La Prima cade in casa, Venezia ad un passo dalla finale!

La Prima cade in casa, Venezia ad un passo dalla finale!

Commenta per primo!

 

Prima Veroli – Reyer Venezia 74-88 (serie 1-2)

 

Atmosfera bollente al Palazzetto di Frosinone, tutto esaurito per l’occasione (folta la rappresentanza ospite): le polemiche per il contatto Slay-Jackson nei secondi finale di gara-1 sono ancora vive (a Veroli si grida vendetta), in seguito al comunicato della societa’ veneziana che accusa il presidente Zeppieri di voler infuocare il clima in vista di gara-3. Suggestivo l’impatto scenografico della curva verolana che si e’ fatta trovare pronta per l’occasione.

Partita subito bella in avvio: le difese concedono qualcosa di troppo e dopo 2′ di gioco si e’ gia’ sull’8-10 con un solo errore al tiro per i 10 giocatori sul parquet; Venezia cerca di imporre ritmi alti alla gara, mentre Brkic e’ un fattore nel pitturato contro la zona disegnata da Mazzon fin dai primi minuti. La Reyer varia molto le soluzioni offensive, mettendo in crisi la difesa verolana e dopo il timeout (11-15) Cavina passa a zona; la 2-3 dura lo spazio di due possessi, Young (11 punti nel primo periodo) e Di Giuliomaria realizzano due triple mortifere e Venezia va sul +10 chiudendo un parziale di 11-0. L’attacco giallorosso soffre l’aggressivita’ della difesa ospite e Rosselli prova a scuotere i suoi attaccando il ferro; sotto i tabelloni Veroli non trova il solito contributo da Kavaliauskas (evidente la scrasa condizione del lituano per i problemi al piede), ma anche Mazzon ha i suoi problemi quando un positivo Di Giuliomaria commette il terzo personale. L’Umana attacca ancora benissimo (Bryan per Maestrello) e l’ultimo errore di Brkic da’ 5 secondi a KeeKee Clark per correre sui 28 metri e concludere in sottomano sulla sirena: 20-32 al primo intervallo.

Nella seconda frazione cresce la difesa della Prima e per Venezia diventa difficile trovare la retina; l’intensita’ della gara aumenta e con quella anche il numero dei contatti, condizione ideale per la coppia americana di Veroli: Jackson infila 5 punti in fila, Penn inventa per i compagni. La partita ora e’ molto bella: il play verolano perde una palla sanguinosa che Slay trasforma in assist per Clark in campo aperto; Rosselli risponde trovando il canestro con fallo che infuoca il palazzo e costringe il coach della Reyer al timeout (33-36). In pochi possessi, le due squadre danno un saggio di ogni soluzione tecnica offensiva possibile senza risparmiarsi in difesa: Cavina allunga la difesa, cercando di risolvere cosí il vantaggio ospite a rimbalzo (5-1 nei rimbalzi offensivi). Young e’ inarrestabile in penetrazione e i suoi occhi sono lo specchio dello spirito combattivo con cui l’Umana e’ giunta in Ciociaria: proprio la guardia americana sbaglia nel finale sul +2 Venezia, ma esce dalla mischia a rimbalzo per dare l’ultimo possesso del primo tempo ai suoi; Clark finisce pero’ nella morsa di Gatto e Rullo che lancia Penn in campo aperto per il layup del pareggio. Si va negli spogliatoi sul 42-42 con Veroli carica quanto il proprio pubblico.

Il secondo tempo si apre con i due playmaker in evidenza: Penn e Clark si rispondono colpo su colpo, dalle loro mani passano tutte le iniziative delle due squadre. L’attacco di Veroli fa circolare molto la palla, ma e’ poco aggressivo; la Reyer invece cerca di tenere alti i ritmi e Clark fa impazzire i suoi diretti avversari caricandoli di falli. Il quarto personale di Jackson e’ un bel rebus per Cavina, le cui rotazioni sono sicuramente piu’ limitate rispetto a quelle del collega: i lunghi di Veroli provano a tenere in scia i padroni di casa, Gatto e il solito Rosselli sono i piu’ pericolosi. Kavaliauskas ha la palla per chiudere il terzo quarto davanti, ma il lituano sbaglia in avvicinamento e all’ultima pausa si va sul 59-60.

Mazzon si ripresenta con Young e Slay gravati di 3 falli, su cui vanno gli specialisti difensivi Iannone e Rossetti nella speranza di un contributo dalla panchina verolana: la mossa non funziona, Young attacca subito e va fino in fondo. Dopo il 2/2 di Rosselli dalla linea, ecco l’episodio che segnera’ una svolta nell’andamento della gara: Slay scivola e perde palla, Brkic serve Penn che si invola in campo aperto, contatto tra l’americano e Clark; la terna segnala dapprima l’antisportivo al play della Reyer, ma poi ci ripensa e indica lo sfondamento di Penn: e’ il quarto fallo! Da questo momento in avanti, Veroli non ha piu’ idee e soffre anche un po’ di stanchezza: con 7’40” sul cronometro Allegretti mette la tripla allo scadere dei 24” per la minifuga ospite, timeout per Veroli (61-67). Cavina rischia Jackson e Penn con 4 falli, ma la Prima ha perso il ritmo e non trova piu’ la via del canestro: Bryan e’ piu’ fresco dei suoi diretti avversari e domina in area, Veroli si carica di falli, con piu’ di 5′ e’ gia’ in bonus. L’inerzia e’ tutta nelle mani dei veneti, arriva il quarto fallo di Rosselli: una stoppata di Brkic da’ nuova linfa ai padroni di casa che pero’ rimangono inchiodati a quota 61; la tripla di Clark chiude un break di 12-0 che ha spaccato in due il match. Jackson prova a tenere in vita i suoi, ma la Reyer ha fatto tesoro dell’esperienza di gara-2 e non vuole concedere speranze di rimonta ai giallorossi: Young firma il +14, massimo vantaggio. La Prima non molla e con Penn realizza 5 punti in pochi secondi frutto di una tripla e una palla recuperata: sospensione Venezia sul 71-80 a 1’48” dalla sirena. In uscita dal timeout, Slay insacca la tripla dall’angolo che e’ il sugello sulla vittoria dell’Umana: il finale e’ 74-88, Venezia e’ a una vittoria dalla finale-promozione!

 

MVP: Marco Allegretti (19 punti, 9 rimbalzi e 28 di valutazione in 36′)

 

Veroli: Penn 14, Fontana ne, Rosselli 20, Iannone, Iannarilli ne, Rullo 3, Gatto 14, Kavaliauskas, Rossetti, Jackson 15, Iannilli ne, Brkic 8. All. Cavina

Venezia: Stefanini ne, Clark 11, Allegretti 19, Causin, Slay 14, Di Giuliomaria 5, Meini 2, Jovancic ne, Young 25, Lechtaler, Maestrello 2, Bryan 10. All. Mazzon

 

PARZIALI: 20-32; 22-10 (42-42); 17-18 (59-60); 15-28 (74-88)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy