L’Aget non sa più vincere in casa. A Faenza vince Venezia

L’Aget non sa più vincere in casa. A Faenza vince Venezia

ARBITRI: Pasetto di Firenze, Masi di Firenze, Di Toro di Perugia

NOTE: Usciti per cinque falli: Meini e Young. Tiri da 2: Imola 18/33 (55 %), Venezia 14/36 (39 %). Tiri da 3: Imola 7/16 (44 %), Venezia 13/30 (43 %). Tiri liberi: Imola 20/27 (74 %),Venezia 12/16 (75 %). Rimbalzi: Imola 38 (9 off – Bruttini 8), Venezia 31 (12 off. – Clark 6). Palle perse: Imola 20 (Whiting e Prato 6),Venezia 14 (Clark 5). Palle recuperate: Imola 14 (Whiting 4),Venezia 21 (Clark 4). Assist: Imola 9 (Whiting 5),Venezia 12 (Clark 4). Valutazione: Imola 92 (Whiting 27), Venezia 81 (Clark 28).

Patricio Prato top scorer per Imola con 21 punti

FAENZA Il Pala Mokador continua ad essere stregato per l’Aget che contro l’Umana Venezia incappa nella quinta sconfitta casalinga consecutiva. La squadra di Mazzon ritrova il successo dopo tre ko consecutivi espugnano il parquet faentino per 79-77 grazie ai 26 punti di un infallibile Clark autore di ben 6 triple. Nelle fila imolesi si rivede il miglior Patricio Prato, 21 punti per l’italo argentino alla sirena finale, mentre è buono l’esordio del belga Kristof Ongenaet. Il lungo segna tre punti nei pochi minuti che i problemi alla schiena gli consentono di giocare.

QUINTETTI Nessuna sorpresa in casa Aget con lo stesso starting five delle ultime partite Masoni, Whiting, Prato, Ringstrom e Bruttini. Dall’altra parte Mazzon abbassa il quintetto scegliendo Meini per Allegretti. Confermati gli americani Young e Slay, il bulgaro Clark e il centro Di Giuliomaria

PRIMO QUARTO Apre i giochi una schiacciata in transizione di Bruttini, la replica di Clark dal centro dell’area è immediata per il 2-2 dopo un giro di lancette. Una bomba di Whiting e due liberi di Prato regalano il +5 a Imola, ma Di Giuliomaria alla sesta conclusione da sotto della serata fa centro e la schiacciata in contropiede di Slay riportano a -1 la Reyer. Di Giuliomaria porta avanti gli orogranata sul 9-10 a metà del primo quarto, ma Whiting fa esplodere il tifo imolese con cinque punti consecutivi per il nuovo +4 Aget. Un gioco da tre punti dell’americano porta la squadra di Lasi al massimo vantaggio sul 21-13, ci pensa Clark con cinque punti a fissare il 23-18 della prima sirena.

SECONDO QUARTO Cinque punti di Ringstrom e una schiacciata di Amici consentono ai padroni di casa di bucare la zona ordinata da Mazzon. Venezia torna a uomo mentre in attacco prima Young e poi Clark per due volte centrano il bersaglio dalla lunga distanza infilando la zona 2-3 imolese per il 31-30 con Lasi che è costretto al time out a metà del secondo quarto. Maestrello e Allegretti con due bombe tengono avanti gli orogranata all’intervallo lungo sul 36-38 con l’Andrea Costa che soffre la zona dei veneti.

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Andrea Mazzon, coach della Reyer Venezia

TERZO QUARTOL’Andrea Costa sorpassa in avvio di terzo quarto sul 45-43 con Masoni dopo cinque punti firmati da Bruttini. A metà del quarto fa il suo esordio in maglia imolese Ongenaet che si fa subito vedere con un assist per la tripla di Masoni del 50-47. Bryan riavvicina gli ospiti, ma Prato con un 2/2 dalla lunetta ristabilisce immediatamente le distanze. Ongenaet mette a segno i suoi primi punti e riporta avanti Imola sul 55-54 dopo l’ennesima bomba di Clark. All’ultimo mini intervallo torna avanti l’Aget sul 58-57 nonostante il tiro libero a tempo scaduto di Young.

ULTIMO QUARTO L’americano della Reyer si rende protagonista in avvio di ultimo quarto con una tripla e il tiro libero del 58-61, ma Bruttini riporta subito l’Aget a -2. Un fallo tecnico fischiato ad Amici consente alla squadra di Mazzon di allungare fino al 60-68 con Clark e Meini dalla lunetta. Due bombe di Prato di cui la seconda con un libero aggiuntivo riportano la squadra di Lasi a -3 a metà del quarto. Meini ristabilisce le distanze con una conclusione dall’arco dei 6.75, la replica imolese arriva dalla lunetta con l’1/2 di Prato e il 2/2 di Whiting che riporta Imola a -3. Maestrello trova il +6 all’inizio degli ultimi due giri di lancette, Whiting trova il -5 dalla lunetta. Un antisportivo di Prato su Clark a 24’’ fa scorrere i titoli di coda sul match nonostante Whiting e Prato provino a riaprire la partita dalla lunetta. Whiting segna in contropiede il -2, Maestrello da 0/2 ai liberi a 2’’ dalla fine e il tiro finale da metà campo di Whiting non centra nemmeno il ferro.

Staff Sportimolaelite.com

LE PAGELLE

MORENO 5: Entra come sesto uomo, ma la sua partita avrà pochi momenti rosei. Sulla zona si dimentica Clark accendendone la miccia, in attacco pasticcia e nella ripresa Lasi lo lascia meritatamente in panchina.

FERRARA 5,5: Pochi minuti sulle tracce di Clark, con plus/minus negativo(-13)

MASONI  6: Un paio di letture errate nei momenti decisivi, ne rovinano la prova convincente della ripresa dove si immola oltre i suoi limiti su Clark e piazza un paio di zampate vecchia maniera davanti.

ONGEANEAT 6: Occorre aspettare quasi tre quarti per attendere l’entrata del primo belga della storia biancorossa. Si batte per la causa, spendendo falli e facendosi trovare pronto sugli scarichi.

PRATO 7,5: Uno degli ultimi a mollare, si carica  l’attacco sulle spalle nei momenti no di Whiting e trascina l’Aget fino alla volata. Qualche errore ai liberi e le 6 palle perse i nei del match del Poliziotto ritrovato. Il polso è visibilmente migliorato, ora tutti con lo sguardo verso Lourdes nella speranza che la malasorte lo abbandoni per questo finale di stagione.

RINGSTROM 6: Passo indietro rispetto alle ultime settimane, soffre molto l’atleticità della batteria di lunghi orogranata. In attacco prende le briciole e le converte, eccezion fatta per il piazzato che avrebbe riaperto la partita nelle ultime curve.

BRUTTINI 6,5: Gioca un primo tempo in chiaro debito d’ossigeno, dove prende lezioni di astuzia da quei vecchi marpioni di nome Bryan e Di Giulio. Dopo la pausa fa tanta quantità(13 e 8 rimbalzi),ma la cattiveria per fare le giocate vincenti  gli difetta ancora. D’altronde la si acquista solo giocando

WHITING 6,5: Primo quarto da fantascienza, poi Meini e Maestrello gli si appiccicano su braccia, pantaloncini e lo estromettono dalla partita,costringendolo a tiri carpiati e una marea di perse (6). E quando è cotto a puntino, ecco servito un Young fresco da zona e panchina. La reazione è di cuore puro (9 falli subiti,7 rimbalzi, 4 recuperi e 5 assist) ma non basta.

AMICI 5: Bene la prima parte, concentrato sembra ripetere il positivo trend delle ultime apparizioni. Poi fa una frittata con gioco da 4 punti su Young e tecnico che costano, a conti fatti, la partita.

LASI 6: La squadra post Ebi ha un’identità ed indubbiamente il pubblico apprezza. Insiste probabilmente troppo con la zona a fronte pari nel primo tempo, nel quale da poco riposo a un Bruttini in chiara difficoltà. Se l’è giocata fino al quarantesimo, ma oggi contro questa Venezia sarebbe servita una prova perfetta.

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