La Viola piega Barcellona: una vittoria per respirare

La Viola piega Barcellona: una vittoria per respirare

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Una vittoria per respirare. La Viola si rialza lasciando Barcellona da sola sul fondo della classifica. I reggini si regalano un piccolo sorriso davanti ai propri tifosi la Viola, vincendo alla grande la sfida interna contro l’ultima della classifica, la Briosa Barcellona con il punteggio di (82-63). Pesano troppo le assenze di Cefarelli, Migliori e Fallucca ai siciliani contro una Viola orfana, per la prima volta, del Capitano Marco Mordente, fuori rosa dal giorno di Natale. Buona prova collettiva per la squadra di coach Benedetto che continua a sperare e sfruttare le partite casalinghe per togliersi dalle retrovie della A2.

Viola Reggio Calabria – Basket Barcellona PdG 82 – 63 (23-10, 41-33, 65-42)

Viola: Freeman 12, Costa 2, Lupusor 14, Rullo 24, Pandolfi, Sindoni, Crosariol 6, Brackins 10, Dobbins 12, Spinelli 2. Coach Benedetto.

Barcellona: Varotta 3, Centanni 6, Fallucca, Loubeau 16, Capitanelli 4, Bianconi 8, Pettineo, Smith 16, Migliori, Maccaferri 10. Coach Bartocci.

Arbitri: Beneduce e Ascione di Roma e  Scrima di Catanzaro

Clima da ultima spiaggia per entrambe, la posta in palio altissima, con due punti d’oro per la lotta salvezza. I nero-arancio si presentano con una formazione ricca di giovanissimi (Sindoni, Pandolfi, Costa e Lupusor), in attesa di intraprendere possibili movimenti di mercato nel mese di gennaio. In avvio di gara coach Benedetto da nuovamente fiducia allo stesso quintetto delle ultime uscite: Costa, Dobbins, Rullo, Lupusor e Brackins. Il Barcellona di coach Bartocci inizia invece con Centanni, Loubeau, Capitanelli, Smith e Maccaferri.

Nei primi minuti sono i padroni di casa a dettare il ritmo, cercando spesso l’anticipo difensivo. La reattività dei reggini spiazza i siciliani che subiscono un primo allungo (11-2) grazie ai canestri di Brackins. La Viola gira meglio anche in attacco costringendo Bartocci ad un primo time-out per rimettere in ordine al proprio gioco. Sul parquet torna comunque una Viola determinata a non distrarsi e soprattutto a spingere sull’accelleratore. Le percentuali al tiro non sono eccezionali ma vengono compensate dalle transizioni di Lupusor e Brackins che portano ad un nuovo massimo vantaggio (17-5), distacco che resta costante anche con le prime rotazioni dalla panchina reggina (23-10) Dobbins. Nel secondo quarto la Viola continua a mantenere il ritmo sostenuto, avendo in Lupusor un buon terminale offensivo, spesso affiancato da un produttivo Dobbins (33-18). C’è  anche il tempo per vedere in campo qualche minuto Crosariol, preso subito di mira dalla terna arbitrale. Sul massimo allungo nero-arancio coach Bartocci prova la difesa a zona, soluzione che consente ai siciliani di recuperare in parte lo svantaggio (33-26) e provare più volte l’aggancio. Ci pensa però Rullo a tenere dietro Barcellona, sono sue le triple  che consentono alla Viola di restare avanti prima del riposo (41-33). Dopo la pausa i siciliani provano ancora con la difesa a zona, anche per limitare la difficile situazione falli. I reggini rispondono con una migliore circolazione di palla che garantisce tiri puliti, soprattutto a Rullo.

Ma e’ tutto il quintetto a girare bene con un’intesa Brackins-Lupusor che consente ai padroni di casa di arrivare ad un nuovo massimo vantaggio (52-37). La rinnovata fiducia dei nero-arancio ispira tutti i giocatori sul parquet. Ancora Rullo e poi Brackins portano la Viola decisamente avanti (63-39) anche perché Barcellona stenta a trovare punti di riferimento offensivo. Sul massimo allungo dei reggini, i siciliani alzano “bandiera bianca” (76-52), chiudendo la gara senza grandi sussulti (82-63). Poco prima del finale un meritato applauso accompagna l’uscita dal parquet di Roberto Rullo (24 punti), Mvp della sfida.

Fotogallery a cura di Fabiana Amodeo

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