Final Four 2011: Veroli nella storia, terza Final Four consecutiva! Schiantata Imola

Final Four 2011: Veroli nella storia, terza Final Four consecutiva! Schiantata Imola

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Buona affluenza di pubblico per la finale della Coppa Italia di Legadue tra Imola e Veroli. La Prima ha vinto le due precedenti edizioni della competizione ed è favoritissima per questa finale. In semifinale ha sconfitto, in una partita combattutissima, l’Umana Venezia grazie ad una maggiore lucidità nei minuti finali. Imola, invece, ha vinto a sorpresa, rimanendo in vantaggio per tutto l’arco della partita ad eccezione di pochi minuti, contro una Fastweb Casale Monferrato che, grazie alla vicinanza geografica con Novara, giocava praticamente in casa. Per la terza volta in questo weekend la fanfara dei bersaglieri di Asti suona l’inno italiano e, dopo che Carlton Myers viene premiato e viene ricordata la Cimberio Novara promossa in Legadue nel 2001, la partita comincia.

Veroli parte con Penn, Jackson, Rosselli, Gatto e Brkic; Imola risponde con Masoni, Whiting, Amici, Bruttini e Ringstrom. La partita inizia nel segno della tensione e della difficoltà nel far girare la palla, tanto che Imola commette un’infrazione di 24 secondi e subito dopo Veroli sbaglia un passaggio. Il primo canestro della partita arriva dopo 1’ 30” con una gran penetrazione di Jarrius Jackson, che si ripete subito dopo (4-0). Imola si sblocca con una schiacciata di Bruttini, mentre Guido Rosselli, grande protagonista del primo tempo della semifinale tra Venezia e Veroli, realizza il suo primo canestro. Poco dopo Scoonie Penn batte il suo diretto avversario dal palleggio e libera Ivan Gatto sotto canestro. Whiting si sblocca dalla media, ma la Aget si trova in grande difficoltà soprattutto dalla lunga distanza, dalla quale sbagliano in rapida successione Amici, Masoni e Whiting. Imola ci prova con la zona, ma Gatto la punisce dall’arco (11-4). Due liberi segnati da Jackson regalano addirittura a Veroli la doppia cifra di vantaggio dopo 7’. Imola è in confusione e colleziona palle perse, mentre la Prima riesce quasi sempre a trovare un buon tiro: Penn libera Kavaliauskas per la schiacciata (19-4). Dopo diversi minuti, Trent Whiting riesce a smuovere Imola da quota 4 con un canestro e fallo, ma sbaglia il libero. Veroli domina a rimbalzo (13 rimbalzi catturati contro i 4 di Imola) in una prima frazione di gioco che la vede in assoluto controllo. 21-8 è il risultato finale, già 7 punti segnati da Ivan Gatto.

In apertura di secondo quarto, si rivede in campo Patricio Prato, che non aveva giocato la semifinale a causa di problemi fisici. Il vero protagonista dei primi 12’ di gara è Antanas Kavaliauskas, che ha già collezionato 4 punti e 5 rimbalzi (3 offensivi). Due liberi di Bruttini sbloccano la Aget (25-10). Lo stesso Bruttini realizza da sotto dopo aver conquistato il suo secondo rimbalzo offensivo nel quarto e successivamente schiaccia dopo una grande azione di Ferrara (27-14). Prato intanto segna i suoi primi punti in queste Final Four. Imola viene tuttavia ricacciata indietro quando Penn, dopo una grande azione, serve un meraviglioso assist per una tripla di Rosselli (30-16). Anche Bruttini segna da tre punti e subito dopo risponde Jackson, sempre dalla stessa distanza. Penn mostra tutto il suo talento appoggiando al vetro dopo aver battuto il suo diretto avversario. Whiting continua ad essere enormemente in difficoltà e commette anche un fallo in attacco. Gatto invece, nonostante una semifinale sottotono, si conferma una pedina importantissima per Veroli e, prima con un canestro dalla media e poi con una schiacciata in contropiede, regala il +16 alla Prima (41-25). Dopo un canestro di Amici, Penn in corsa realizza da tre sulla sirena. Si va negli spogliatoi sul risultato di 44-27 per Veroli. 13 punti per Bruttini, 2/8 dal campo per Whiting.

Nell’intervallo, Giancarlo Ferrero vince la gara delle schiacciate sconfiggendo in finale Matjas Nocedal. Eliminati al primo giro invece Ousman Gueye e Stefano Borsato.

Polveri bagnate per entrambe le squadre nei primi minuti della terza frazione di gioco. Whiting, afflitto da problemi fisici, continua a sbagliare tiri. Jackson segna dalla lunga distanza il primo canestro del quarto. Brkic, decisivo contro Venezia, fatica in attacco (0/3 dal campo e 2 palle perse). Finalmente arriva anche il momento di Whiting, che realizza con il fallo dello stesso Brkic e segna anche il tiro libero aggiuntivo (47-32). La guardia di Imola segna anche il suo primo canestro dalla lunga distanza e la Aget ritorna a -12. Kavaliauskas segna un gran canestro dalla linea di fondo (51-37). Imola prova ad accelerare, tentando il tiro nei primi secondi dell’azione, ma il ferro sputa tutti i tentativi della squadra emiliana. Solo Whiting sembra aver trovato il feeling con il canestro e realizza nuovamente. Ringstrom è in grandissima difficoltà e prima viene battuto da Jackson che segna in penetrazione, poi sbaglia da sotto. Trent Whiting si butta dentro e realizza per la terza volta con il fallo, segnando il libero (53-43). Whiting sbaglia una tripla, ma il rimbalzo lungo gli finisce in mano e sulla prosecuzione dell’azione Amici realizza subendo anche il fallo di Rossetti, riportando Imola sotto la doppia cifra di svantaggio dopo più di 20 minuti (53-45). Jackson però non ci sta, e dall’arco rimette 11 punti tra le due squadre. Ma sulla sirena Patricio Prato realizza da nove metri, lasciando aperta una piccola possibilità di rimonta per la Aget (56-48).

Imola ritenta con la zona, ma così facendo permette a Brkic di segnare, da tre, il suo primo canestro. Risponde subito Yankiel Moreno, sempre dalla lunga distanza. Gatto realizza un grande canestro in avvitamento, mentre il solito Moreno si prende ulteriori responsabilità offensive realizzando un altro canestro (61-53). Uno scatenato Moreno in penetrazione risponde al canestro di Brkic, mentre Whiting poco dopo getta al vento la possibilità di tornare a due possessi di distanza subendo una stoppata. Imola concede troppo a rimbalzo e Veroli trova il suo secondo canestro dopo rimbalzo offensivo in solo 4’ di quarto quarto (65-55). Whiting batte Jackson dal palleggio e libera Davide Bruttini, che completa un gioco da tre punti. Jackson però non ha nessuna intenzione di lasciar rientrare Imola e segna da tre (68-58). Penn, con 5’ da giocare, segna una tripla pesantissima e poco dopo realizza dal palleggio. Jackson e Ringstrom si segnano una tripla a testa, poi Jackson intercetta un passaggio e va a segnare in contropiede (78-63). Con due minuti sul cronometro, Lasi sostituisce Whiting, dichiarando di fatto la resa. La partita si chiude sul risultato di 81-67. Veroli vince la competizione per il terzo anno consecutivo. Rosselli votato miglior difensore, Bruttini miglior italiano e Jackson MVP.

Prima Veroli: Penn 13 (3/5, 2/3), Binetti, Fontana n.e., Rosselli 13 (5/8, 1/4), Iannone, Iannarilli n.e., Gatto 13 (4/7, 1/4), Kavaliauskas 8 (4/5), Rossetti 2 (1/2, 0/1), Mariani n.e., Jackson 27 (5/9, 5/9), Brkic 5 (1/4, 1/3). Allenatore: Demis Cavina.

Aget Imola: Moreno 7 (2/4, 1/1), Laganà (0/1), Ferrara 4 (1/2), Scagliarini, Masoni (0/1, 0/1), Prato 7 (1/1, 1/1), Ringstrom 4 (0/3, 1/2), Bruttini 20 (7/10, 1/1), Whiting 17 (5/11, 1/6), Amici 8 (4/7, 0/1). Allenatore: Maurizio Lasi.

Premi Basketinside:

MVP di giornata: Jarrius Jackson (Prima Veroli).

MVP weekend: Jarrius Jackson (Prima Veroli).

Miglior italiano: Davide Bruttini (Aget Imola).

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