L’Assigeco ci crede, ma alla fine la spunta Tortona. Brooks match-winner

L’Assigeco ci crede, ma alla fine la spunta Tortona. Brooks match-winner

Sul filo della tattica Cavina e il Derthona mettono in cassaforte una partita tatticamente non eccelsa, giocata sul filo del rasoio fra momenti di annebbiamento e basket totale. Nel finale Casalpusterlengo sbaglia la tripla su pressione e la vittoria arriva 77-76 facendo esplodere i tifosi del PalaOltrepò di Voghera.

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ORSI TORTONA – ASSIGECO CASALPUSTERLENGO 77-76

TORTONA: Spissu, Frattallone, Tava, Reati 10, Bianchi 7, Marks 12, Simoncelli 9, Garri 17, Maghet, Antonietti, Iannilli 2, Brooks 20. Coach Cavina

CASALPUSTERLENGO: Peviani, Chiumenti 9, Poletti 24, Fultz 7, Rota, Vencato 10, Sandri 6, Dondato, Donzelli, Rossato 5, Jackson 15. coach Finelli

Sul filo della tattica Cavina e il Derthona mettono in cassaforte una partita tatticamente non eccelsa, giocata sul filo del rasoio fra momenti di annebbiamento e basket totale. Nel finale Casalpusterlengo sbaglia la tripla su pressione e la vittoria arriva 77-76 facendo esplodere i tifosi del PalaOltrepò di Voghera.

Nel primo quarto un Derthona double face. Partenza sprint, gioco frizzante e circolazione a segno, di fronte a una zona impotente nel frenare le bombe dei piccoli. In difesa i leoni concedono qualcosa, eppure il punteggio regge sulla spinta di Garri e la velocità di Simoncelli. Finelli capisce che sotto canestro i suoi vanno ridisegnati e sul pressing altissimo del play di casa, mette Fultz in cabina di regia per avere chance di far passare i tagli sui lunghi. Una strategia vincente, se si considera che Casalpusterlengo passa da una posizione di svantaggio a condurre i giochi. Troppi tiri forzati cambiano l’andamento del match e in un primo momento ,quando Cavina per la prima volta si siede in panchina, subito il fornello si accende e con lui la grinta del coach nel suggerire i movimenti ai diversi interpreti. Con due lunghi (uno a fare da spalla in difesa, l’altro in fase offensiva) Spissu & co si rifanno sotto, da -5 passano al 18 pari col neo entrato Bianchi, cancellando lo spettro del ferro. Senza Usa le guardie italiane vanno sul +2 a 8”, ma Jackson nega la gioia ed è 20-21. Secondo quarto fotocopia: Iannilli si sfoga sull’ennesima rimessa dal fondo presa su taglio difensivo, a rimbalzo Tortona va male in attacco. Casalpusterlengo le mette tutte, gli equilibri dei padroni di casa stentano, quindi Sandri se ne giova subendo una sequela di falli in un amen. Per lui però solo 2/5 dalla lunetta, dopo ben due time out di Cavina che non sa più come indicare la strada ai suoi. A -8 l’ennesima tripla sprecata da il la alla stoppata di Spissu, Garri di nuovo sugli scudi, fa una difesa accorta e sull’asse dei lunghi Finelli deve chiamare time out perché alla pausa si va sul 38-42. Solo 33% da tre per Tortona con 12 punti presi su palle perse: un dato su cui il coach riflette, costruendo nuovamente il quintetto iniziale.

Reati mette la sua seconda bomba dopo averne sbagliate tre, Brooks prima di gancio in area poi dal perimetro ritorna in vantaggio 45-42, costringendo Finelli a chiamare i suoi a raccolta dopo appena 3 minuti. Chiumenti con la zona bianconera non prende più un rimbalzo in attacco, Casalpusterlengo perde lucidità e non tocca che a Garri mettere pressione su Poletti. Jackson rientrato apre al doppio play di casa, con sportellate fra i lunghi quando sul palleggio l’ex nazionale prova a lanciare gli Usa. Ma l’avversario non muore: Spissu cede dall’angolo al ferro, ma è Iannilli a mantenere i suoi in vantaggio nonostante i contropiedi subiti e i liberi sulle infrazioni nel saltare in due sul tiratore. Jackson di bomba chiude il 30′ a +4 (53-57), ritoccato a + 6 dopo 60” di ultima frazione, altro time out obbligato per Cavina, ora messo alle strette dal tempo a da una zona non più efficace. Il -8 imperversa, Garri e Brooks non bastano con i loro 7 punti, i lunghi avversari segnano e sul +5 Finelli torna con Sandri titolare. Ma in difesa i primi segnali di cedimento vengono sfruttati al meglio da Simoncelli che cavalca la risalita al +1. Spissu non trattiene la palla a 22” sul +1. Fallo, Fultz fa 2/2 dalla lunetta e ora il time out a 6” sul 75-76 è decisivo. Brooks fa due palleggi, si gira ed è il nuovo sorpasso. A 1” dalla sirena Jackson sbaglia la tripla della vittoria, il palazzetto esplode e festeggia.

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