Incredibile Reyer: Jesi a -25!

Incredibile Reyer: Jesi a -25!

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MESTRE – Rinasce l’Umana Venezia dopo la mezza rivoluzione dei giorni scorsi: con i nuovi acquisti Bonora e Janicenoks, non ancora utilizzabili a termini di regolamento, seduti nel parterre del Taliercio, i ragazzi di coach Bizzozi travolgono con pieno merito la Fileni Jesi 84-59.

ATMOSFERA INEDITA Al Palasport Taliercio: per la prima volta non c’è il tutto esaurito (2500 le presenze) e gli ultras “Reyer1872″ fanno lo sciopero del tifo (20′) per protestare contro questo inizio degli orogranata sicuramente sotto le aspettative pre-campionato. Bizzozi parte con il recuperato Rombaldoni in cabina di regia; conferma anche per il fin qui deludente Bougaieff. Zanchi invece schiera sul parquet il suo classico quintetto formato da Maestranzi, Ryan, Cuffee, Boykin e Maggioli. La Reyer comincia con il piede giusto e, dopo soli 16″ dalla palla a due, George infila la prima tripla della serata. Ryan risponde al dominicano ma Venezia, scappa in pochi minuti sull’ 11-5 costringendo l’ex Zanchi al timeout. Tornati sul parquet Jesi non riesce ad arginare la furia lagunare: a 2’01” Green inchioda la schiacciata del +9 (23-14). Ci pensa Cuffee, il migliore dei suoi, a ridimensionare lo svantaggio realizzando due tiri dalla lunetta (23-16).

EQUILIBRIO Al ritorno sul campo, la Reyer si dimostra più cinica dei marchigiani: Rombaldoni segna una tripla (26-16), Maestranzi riavvicina i suoi ma Carrizo successivamente realizza l’unica conclusione dai 6,25 (29-18). L’Umana perde nel frattempo un po’ la bussola in fase offensiva e la Fileni ne può cosi approfittare per ridurre lo svantaggio fino al -4, firmato Boykin (36-32) quando manca 1’43” al suono della sirena. La Reyer si sveglia e con i liberi di Causin e Green si riporta sul +9. All’intervallo Venezia conduce 41-32: Bougaieff ha già tre falli personali a suo carico mentre per gli ospiti non vi sono particolari problemi: il solo Ryan ne ha commessi due.

IL CUORE DI CAUSIN L’Umana, sostenuta nuovamente dai suoi supporters, esce dagli spogliatoi con una determinazione feroce: il capitano Causin, l’esperto Green e l’ex termale Meini sono inarrestabili ed il solo Cuffee riesce a rintuzzare provvisoriamente l’uragano Reyer: a metà parziale Jesi è sotto 55-36. Quando Ryan commette il quarto fallo personale e Bougaieff schiaccia con prepotenza in tap-in il 57-38, il Taliercio si trasforma in una bolgia infernale: è proprio l’irlandese a non alzare bandiera bianca e, favorito dalla distratta difesa orogranata, riesce a siglare tre conclusione dal perimetro che riaccendono le speranze jesine (60-47). Un’ingenuità di Cuffee permette però ai ragazzi di Bizzozi di riprendere un margine favorevole: a 1’30”, dopo una difesa grintosa di Causin, all’ala marchigiana viene sanzionato un fallo di sfondamento. L’americano di Jesi protesta vivacemente e subisce un tecnico: Venezia ne approfitta e chiude il terzo periodo con un minibreak di 5-0 concluso da una tripla di Meini (67-47). Causin, stanco, lascia il posto sul parquet a Prandin, ma riesce a trovare energie per sfogare tutta la rabbia accumulata in queste difficili settimane per incitare pubblico e compagni.

STANCHEZZA Nell’ultimo quarto le due squadre cominciano a sentire la fatica per il turno infrasettimanale: molti i palloni persi ingenuamente da entrambe le formazioni. Apre le danze Michele Maggioli con un appoggio al tabellone (67-50) al quale risponde dalla media distanza Alberti. E’ il solito Cuffee ad avere piccoli sussulti ma la gara ormai è nelle mani di Venezia: a 3’13” Bougaieff realizza una schiacciata in contropiede (73-55) cui segue una tripla fortunosa di Otis George (76-57). A 45″ Nate Green cala il sipario con un tiro dai 9 mt che si infila nella retina (81-59). Rombaldoni però vuole mettere la ciliegina sulla torta e con un gioco da tre punti sigla il definitivo +25. Vince l’Umana Reyer 84-59, merito di una grande prestazione corale: ci sarà comunque ancora molto da lavorare per Bizzozi anche se gli innesti di Bonora e Janicenoks fanno ben sperare. Jesi dal canto suo deve dimenticare in fretta questa brutta sconfitta maturata soprattutto per l’inesistente apporto dalla panchina (un solo punto realizzato da Rossini) e per le disattenzioni iniziali in fase difensiva. Zanchi dovrà ricaricare i suoi in vista della sfida casalinga contro Scafati (66-59 vs Brindisi).

TABELLINO

UMANA REYER VENEZIA 84-59 FILENI JESI (23-16, 41-32, 67-47)

Reyer VeneziaRombaldoni 9Causin 16, George 12, Farioli, Green 19, Meini 9, Alberti 7, Prandin, Bougaieff 7, Carrizo 5. All.: Bizzozi

Fileni JesiMaggioli 9, Bastoni ne, Cuffee 16, Rossini 1, Boykin 7Maestranzi 9Ryan 17, Raminelli, Sambugaro, Cantarello. All.: Zanchi

NOTE

Tiri Liberi: Venezia (8/8), Jesi (18/22). Rimbalzi: Venezia 34 (George 6), Jesi 35 (Cuffee 10). Assist: Venezia 14 (Meini 3), Jesi 10 (Rossini 4). Arbitri: Pinto, Caroti, Masi. Fallo tecnico: Cuffee, al 28’30” (62-47). Spettatori: 2500.

MVP: Alberto Causin (16 pt, 3/4 T2, 2/4 T3, 4/4 TL, 3 rimbalzi, 2 assist, 1 palla recuperata, 20 di valutazione).

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