Impresa Scafati senza Goodwin, Rieti si ferma al PalaMangano

Impresa Scafati senza Goodwin, Rieti si ferma al PalaMangano

La Givova rende ancora più incerta la lotta alla promozione diretta nel Girone Ovest.

di La Redazione

Givova Scafati – Zeus Energy Group Rieti 87-82 (29-33, 22-15, 16-13, 20-21)

Givova Scafati: Marco Ammannato 19 (2/4, 4/5), Aaron Thomas 19 (5/7, 2/4), Marco Contento 11 (2/3, 0/6), Jonathan Tavernari 10 (2/3, 2/5), Marco Passera 10 (1/5, 2/3), Claudio Tommasini 6 (2/2, 0/2), Riccardo Rossato 5 (1/3, 0/0), Filip Pavicevic 5 (2/7, 0/0), Gabriele Romeo 2 (1/1, 0/1), Andrea Esposito 0 (0/0, 0/0), Shaquille Goodwin 0 (0/0, 0/0), Brandon Solazzi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 28 – Rimbalzi: 25 9 + 16 (Marco Ammannato, Aaron Thomas 5) – Assist: 19 (Marco Ammannato 4)

Zeus Energy Group Rieti: Bobby Jones 28 (4/4, 5/8), Antino Jackson 20 (4/8, 2/3), Giovanni Vildera 10 (5/6, 0/0), Giovanni Carenza 10 (2/3, 1/2), Simone Tomasini 8 (1/2, 2/3), Daniele Toscano 4 (1/4, 0/1), Alberto Conti 2 (1/1, 0/0), Juan marcos Casini 0 (0/1, 0/3), Angelo Gigli 0 (0/0, 0/0), Leonardo Berrettoni 0 (0/0, 0/0), Paolo Annibaldi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 24 – Rimbalzi: 28 3 + 25 (Bobby Jones 12) – Assist: 15 (Antino Jackson 7)

La Givova Scafati tiene vive le speranze play-off, battendo la Zeus Energy Rieti al PalaMangano con il risultato di 87-82. La perdurante assenza per infortunio di Goodwin non ha condizionato il rendimento dei gialloblù, che sono riusciti a superare la terza forza del girone ovest del campionato di serie A2 in un PalaMangano gremito da circa 1.700 spettatori.
Tranne il primo quarto di gioco, la società dell’Agro è stata quasi sempre avanti nel punteggio, ha sfruttato al massimo il calore del pubblico amico e messo in difficoltà l’avversario, alternando le difese (uomo e zona) e mettendo in campo grinta e carattere da vendere. Alla fine, l’ha spuntata la squadra che ha avuto il merito di credere fortemente nella vittoria, arrivata anche grazie alle ottime prove di Ammannato e Thomas, nonostante la doppia doppia di Jones (12 rimbalzi e 28 punti).
E’ subito partita vera al PalaMangano. I quintetti sul parquet si fronteggiano a muso duro, senza timori riverenziali, dando vita ad una partita gagliarda, divertente ed agonisticamente valida, nella quale anche le difese si alternano tra uomo e zona. Non mancano canestri dalla lunga distanza, come quelli di Tavernari da una parte e Jackson e Tomasini dall’altra (14-14 al 5’). Si segna molto, le difese dominano sui rispettivi attacchi, per la gioia del pubblico del PalaMangano, che si gode uno spettacolo unico (24-26 al 8’). Un canestro di Jones sulla sirena blocca il punteggio del primo quarto sul 29-33.
La Zeus Energy lavora duro sotto le plance, approfittando dell’indisponibilità di Goodwin, e cerca di costruire il proprio vantaggio con le giocate di Vildera (32-36 al 13’). Calano i ritmi ed aumentano i falli, che spezzettano il gioco. E’ un buon momento per i gialloblù, che, con un quintetto atipico fatto di quattro esterni ed un solo interno (bene Thomas), riesce ad allungare leggermente il passo (42-36 al 15’; 49-39 al 17’). Salgono allora in cattedra i due statunitensi in maglia amaranto celeste, Jones e Jackson, che, con l’aiuto di Vildera, si sobbarcano sulle spalle il peso dell’intero attacco e riescono a ridurre lo svantaggio reatino all’intervallo lungo (51-48).
Un buon impatto di capitan Ammannato con la ripresa vale il 57-52 al 23’. Sono ancora una volta gli atleti di colore avversari a fare la differenza, a raggiungere i locali e a mettere la freccia (58-61 al 26’), supportati da una buona intensità difensiva a zona. Stringendo le maglie della difesa, la Givova riesce a recuperare qualche prezioso possesso e a trasformarlo in vantaggio, nonostante la difesa a zona reatina: Ammannato, Tavernari e Thomas firmano un break di 9-0, che consente ai gialloblù di terminare in vantaggio 67-61 la terza frazione.
Il quarto fallo di Thomas costringe coach Lardo a richiamarlo in panchina. Senza l’atleta di colore, l’agonismo e la grinta sfoderata in campo dai gialloblù è tale da consentirle di conservare comunque un discreto vantaggio (72-64 al 33’). Si segna poco, tanti errori da una parte e dall’altra condizionano il gioco e lo spettacolo offerto, con gli ospiti bravi ad approfittare delle indecisioni dei locali per ricucire lo strappo (72-69 al 36’). L’intensità ed il ritmo aumenta nel finale, quando, pressando a tutto campo, i viaggianti provano a rimettere in piedi la sfida (78-74 al 38’). La tripla di Ammannato al 39’ non basta a chiudere la contesa (81-74), perché risponde immediatamente Jackson con la stessa moneta (81-77). Ultimo giro di lancette: fallo sistematico su Contento che fa uno su due ai liberi (82-77); Jones, sul fronte opposto, fa centro dall’area, si prende fallo e segna anche l’aggiuntivo (82-80); altro fallo sistematico su Contento che fa ancora uno su due (83-80), ma il rimbalzo sull’errore è di Thomas, che subisce fallo, va anche lui in lunetta e non sbaglia (85-80), chiudendo di fatto anticipatamente la contesa, finita poi 87-82 in favore dei padroni di casa.

Dichiarazione di coach Lino Lardo: «Questa è una partita speciale per me, giocare contro Rieti mi fa sempre un effetto particolare ed è l’ultima squadra che vorrei battere. Ringrazio tutti gli amici reatini per l’accoglienza che mi hanno riservato quando sono andato lì nel turno di andata. Tutte le squadre in campionato hanno momenti difficili, però il nostro ultimo periodo è stato davvero uno dei momenti più difficili: allenamenti con sette / otto atleti, una catena di problemi e a turno si sono fermati quasi tutti i giocatori. Aver fatto questa partita bellissima contro una squadra forte come Rieti, allenandoci mai al completo, ma preparandoci nel modo giusto, ci riempie di soddisfazione. Oggi dobbiamo ringraziare tutti i ragazzi che hanno giocato e soprattutto i giovani che hanno poco spazio, come Solazzi ed Esposito, che ci permettono di fare sempre cinque contro cinque in allenamento. Il cuore di questi ragazzi è stato fenomenale oggi, perché, anche in condizioni difficili, hanno stretto i denti, proprio come Thomas, Rossato e Ammannato. Oggi non si può parlare dei singoli, questa vittoria è stata una vittoria di squadra. Abbiamo giocato con le armi di Rieti, soprattutto il secondo tempo, con una grandissima difesa. Il primo tempo è stato un po’ sorprendente, nel secondo abbiamo avuto una difesa molto più attenta. E’ stata una vittoria meritata, che ci permette ancora di lottare per i play-off. È inutile avere rimpianti, adesso siamo carichi, questa è la partita da vincere. Domenica a Roma abbiamo una partita vera e ce la vogliamo andare a giocare, contro la prima della classe. La nostra voglia oggi è raddoppiata, questa partita ci deve veramente dare fiducia ed energia per la prossima trasferta».

FONTE: Uff. Stampa Basket Scafati 1969

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