La Viola torna a vincere tra le mura amiche: Biella k.o

La Viola torna a vincere tra le mura amiche: Biella k.o

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Reggio Calabria – Erano ricordi lontani:il sorriso e l’abbraccio del PalaCalafiore e la vittoria contro l’attuale capolista Givova Scafati.

La Viola rompe il tabù del Palacalafiore e vince, finalmente tra le mura amiche ritrovando un piccolo sorriso che consente a Rullo e soci di ergersi dall’ultimo posto in classifica,vincendo la gara casalinga contro Biella con il punteggio di (82-69).  Nella delicatissima sfida contro l’AngelicoBiella i reggini sfoderano una buona prova collettiva che fa dimenticare il lungo periodo negativo interno e complessivo, offrendo ora maggiore fiducia ad un ambiente alla ricerca di maggiore serenità e punti verso la risalita aspettando i correttivi(ancora lontani) del mese di Gennaio.

L’Angelico,invece, dopo una partenza gagliarda paga la poca grinta ed efficacia nei momenti clou della gara dove il solo Grande le ha provate tutte per rimontare. Nella serata della rivincita nero-arancio arrivano ancora conferme da Rullo (19 punti) e una positiva intesa del gruppo aggiunti a tanti contributi di un roster utilizzato quasi per intero con girandole dei cambi continue per tenere alta la pressione. Tutti i giocatori reggini utilizzati sono andati a referto.
Posta in palio alta per entrambe le squadre, al momento impegnate per allontanarsi dalle retrovie. Anche se ancora “acciaccati” coach Benedetto recupera in extremis l’americano Freeman e il play Spinelli, alle prese con fastidiosi infortuni che stanno privando la squadra di due atleti di riferimento anche agli allenamenti.

In avvio di gara la Viola ripropone lo stesso quintetto delle ultime uscite: Costa in regia, l’utile Dobbins accanto a Rullo in guardia, Lupusor e Crosariol sotto canestro. Per i piemontesi Coach Carrea sceglie: il duo Uso formato da Hall e Ferguson accanto aInfante, Venuto e De Vico.

In chiave tattica gli ospiti iniziano subito con la difesa a zona, pressando i reggini dalla rimessa. La soluzione di Carrea crea subito buoni effetti, Biella azzecca buone soluzioni dalla distanza e con Di Vico crea un primo allungo (2-13):Ferguson sembra scatenato, Infante dice la sua nel pitturato e la Viola sembra già alle prese con le “terribili” partenze diesel che hanno caratterizzato gli avvii di campionato in questa prima parte di stagione. Aiutati anche da qualche rimbalzo offensivo i piemontesi sembrano tenere bene il campo. Le contromosse della Viola arrivano dalla panchina, l’ingresso in quintetto di Spinelli e Brackins (in crescita la sua prova) sembra dare maggiore equilibrio anche alla difesa. In attacco una tripla di Spinelli apre la strada al parziale dei reggini che riapre la sfida (17-18). Il momento positivo dei nero-arancio prosegue anche in avvio di secondo quarto quando ancora Spinelli e poi Mordente portano il primo vantaggio della Viola (22-20), poi arrivato fino al (28-23). La partita sale d’intensità anche perché Biella trova la forza per la reazione riportandosi avanti grazie al gioco perimetrale e con Infante arriva al (28-30). Per qualche minuto si rivede sul parquet anche Freeman. I reggini non si scompongono e grazie alla coppia Lupusor-Rullo riprendono maggiore controllo del punteggio (37-34). I numeri di metà gara premiano i reggini che hanno migliori percentuali al tiro (54%), rispetto agli ospiti che si fermano al (38%). Dopo il riposo coach Benedetto da fiducia ancora a Spinelli che risponde con puntualità anche al tiro, portando la Viola la massimo vantaggio (44-38). I piemontesi provano a rispondere con la zona difensiva, che però viene più volte superata dalla velocità offensiva dei reggini e dalla precisione dalla distanza di Rullo che scava il divario fino al (53-45). Biella prova in più occasioni a recuperare, ma sono i reggini a trovare sempre la migliore soluzione, alternando bene anche le rotazioni dalla panchina che tengono avanti la Viola (64-57). Nell’ultimo quarto ci pensa Alessandro Grande ad impensierire i reggini (66-62), animando un finale di partita nel corso del quale, però, prima Freeman e poi Dobbins (75-65) bloccano tutti i tentativi di recupero degli ospiti. La partita si chiude con il punteggio di (82-69).
La strada è ancora lunga per la Viola ma il successo da un minimo di morale: per Biella,il momento è delicato, servirà far gruppo per rialzarsi in fretta.

Bermè Viola Reggio Calabria -Angelico Biella: 82 – 69 (17-20, 37-34, 57-52)

Viola RC: Freeman 6, Costa 2, Lupusor 7, Mordente 7, Rullo 19, Pandolfi, Crosariol 4, Brackins 12, Dobbins 14, Spinelli 11. Coach Benedetto Ass Bianchi
Biella: Hall 6, Ferguson 26, Banti 4, La Torre, Infante 10, Grande 13, Venuto, Pollone, De Vico 10, Pierich. Coach Carrea.
Arbitri: Lo Guzzo, Gagno, Damiano.

Fotogallery a cura di Fabiana Amodeo

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