malaventura e una di Deloach mandano completamente nel pallone la Virtus, che si trova di nuovo a  inseguire con 5 minuti rimasti da giocare. Sono le giocate magiche di Chessa e la sciacciata al 38′ di Brown a ribaltare ancora una volta la situazione, e a portare il finale al fotofinish: nonostante Chessa e Brown, e una magia di Deloach a pochi centesimi di secondo dalla fine a decidere la vittoria dell’Eurobasket 79-80.

Virtus Roma: Brown 12, Raffa 15, Maresca 12, Chessa 25, Sandri 13, Landi 2

Eurobasket Roma: Deloach 15, Malaventura 3, Fanti 12, Stanic 4, Righetti 12, Easley 17, Vangelov 2, Bonessio 15

SALA STAMPA

Coach Bonora:” Sono davvero contento di questa vittoria, perchè dico da sempre che abbiamo tanto bisogno di crescere, e oggi siamo stati proprio bravi a ricompattarci, abbiamo dimostrato di avere delle qualità sia offensive che difensive, e siamo in grado di fare tutto quello che ci siamo prefissati in questo anno.”

Coach Corbani: “Intanto la cosa positiva è il Palazzetto con così tanta gente, una cornice di pubblico splendida per una partita che è stata sicuramente avvincente e divertente per i tanti giovani sugli spalti. Per noi è stato un po’ meno divertente, visto che è la seconda che perdiamo così … credo che nel nostro processo di crescita dobbiamo un po’ accelerare, perché c’è molto equilibrio in questo girone e si può sia vincere che perdere con tutte le formazioni. Dobbiamo sopratutto cambiare la tendenza che si sta dimostrando nelle ultime gare, cioè quando siamo intorno ai 50 punti e dobbiamo ammazzare la partita non siamo abbastanza solidi in attacco, e la foga di voler chiudere velocemente ci fa perdere la lucidità per farlo.”

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