La Viola respira dopo tre KO, nuovo stop per Trapani

La Viola respira dopo tre KO, nuovo stop per Trapani

Torna finalmente al successo la Bermè Viola Reggio Calabria che, complici le sconfitte di Barcellona, Omegna e Rieti, ritrova fiducia nella corsa per evitare i playout

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Una bella boccata d’ossigeno dopo tre cocenti sconfitte consecutive. Torna finalmente al successo la Bermè Viola Reggio Calabria che, dopo tre sconfitte consecutive, supera la Lighthouse Conad Trapani al PalaCalafiore e, complici le sconfitte di Barcellona, Omegna e Rieti, ritrova fiducia nella corsa per evitare i playout; una prestazione convincente per i reggini che hanno guidato con autorità la gara per 40 minuti, soffrendo un po’ solo nella seconda frazione. PlayOff? Al momento solo un sogno, ma con un calendario sulla carta accessibile, tutto potrà succedere.

A guidare la squadra c’è, a sorpresa, Domenico Bolignano con Frates che segue tutta la gara seduto in panchina, debilitato da uno stato influenzale che ha colpito, tra gli altri, Brackins che stringe i denti,il collaboratore tecnico Motta che non è della sfida così come il Play Spinelli, assente anche nella sfida contro Roma. Situazione ben peggiore per Trapani, giunta in riva allo Stretto in emergenza, senza Filloy, Griffin(sostituito da Okoye) e Tommasini.

Partenza super per i neroarancio che difendono bene, costringendo Trapani a tiri forzati da fuori, e dall’altra parte trovano con continuità il canestro dal perimetro con Dobbins, Brackins ed Adegboye  (9-0 al 3’). Una Viola ritrovata che, giocando con convinzione mette in grande difficoltà gli avversari. Coach Ducarello è subito costretto al timeout. Dopo il minuto di sospensione è ancora Brackins a punire dalla media; è Mays in penetrazione, dopo tre minuti e mezzo, a trovare i primi due punti della gara per Trapani ma Brackins è “on fire” e spara un’altra tripla (14-2 al 4’). Trapani si affida allora a Renzi per un canestro sicuro da sotto (14-4 al 5’) e passa a zona. La Bermé, però, non si ferma, chiude gli spazi ai siciliani ed attacca velocemente in transizione trovando ancora il canestro con Lupusor, bravo a seguire a rimbalzo e ad appoggiare al tabellone. Renzi accorcia dalla lunetta ma la Viola è scatenata ed allunga ancora con Adegboye e Dobbins (20-6 al 6’). La Lighthouse ritrova la via del canestro da tre punti con Okoye, al quale rispondono Mordente e Brackins con una schiacciata che vale il 24-9 al 9’. I siciliani vanno a segno con un bel gioco da tre punti di Renzi e coach Frates manda in campo Crosariol per Brackins. E’ poi Chessa a firmare il -10 con cui si chiude il primo quarto (24-14)

La seconda frazione inizia sulla falsa riga della prima con Adegboye e Dobbins sugli scudi (28-14 al 12’). Trapani accorcia con un minibreak di 0-6 firmato da Chessa ed Okoye che vanno a segno da tre punti (28-20 al 13’). Crosariol risponde a Renzi, andando a segno da sotto, e nell’azione successiva è protagonista di un leggero scontro in difesa che scatena le proteste di coach Ducarello, sanzionato con un fallo tecnico (30-22 al 15’). La Lighthouse va ancora a segno da fuori con Mays mentre i reggini si affidano alla potenza di Crosariol sotto i tabelloni (32-25 al 15’). Neroarancio in difficoltà contro la zona mentre i siciliani cercano ancora Renzi da sotto, bravissimo a concretizzare un’altra azione da tre punti (32-28 al 17’). Due liberi di Lupusor ed un canestro in penetrazione di Dobbins danno ossigeno ai reggini (36-28 al 18’); Trapani va ancora a segno dalla distanza con Okoye al quale risponde Adegboye in penetrazione. Si va al riposo con la Bermé in vantaggio 38-31.

La terza frazione si apre con i canestri di Renzi mentre la Viola si affida a Dobbins e Brackins, incontenibili per la difesa trapanese; la Bermé vola così sul +14 (49-35 al 25’). La Lighthouse spezza il momento negativo con Okoye ma nessuno può contenere Craig Lee Brackins che realizza ancora da sotto con fallo subìto (52-37 al 26’). Il californiano attira su di sé tutta la difesa siciliana e la Viola sfrutta benissimo gli ampi spazi sul perimetro con Adegboye che va a segno da tre punti per il +18 (55-37 al 28’). La tripla di Kenneth Viglianisi, reggino doc, nativo di Campo Calabro stuzzica la voglia di Roberto Rullo che finalmente si sblocca e va a segno da tre punti (58-40); Trapani non può ruotare gli uomini e soffre tremendamente il ritmo imposto dai neroarancio che vanno ancora a segno con Dobbins; i siciliani cercano Renzi da sotto mentre Kenneth Viglianisi scuote i suoi con un’altra tripla (60-45 al 29’). L’ultima azione della terza frazione è, però, di Ogo Adegboye che trova un bel canestro in penetrazione con fallo subìto che fissa il 63-45 di fine terzo quarto.

Ultimo periodo che inizia con un leggero calo di attenzione dei neroarancio; un minibreak di 0-7 firmato Chessa e Mays rilanciano la Lighthouse sul -11 (63-52 al 32’). Ogo Adegboye (miglior marcatore dei suoi con 21 punti e 5 assist) trova un bel canestro dai 6.75 (66-52 al 33’), seguito nell’azione successiva da un bel tap-in di Crosariol al quale risponde subito dopo, da sotto, Renzi (68-54 al 35’).

Rullo ancora croce e delizia, prima sbaglia un tiro non ben costruito, subito dopo viene, invece, messo benissimo in ritmo piedi a terra e spara la tripla del +15 (71-56 al 36’). Trapani ha poche energie, la Viola ha allora vita facile sotto i tabelloni con Crosariol, che stoppa da una parte e dall’altra regala doppi possessi a rimbalzo in attacco; i siciliani vanno a segno con Ganeto, Chessa e Renzi, che dalla lunetta, complice anche un tecnico fischiato a Mordente, riportano Trapani sul -10  (71-61 al 39’). Ultimo minuto da “garbage time”, con tanti errori dall’una e dall’altra parte, ma i neroarancio hanno la lucidità giusta per controllare e ribaltare anche il -8 della gara d’andata, vincendo 74- 61.

Una vittoria che, come auspicato da coach Frates, darà finalmente un po’ di fiducia ai reggini, in vista di un finale di stagione che si preannuncia delicatissimo. Si dovrà, infatti, evitare a tutti i costi la zona playout giocando al massimo ogni gara delle sette che rimangono.

Già domenica prossima i neroarancio affronteranno una delicatissima trasferta ad Agropoli; gli uomini di coach Paternoster non finiscono di sorprendere espugnando Scafati con una prestazione autoritaria. Sarà difficilissimo vincere al Pala Di Concilio ma si dovrà fare di tutto per portare a casa due punti che risulterebbero preziosissimi, prima della pausa per le Final Eight di Coppa Italia che si giocheranno a Rimini nel weekend tra il 4 ed il 6 Marzo. Il prossimo appuntamento casalingo, al PalaCalafiore, sarà, invece, domenica 13 Marzo contro l’Assigeco Casalpusterlengo.

In casa Trapani, tra i cerotti e le rotazioni ridotte realmente all’osso, chiedere di più dopo il successo di Casalpusterlengo sarebbe stato realmente troppo: siciliani poco pungenti, un po scarichi che cedono il passo meritatamente.

BERME’ VIOLA REGGIO CALABRIA – LIGHTHOUSE CONAD TRAPANI  74-61

VIOLA: Costa ne, Lupusor 4, Mordente 2, Adegboye 21, Rullo 9, Pandolfi ne, Sindoni ne, Crosariol 6, Brackins 16, Dobbins 16. Coach: Frates

TRAPANI: Mays 12, Renzi 22, Fontana ne, Gloria, Okoye 8, Chessa 9, Molteni, Ganeto 4, Costadura, Viglianisi 6. Coach: Ducarello

Arbitri: Stefano Ursi di Livorno (LI) – Valerio Salustri di Roma (RM) – Alessio Fabiani di Altopascio (LU)

Parziali: 24-14; 38-31; 63-45

Fotogallery a cura di Fortuato Serranò

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