La vendetta di Sacco

La vendetta di Sacco

All’inizio l’impressione è quella di una cicloturistica di fine stagione, ma poi gli ospiti fanno capire che hanno intenzione di cercare il colpaccio nonostante l’assenza di Cerella e così, anche Rimini è costretta a giocare.

L’impressione è che se i Crabs lo volessero la partita non ci sarebbe, ma Rimini non sempre spinge sull’acceleratore e così la gara si gioca sui ritmi di Casalpusterlengo. Tanta difesa, tanti contatti, basket bruttino ma efficace.

Rimini si trova in difficoltà perché né Lollis, né Filloy né Roderick sembrano pronti a giocare…

L’Assigeco gioca, ma a fine primo quarto le sfuriate di MArigney non fruttano quanto potrebbe sembrare ed i Crabs chiudono in vantaggio di 3 punti.

Nel secondo quarto Vukcevic prende in mano i suoi, disegna basket sul parquet e, quasi da solo, irride la difesa di Casale, costruisce un vantaggio di 10 punti (38-28) che si dimostra illusorio…

All’intervallo lungo si arriva sul 38  a 35 e la gara tutta da giocare.

Nel terzo quarto Rimini ci riprova: si accende Filloy e la squadra cerca un gioco più corale. Si arrampica fino al +11 al 27’, ma lì finisce la partita di Rimini.

Casalpusterlengo tiene botta e non si scompone davanti allo svantaggio: il killer è Simoncelli, ma è tutta la squadra ad offrire un ottima prestazioni sia difensiva che offensiva, sfruttando tutti i limiti dei padroni di casa. Prima impatta a quota 53, lasciano a secco i Crabs per oltre 4 minuti, poi, dopo uno scambio di bombe, esce col naso avanti: il vantaggio è minimo, ma non verrà più mollato.

Rimini, ci prova… S’intestardisce su Vukcevic, ma trova punti da Filloy e Foiera… Simoncelli, invece,  la mette con regolarità quando conta e Casale vince meritatamente.

La differenza?

L’impressione è che la differenza sia nella testa: Casalpusterlengo scende a Rimini con la consapevolezza di giocarsi un pezzo importante di salvezza e lo fa. I Crabs, invece, non sembrano sempre sul pezzo… Vanno a folate e quando vanno si vede la differenza tecnica fra le due squadre.

Alla fine Casalpusterlengo gioca per tutti i 40 minuti, con disciplina e competenza, non spaventandosi quando va sotto e gestendo la partita al proprio ritmo.

Rimini potrebbe anche vincere, ma il passaggio a vuoto contemporaneo di Lollis e Roderick (in una squadra che non è in buona serata) rende le cose troppo difficili per i padroni di casa.

Soprattutto è Casalpusterlengo ad essere brava a fare le cose in cui sono bravi i crabs: palle vaganti e rimbalzi offensivi.

Pagelle

Casalpusterlengo

Bertolazzi 7. Partita tosta, soffre la pressione dei play riminesi, ma alla fine s’impone lui. Anche 8 punti e 4 rimbalzi.

Marigney 7-. Ne mette 19, ma è discontinuo. Gran primo quarto, poi sonnecchia. Comunque c’è per i liberi finali.

Venuto 5. Gli tocca difendere sul Vukcevic del primo tempo ed è un problema.

Boykin 6,6. 10 rimbalzi che fanno carne e sangue per i suoi. 9 punti ed una bella stoppata nel finale.

Ezugwu n.g.. Parte in quintetto. Solo 9 minuti e qualche problema fisico.

Simoncelli 8. Prestazione fuori righe. E’ il killer che uccide Rimini nel quarto periodo con un bottino impressionante: 19 punti con buone medie, 8 falli subiti, anche 3 recuperi.

Verri s.v.. 2 minuti di comparsata.

Chiumenti 7. In 18 minuti mette 9 punti e ridicolizza i più quotati lunghi riminesi.

Banti 7-. Vedi Chiumenti; solo che lui gioca più minuti e mette meno punti a referto (6).

Mink n.e..

All. Sacco 7+. Si gusta una vendetta da ex. LA sua squadra gioca meglio ed è più preparata alla partita.

Rimini

Piazza 4,9. Parte titolare. Tanta confusione, segna 7 punti , ma la palla persa sulla rimessa grida vendetta.

Roderick n.g. o 4,1. L’unica cosa bella è una stoppata, per il resto il nulla.

Vukcevic 8 al secondo quarto, 6 al resto del match. Nel secondo quarto disegna geometrie come quelle di un grande giocatore di snooker… Dopo è troppo solo per ottenere qualcosa.

Filloy 5,5. Evanescente nel primo tempo, si riscatta nella ripresa, ma comunque al di sotto delle sue potenzialità.

Lollis 4,1.  Ci sono gli 11 rimbalzi, ma per il resto è un ectoplamsma. Che gli abbia fatto male tagliarsi le treccine?

Tomassini 5. Segna un punto più di Piazza, ma non riesce a dare ordine al gioco.

Gurini 5. Gettato nella mischia, rimane travolto dai compagni; non riesce ad incidere neanche in difesa.

Metreveli 5 (al ribasso). 7 minuti per commettere un fallo, sbagliare un tiro e perdere un pallone.

Foiera 7. Il migliore, almeno per la grinta. Ci mette la bomba, i rimbalzi ed il gioco sporco. Gli applausi del Flaminio (strano a dirsi) sono per lui.

All. Caja 5,5. Cerca la quadratura coi cambi, ma l’impressione è che la partita non sia stata preparata bene prima.

Arbitri 5+.

Cercano di usare un metro dai playoff in una partita che non lo merita. Quando arbitrano lo fanno bene, quando omettono semplicemente non fischiano.

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