La Reyer Venezia vince con il cuore

La Reyer Venezia vince con il cuore

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MESTRE – Doveva andare in A Dilettanti, molti da settimane lo davano in partenza da Venezia ma lui è voluto rimanere per dimostrare a tutti che in questa Legadue può fare la differenza: questi è Manuel Carrizo, una partita infelice nei primi 20’ poi nel secondo tempo infila due triple, la seconda decisiva a 7” dalla fine che ha fatto esplodere il Taliercio e che ha consegnato all’Umana due punti preziosissimi per il prosieguo della stagione.

PARTENZA SPRINT Bizzozi non può utilizzare ancora George e così opta per il suo consueto starting five: Meini in cabina di regia, Janicenoks guardia, Green ala piccola, Causin ala forte, Bougaieff centro. Cavina, con Dordei ai box, risponde con Rowe, Whiting, Devecchi, Vanuzzo ed Ezugwu. Parte alla grande il Banco di Sardegna con i canestri di Vanuzzo, Devecchi (tripla) ed Ezugwu: Venezia non ci sta e con Green e Causin si porta sotto di una lunghezza (6-7). Whiting è sempre presente ma Bougaieff con un gioco da tre punti risponde al mini-break sassarese (9-11). Vanuzzo è preciso dalla distanza ed infila la bomba del +5 (11-16): Bizzozi chiama timeout. Entrano sul parquet Bonora e Farioli per sostituire Meini e Causin e la Reyer cambia marcia: dopo 10’ il punteggio è fermo sul 17 pari.

PROBLEMA FALLI Si torna in campo e a 9’44” Bougaieff schiaccia per il primo vantaggio lagunare (19-17). Vanuzzo forza in attacco la conclusione e ci pensa Rombaldoni, con alcune magie, a spingere Venezia avanti sul 25-20. Rowe realizza una conclusione dai 6,25 ed accorcia di conseguenza lo svantaggio della Dinamo (25-23). A 5’05” il coach reyerino è costretto a togliere Rombaldoni perché gravato già di tre falli: Sassari ritrova coraggio e con un parziale di 12-2 confezionato da Martin, Rowe e Devecchi con gli ultimi due prematuramente in panca per le sanzioni personali a loro carico. La Reyer approfitta di queste assenze per ricucire lo strappo e Janicenoks prima, Causin poi, riagguantano i biancoblù (32-32). E’Whiting a chiudere il quarto con due tiri dalla lunetta. Si va negli spogliatoi: Venezia 32-34 Sassari.

INIZIO DEVASTANTE Sassari torna in campo con maggiore convinzione ed in 1’49” realizza un parziale di 6-0 che stordisce gli orogranata: Bizzozi chiama timeout ma i suoi giocatori faticano ad affrontare l’aggressiva difesa avversaria: Bougaieff scuote i suoi con la schiacciata del -6 (38-44). Janicenoks mette a referto la prima tripla della serata ma un generoso Martin respinge momentaneamente a sette lunghezze i locali (41-48). Ci pensano Farioli e lo stesso lettone a dimezzare il pericoloso svantaggio e così al 30’ i sardi conducono 47-50 con un Nate Green in serata negativa e che nell’ultimo periodo si godrà la partita dalla panca.

ORGOGLIO VENEZIANO L’Umana torna sul parquet con tanta grinta ed è il ritrovato Janicenoks a caricarsi la squadra infilando i primi otto punti della Reyer: a 8’ dalla fine Sassari ritorna sotto di due lunghezze (55-53). Martin realizza due liberi ma Carrizo e ancora l’ex Fortitudo spingono nuovamente i lagunari sul +5 (60-55). A 3’45” Meini commette il quarto fallo personale ma Bizzozi lo lascia in campo: il guerriero orogranata lo ripaga segnando la bomba del massimo vantaggio (+6, 63-57). Cavina decide il tutto per tutto e rimanda in campo il fresco Rowe che cambia il ritmo alla partita (63-60). A 2’43” Whiting sembra compromettere il match con un fallo intenzionale ma la Reyer ne approfitta solo a metà con Rombaldoni che mette a segno i conseguenti due tiri dalla lunetta. Janicenoks forza una conclusione, Meini perde palla in attacco ed è ancora il piccolo play americano a rilanciare le ambizioni del Banco di Sardegna (65-64). A 1’24” Bougaieff non ci sta e con una bella schiacciata realizza il +3 (67-64). Continua il Rowe – show che infila un canestro da due punti (67-66): a 43” dal termine Rombaldoni commette infrazione di passi e Whiting, nell’azione successiva, infila la tripla dell’incredibile +2 sassarese (67-69). Il Taliercio è ammutolito, i supporters sardi sono convinti di portare a casa questa interminabile partita ma è Carrizo a togliere la gioia ai colorati tifosi ospiti: a 7” è l’italo-argentino a realizzare una conclusione dal perimetro in faccia a Martin. Gli ultimi secondi sono concitati e Rowe non può mettere a referto l’ennesimo miracolo: vince l’Umana Reyer 70-69 e per Causin e compagni questo è un successo fondamentale in vista della sfida con Reggio Emilia di domenica prossima. La Dinamo invece torna in Sardegna molto amareggiata ma con il recupero di Dordei questa squadra può tranquillamente raggiungere la zona playoff.

TABELLINO

UMANA REYER VENEZIA 70-69 BANCO DI SARDEGNA SASSARI (17-17, 32-34, 47-50)

Reyer Venezia: Bonora, Rombaldoni 12, Causin 7, Farioli 2, Green 6, Meini 5, Janicenoks 19, Alberti, Bougajeff 11, Carrizo 8. All.: Bizzozi

Banco di Sardegna Sassari: Pilo ne, Amoni, Devecchi 7, Ezugwu 7, Rowe 19, Martin 10, Chessa 4, Whiting 13, Vanuzzo 9, Samoggia ne. All.: Cavina

Arbitri: Bettini, Castelluccio, La Rocca

NOTE

Tiri Liberi: Venezia (9/11), Sassari (19-24). Rimbalzi: Venezia 30 (Bougaieff 10), Sassari 37 (Vanuzzo 8). Assist: Venezia 14 (Bonora, Rombaldoni 3), Sassari 9 (Rowe 4).  Fallo intenzionale: Whiting, al 37’17” (63-60). Spettatori: 3000.

MVP: Alex Bougaieff (11 pt, T2 5/8, TL 1/1, 10 rimbalzi, 3 schiacciate, 3 falli subiti, 2 palle recuperate, 1 stoppata, 1 assist, 23 di valutazione).

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