Impresa di Torino: Verona ko in casa

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TEZENIS VERONA – MANITAL TORINO 85-96

Torino compie l’impresa e sbanca Verona pur in formazione rimaneggiata, senza Mancinelli e Steele e con soli 7 giocatori a referto. La Manital cavalca l’onda di un totale strepitoso di 16/27 da tre (9/15 nel primo tempo). Verona non riesce a capire nulla difensivamente, subisce 96 punti e spreca tutto lo sforzo del terzo quarto, quando dal -13 risale fino al +8. Qui l’intensità della squadra di casa cala e la tipica gara dell’ex di Massimo Chessa (Mvp, 25 punti e 7 assist) e la prestazione chirurgica di Sandri, Evangelisti e Amoroso condannano la Tezenis alla seconda sconfitta consecutiva.

Torino inizia la gara col piglio giusto, non và sotto fisicamente e comincia da subito con il suo show dall’arco dei 6.75, con Amoroso e Chessa a inaugurare le danze. Verona resta in partita con .un ottimo impatto di Da Ros e Callahan, ma la Manital si allontana sul +10 (23-13) sfruttando i canestri pesanti di Amoroso e Sandri, che si esibisce in una schiacciata atomica per il +11 (25-14) per chiudere il primo quarto.

Il vantaggio torinese si allarga fino al +14 (28-14) all’alba del secondo parziale, grazie ad una tripla di Stojkov replicata per il 34-19 poco più di tre minuti dopo. Qui Verona risale, sotto la regia di Smith e i punti di Callahan. La bomba di Reati suggella il -5 veronese (32-37) a 3′ dal riposo. Ma ancora una volta Chessa e capitan Evangelisti sono infallibili da tre punti, così Torino può andare all’intervallo sul +9 (47-38).

Nel terzo quarto la storia è diversa: Verona mostra per la prima volta un approccio difensivo notevole e in attacco si scatena col suo gioco in velocità. Ne nasce un parzialone di 28-11, coronato dalla terza tripla consecutiva di un Jerry Smith scatenato. Si svegliano anche i dormienti Boscagin, Carraretto e Taylor, un PalaOlimpia mezzo vuoto si esalta e già pregusta una cavalcata trionfale. Ma qui Torino è brava a non disunirsi, trova canestri puliti, si chiude in area e resta in partita. Verona paga lo sforzo e subisce 5 punti nel finale di quarto con una tripla di Amoroso più due liberi di Evangelisti che nel frattempo aveva subito fallo: 71-71 alla vigilia del quarto periodo.

Dove la Manital si dimostra in serata pazzesca al tiro da tre: prima fugge sul +8 (81-73) con il pulitissimo Sandri (5/5 totale al tiro), poi, quando Verona dimezza lo svantaggio grazie a due liberi di Carraretto (78-83), scappa di nuovo a +10 (88-78) con i liberi di Chessa (8/8 totale) e una chirurgica bomba dall’angolo di Evangelisti a 2’47” dal termine. Le speranze veronesi terminano qui.

Tabellini:

Verona: Smith 21 (4/6, 3/7), Taylor 13 (3/5, 1/6), Carraretto 5 (0/3, 1/4), Callahan 18 (5/8, 2/5), Da Ros 7 (2/4, 1/2), Boscagin 5 (1/3, 1/4), Reati 6 (0/1, 2/2), Gandini 8 (2/2, 1/1), Grande 2 (0/1 da tre).

Torino: Gergati 12 (4/11, 1/4), Chessa 25 (1/1, 5/7), Evangelisti 13 (1/1, 3/5), Amoroso 19 (3/5, 3/6), Wojciechowsky 8 (4/5, 0/1), Stojkov 7 (0/2, 2/2), Sandri 12 (3/3, 2/2).

Fotogallery a cura di Andrea Frigotto

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