La Viola centra la salvezza diretta, Rieti KO

Ultimo capitolo stagionale per la Viola che saluta il proprio pubblico avendo centrato l’obiettivo salvezza, vincendo contro Rieti (85-79) al termine di una stagione sportiva carica di insidie nonostante le buone premesse della scorsa estate.

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Viola RC – Rieti: 85-79 (21-22, 42-47, 61-63)

Viola: Costa, Lupusor 3, Mordente 6, Adegboye 17, Rullo 21, Pandolfi, Sindoni, Crosariol 10, Brackins 11, Dobbins 17. Coach Frates.

Rieti: Buckles 22, Mortellaro 12, Della Rosa, Benedusi 9, Feliciangeli 4, Veccia, Ponziani, Auletta, Parente 14, Pepper 18. Coach Nunzi.

Arbitri: Boscolo, Terranova, Dionisi.

Ultimo capitolo stagionale per la Bermè Viola che saluta il proprio pubblico avendo centrato l’obiettivo salvezza, vincendo contro Rieti (85-79) al termine di una stagione sportiva carica di insidie nonostante le buone premesse della scorsa estate. Coach Frates centra quindi la missione richiesta dalla società, materializzata in un ultimo rush finale caratterizzato da quattro vittorie di fila che hanno messo alle spalle le tormentate vicende tecnico/sportive e soprattutto evitato la roulette dei play out. Onore a Rieti che non ha mollato di un centimetro una gara letteralmente infinita. Massimo stagionale di pubblico a Reggio Calabria e sfida non adatta ai deboli di cuore.

La Viola vince, fa festa ma pensa già alla prossima stagione: Raffaele Monastero, attuale vice-Presidente, potrebbe essere il nuovo Presidente della Viola(aspettando comunicazioni ufficiali) in luogo di Giusva Branca e prendere le redini di una società che ha grande voglia di far bene, sulle orme del padre Mario, storico dirigente operativo della Viola del Giudice. La serata del PalaCalafiore si è aperta con il clamoroso ritorno al Palasport del fondatore del sodalizio reggino, proprio del magistrato Giuseppe Viola che fece nascere il mito nero-arancio dedicando il team al fratello gemello defunto, il Dottor Piero firmando esclation clamorose. Sono applausi, sorrisi ed emozioni a raffica per una figura storica di tutto il basket nazionale.

La gara? Un susseguirsi di emozioni. Rieti gioca una bella pallacanestro e riesce nel corso della gara ad andare avanti per ben tre volte di otto punti. La Viola con grinta ricuce il gap. Belle giocate e schiacciate per Buckles da un lato, ben supportato dalle azioni “jordanesche” di Parente, il tonico Pepper e l’utile Mortellaro senza dimenticare un Feliciangeli alla sua ultima sfida da professionista(tanti applausi dello sportivo pubblico di Reggio per lui). La Viola risponde grazie alle schiacciate di Brackins e Crosariol ed alle penetrazioni di Adegboye. Nell’intervallo, la Curva Massimo Rappoccio ha premiato il tifoso Tommaso Buffon, sempre presente in tutte le gare, in casa ed in trasferta della stagione con il suo distinguibile super-“bandierone”, La continuazione della gara? Un tira e molla che dura fino al terzo periodo: la serata diventa realmente infinita perché al termine del terzo periodo, il PalaCalafiore, per terza volta in stagione, subisce un clamoroso black-out all’impianto elettrico. L’attesa, diventa lunga e spasmodica: più di venticinque minuti per ritrovare le squadre in campo. I volti delle due squadre al rientro sul parquet sono più combattivi che mai: Rullo prova a prendere per mano i suoi ma Rieti, con Buckles e Pepper non molla la presa. Punto a punto fino alle ultime giocate della gara. A quel punto, uno straordinario Tony Dobbins, difende alla grande, attacca con cura e diventa decisivo nel mini-allungo dei nero-arancio. La quarta vittoria consecutiva del corso targato Frates regala ai reggini la permanenza nel campionato. Coach Nunzi, nonostante la salvezza già acquisita regala al pubblico reggino una serata la cardiopalma, onorando a meglio i significati più puri di questa disciplina.

Fotogallery a cura di Fabiana Amodeo

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