L’Assigeco espugna il PalaCampus, ma una Moncada solida cede solo nel finale

L’Assigeco espugna il PalaCampus, ma una Moncada solida cede solo nel finale

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Assigeco – Monacda Agrigento           83-76            (21-27; 14-10; 22-20; 26-19) 

Assigeco: Fultz 13; Jackson 21; Sandri 10; Austin 14; Poletti 17; Chiumenti 6; Vencato 2; Rossato ; Donzelli ; Dincic ; Rota ; Bordato. All.: Alex Finelli. Vice Andrea Bonacina.

Moncada Agrigento: Saccaggi 11; Evangelisti 16; Martin 18; Chiarastella 15; Eatherton 8; Vai ; De Laurentiis 8; Visentin ; Desimone ; Morciano . All.: Franco Ciani. Vice: Luigi Dicensi.

Codogno (LO) – L’ora è inconsueta, ma le luci alte, la musica a palla e i tifosi che arrivano accendono la serata. Biancoazzuri e rossoblu sono sul parquet. Il riscaldamento per quella che ormai è diventata un classico di categoria, alza il ritmo. Poi la palla a due. E come ‘El clasico’, divertente e impronosticabile.

La prima palla scaturita dalla contesa porta due punti di Poletti dalla lunetta. Subito risponde Martin e Poletti gli fa l’eco. Martin e Etherton tengono in continua apprensione la difesa di casa, mentre le mani dei rossoblu stentano a scaldarsi. Entra Chiumenti e subito il suo gancio porta due punti, annullati da una super schiacciata del folletto Martin. Il primo fallo di Etherton porta Poletti al gioco da tre. La palla gira velocissima e Chiarastella da tre, è una sentenza; Vencato corre per due punti in entrata. Il punteggio corre per i siciliani tamponato dalla buona frazione di un concreto Poletti già in doppia cifra (13).

Anche Jackson apre il suo tabellino, ma la difesa di Agrigento chiude bene e diventa difficile per Assigeco arrivare all’anello, finché Jackson, dopo tre lunghi minuti, non la mette da tre stimolando il boato del Campus. 26-31 a 4’50’’. Troppe palle perse da una parte e dall’altra, poi si sbocca Austin dalla distanza. Donzelli e Rossato entrano in gioco, la difesa di Casalpusterlengo balla un po’ ed Evangelisti si trova solo sotto la retina per due punti facili. Nel confuso e concitato finale di tempo, l’ultima palla di Fultz non va a buon fine e il punteggio si fissa sul 35-37. Abbassate le percentuali al tiro rispetto alla prima frazione, Agrigento perde di incisività pur mantenendo sotto controllo la gara. Saccaggi, Evangelisti e Martin tengono costantemente sotto scacco la difesa di casa, non sempre all’altezza. La concreta solidità di Poletti e un Austin che lavora bene, ma promette di più, mantengono con merito in partita i casalini. 35-37

Si riparte; l’applauso ad incitare i beniamini di casa, Evangelisti e Fultz a bruciare la retina. I primi due punti di Sandri portano il primo vantaggio Assigeco sul 54-44 a 6’40’’. Poi Martin si esibisce in una potente, acrobatica e spettacolare schiacciata. Il momento è delicato. Coach Finelli chiama T.O. perché vuol vederci chiaro sui prossimi importanti e decisivi minuti. Sandri porta punti dalla lunetta, prima per un tecnico a coach Ciani e subito dopo per un fallo subito in entrata. Austin passa in doppia cifra ed Evangelisti lo imita con caparbietà lottando per i due punti sotto rete. Ancora Evangelisti a portare avanti la Moncada, poi una veloce ripartenza su una palla persa da Agrigento porta a punti Jackson. Tutto si pareggia col centro sulla sirena di De Laurentiis. 57-57.

Gli ultimi dieci per il sorriso finale. E’ che  Fultz dalla distanza a dar fiato al tifo e Martin che porta a spasso i suoi con Evangelisti che non si fa pregare a bucare l’anello. Jackson da tre riporta avanti i colori locali 6’54’’ da giocare 63-61. Martin ribatte colpo su colpo, il punteggio è in altalena. Chiumenti schiaccia e il pubblico lo osanna, ma è ancora Martin a castigare la difesa rossoblu. Il quinto fallo di Vencato è un antisportivo su Martin che ½ dalla linea di carità. Saccaggi spara da tre e Chiarastella stacca l’esigenza di un T.O. per coach Finelli. 69-72 a 3’15’’. Esce bene dal minuto Jackson, che va in centro da tre per tre volte. Ora la difesa rossoblu sembra più che arcigna, ma i siciliani sono sempre lì. 80-76 a1’04’’. Si va di sistematico e non sempre le mani reagiscono a dovere, ma Jackson è implacabile. Ultimi secondi al massimo di tensione. Ultimi secondi favorevoli ai colori di casa che vincono una bella gara, giocata con grande energia e vincendo contro una Moncada che, solidissima nel reparto esterni, ha venduto cara la pelle e ha dovuto cedere solo alla gran voglia degli uomini del Presidente Franco Curioni di espugnare il PalaCampus. Cinque in doppia cifra per Casalpusterlengo a coronare una gara giocata dal gruppo, in gruppo con le chicche di Jackson che nel finale hanno fatto la differenza. Per la Fortitudo, in ombra Eatherton, spumeggiante Martin e solidissimi Evangelisti e Chiarastella. Vince l’Assigeco, ma Agrigento riporta in Sicilia una sconfitta, sebbene amara, con un profilo assolutamente rivolto verso un orizzonte che non potrà che portare ottimi risultati.

Fotogallery a cura di Marco Picozzi

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