L’Assigeco affonda nelle tempestose acque Viola di Reggio

L’Assigeco affonda nelle tempestose acque Viola di Reggio

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Assigeco – Bermè Viola Reggio C.           58 – 77            (14-18; 21-12; 9-29; 14-18)

Assigeco: Fultz 7; Jackson 13; Sandri 9; Austin 6; Poletti 5; Chiumenti 15; Vencato 1; Rossato 2; Donzelli ; Dincic ; Rota ; Bordato. All.: Alex Finelli. Vice Andrea Bonacina.

Bermè Viola Reggio C.: Rullo 18; Dobbins 13; Crosariol 20; Costa ; Lupusor 9; Mordente 6; Spinelli ; Brackins 5; Pandolfi ; Ghersetti 6. All.: Giovanni Benedetto. Vice: Massimo Bianchi.

Codogno (LO) – Quintetto giovane per la Viola con Costa e Lupusor in campo subito. La prima retina la muove Sandri e la seconda anche. La lotta ai rimbalzi la lancia vincente Austin. Rullo lavora bene su Sandri, lo costringe al fallo e ad una palla persa. La combinata Costa/Rullo confeziona una tripla e Dobbins subito bissa. E’ Crosariol in semi gancio a dare alla Viola il primo vantaggio; subito Lupusor imbecca Dobbins che da sotto non sbaglia. Rullo e compagnia hanno un’energia inaspettata e finora vincente. La tecnica e la voglia di fare di Costa, abbinata alla elastica potenza di Lupusor, incidono la spesso impreparata difesa rossoblu. Entrano Mordente da una parte e Chiumenti dall’altra e subito il capitano di casa muove la retina. Rullo risponde con la stessa moneta alla tripla di Austin e il vivace periodo si chiude con Reggio avanti 14-18.

Rossato e Vencato partono per il secondo quarto e subito la velocità aumenta. Ed è subito parità. Ghersetti riporta avanti i suoi. Mordente da play ruba una palla e ribalta il gioco con due punti. Si lotta con ferocia sul parquet, sotto i canestri la lotta è dura: la Viola che non ti aspetti, con i suoi giovani (Costa il testa) che coach Benedetto sembra liberare per rifondare la rinascita, tiene in scacco l’Assigeco che fatica a registrare i meccanismi. La schiacciata di Brackins anticipa il T.O. DI coach Finelli. Il punteggio è basso e la difesa alta di Reggio rallenta le manovre di Casalpusterlengo. Mordente e Jackson si affrontano lanciando scintille di classe. Crosariol e Poletti sbattono rumorosamente come rocce. Rullo continua la sua sinfonia dalla distanza. Anche Sandri dice la sua da tre, prima di lasciare il posto ad un Vencato oggi poco ispirato. Inizia un momento da tre, Rullo, Jackson, Fultz; tutti centrano pesante e l’arena si esalta. 35-30 a metà gara. Partita strana, punteggio basso, tanta energia, un po’ di confusione.

Si riprende e subito Rullo, Lupusor e Costa confezionano il sorpasso, costringendo coach Finelli al T.O. La gara non cambia fisionomia: i ragazzi in neroarancio a spingere e Crosariol a punire puntualmente i rossoblu, forse troppo sorpresi dalla ‘garra’ di Reggio. A 5’ gli ospiti sono avanti 41-46 e Casalpusterlengo è sempre alla ricerca del bandolo della matassa. Molto ingarbugliata. Coach Benedetto sprizza energia sui suoi; il risultato è dalla sua e anche la curva ospite si scalda in rumorosi cori. La palla gira bene e ancora Crosariol punge da sotto. E’ Chiumenti a togliere dall’affanno momentaneo suoi, ma Dobbins sommerge le difese avversarie assolutamente in difficoltà e il finale di periodo vede una Viola straripante che, sulla sirena, con Rullo da tre, si porta sul massimo vantaggio e si lancia verso la fin qui meritata vittoria finale. 44-59.

Gli ultimi 10’ sono una passerella di Reggio sulle macerie di Casalpusterlengo, che non riesce ad uscire dall’empasse di una situazione che, tra stoppate, palle perse e rimbalzi lasciati agli avversari, scivola verso la fine, peggiorando senza freno. Il risveglio di metà periodo e l’ottima prova di capitan Chiumenti, non bastano a contrastare la vitalità dei giovani reggini, la robustezza del duo Brackins-Crosariol, la velocità di Dobbins e la sagace esperienza di Mordente. Una Assigeco da rivedere e una Viola che, con tutti i problemi che si porta dietro, riesce a porre la prima pietra di un rilancio che coach Benedetto riuscirà sicuramente a portare a conclusione. Nel migliore dei modi.

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