Harakiri Reyer, Veroli pareggia i conti!

Harakiri Reyer, Veroli pareggia i conti!

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MESTRE (VE)– La Prima Veroli sbanca il Taliercio e conquista gara 2 portando così la serie in perfetta parità (1-1). Un match dominato in lungo ed in largo da Venezia per 35′, salvo poi perdere d’intensità e soprattutto lucidità nei minuti finali, favorendo quindi il ritorno prepotente degli ospiti. Veroli festeggia la vittoria e torna in Ciociaria con la consapevolezza di poter chiudere i conti  venerdì e domenica davanti al pubblico amico.

Quintetti base:

Umana Reyer Venezia: Clark, Young, Allegretti, Slay, Di Giuliomaria.
Prima Veroli: Penn, Jackson, Rosselli, Gatto, Brkic.

 Mancano 6′ alla fine quando Maestrello, in serata di grazia al tiro (5/6 da 3 pt), infila la bomba del +12 (75-63). Per l’Umana, scappata anche sul +15, si spegne improvvisamente la luce: ingenuo Di Giuliomaria, appena rientrato sul parquet, a commettere fallo su una tripla di Brkic permettendo all’ex Caserta un comodo gioco da quattro punti (75-69). Venezia affretta le conclusioni e Veroli ne approfitta con Jackson, un altro giocatore rispetto a gara 1, e Rullo, micidale dalla distanza nei momenti caldi del match. Ancora Brkic, con l’ennesima tripla (5/7), firma la parità quando mancano due minuti al termine (79-79). Rosselli, incontenibile per la difesa veneziana che non riesce mai a trovare una soluzione per arginare la straripante fisicità della guardia-ala empolese, in entrata sigilla il +1 (80-81). Clark, molto discontinuo, segna però la bomba del sorpasso a 1’10” dalla conclusione (83-82). Il Taliercio diventa una polveriera, il frastuono è assordante: Jackson va in lunetta dopo il fallo sanzionato a Young e converte i due liberi a disposizione (83-84). Gli risponde subito uno scatenato Slay (25), in grande progresso rispetto al primo atto. L’Umana torna in vantaggio ed il clima che si respira all’interno del Palazzetto è davvero infernale: Veroli sembra accusare il colpo ma è un incredibile Brkic, un rebus per la difesa orogranata, a segnare in entrata il nuovo +1 giallorosso (a 20”,85-86). L’ultimo possesso è nelle mani di Venezia: Clark lascia la sfera a Young, mvp fino a quel momento, che però sbatte contro la difesa verolana. Rullo recupera il pallone e lo concede a Jackson: Meini ferma il cronometro ma restano da giocare solo 1’33”. Jackson segna il primo libero (85-87). La panchina della Prima invita JJ a sbagliare il secondo libero ma l’ex Casale Monferrato erroneamente segna di tabella. Time-out immediato di Mazzon: rimessa in mano a Meini, si libera Clark che, raddoppiato da Rosselli e Rossetti, prova dall’angolo l’insperata tripla del pareggio. La sfera si infrange sul ferro e Gatto e compagni possono così festeggiare il successo assieme alla cinquantina di tifosi giunta direttamente dal Lazio: termina 85-88. 

Da sottolineare la prova inconsistente degli italiani della Reyer; eccezion fatta per la prova d’autore di Maestrello (16), gli altri connazionali hanno totalizzato la miseria di 6 punti: Allegretti 0, Causin 0, Di Giuliomaria 1, Meini 0, Lechthaler 2, Bryan 3. E’ chiaro che senza l’apporto di questi giocatori Venezia difficilmente riuscirà a raggiungere la finalissima. Infine è impossibile non citare gli errori di gestione del punteggio di Mazzon e dello staff tecnico: si è rivelato un errore puntare su un Di Giuliomaria nervoso e perciò dannoso nel momento topico del match quando Bryan e Lechthaler garantivano maggiore sostanza dentro il pitturato. Così come concedere poco minutaggio a Causin, apparso più presente, soprattutto in difesa, rispetto all’irriconoscibile Allegretti.
Veroli dal canto suo ha potuto sfruttare su rotazioni più ampie: è stata brava a rimanere a contatto e a non perdere la testa quando le bocche da fuoco veneziane risultavano impeccabili dalla distanza. Con un incontenibile Brkic e con la fisicità di Rosselli, i giallorossi hanno sempre dato l’impressione di poter capovolgere quell’esito dell’incontro che a 5 minuti dalla fine sembrava già scontato in favore dell’Umana. E’ stato bravo Cavina a credere nelle potenzialità di Rullo, decisivo dai 6,75 nell’ultimo quarto, così come è stata evidente la crescita di Jackson e di Penn, quest’ultimo alla miglior partita nei playoff.

 

UMANA REYER VENEZIA 85-88 PRIMA VEROLI (23-23, 51-38, 69-59)

Umana Reyer Venezia: Frison ne, Clark 17, Allegretti, Causin, Slay 25, Di Giuliomaria 1, Meini, Young 21, Lechthaler 2, Maestrello 16, Ceron, Bryan 3. All. Mazzon

Prima Veroli: Penn 16, Binetti, Fontana ne, Rosselli 15, Iannone, Rullo 9, Gatto 3, Kavaliauskas, Rossetti 6, Jackson 17, Iannilli 2, Brkic 20. All. Cavina

Arbitri: Ursi, Mazzoni, Perretti.

Note: 3500 spettatori.

MVP BASKETINSIDE: David Brkic (Prima Veroli).

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