Latina domina poi rischia, Trapani sfiora l’impresa

Latina domina poi rischia, Trapani sfiora l’impresa

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Dopo il calcio anche il Basket va Ko contro Latina. Nell’anticipo della 18° giornata del campionato di A2 maschile la Pallacanestro Trapani cade in terra laziale per 81-75. Granata assenti e succubi nei primi due quarti del match, dove finiscono sotto anche di 24 punti. La reazione veemete arriva nel secondo tempo ma troppo tardi, con Mays, Renzi e uno splendido Chessa, capaci di tornare a -4 a 120 secondi dalla fine, prima di restare a secco di energie e arrendersi ai laziali.

 

Benacquista Latina – Pallacanestro Trapani 81-75 (26-14; 52-29; 69-51)

Latina: Veccia, Tavernelli 9, Grande 6, Ihedioha 5, Uglietti 12, Mei 13, Pastore 5, Stanback 16, Mosley 15, Di Ianni. All. Gramenzi.

Pallacanestro Trapani: Mays 19, Renzi 17, Tommasini 9, Chessa 22, Ganeto 1, Filloy 2, Griffin 5, Gloria, Molteni ne, Costadura ne. All. Ducarello.

Arbitri: Nicola Beneduce di Caserta, Achille Ascione di Caserta, William Raimondo di Roma.

Note: Tiri liberi Latina 9/13, Trapani 20/25. Tiri da due Latina 18/39, Trapani 17/44. Tiri da tre Latina12/35, Trapani 7/19. Rimbalzi Latina 36, Trapani 48. Usciti per 5 falli: nessuno.

 

Inizio di gara equilibrato, con Trapani che trova subito il canestro con Mays e Latina che si guadagna il primo vantaggio al 3’, grazie ad un canestro da oltre 6.75 di Tavernelli (7-5 al 3’). Trapani sceglie subito di alzare il ritmo: di fatto, però, i padroni di casa giocano meglio la fase centrale del parziale d’apertura, issandosi sul 21-7 al 7’ con pieno merito e lucrando sui numerosi errori granata. La gara prende subito una piega negativa e il quintetto del coach Ducarello frena l’emorragia con un canestro da tre punti di Chessa. Latina è inarrestabile e Trapani chiude il primo quarto senza capire quale sia la chiave per contrastare l’attacco di casa, assolutamente scatenato.

E’ una gara che rischia di chiudersi già nella prima metà, se Trapani non prova a cambiare qualcosa: le rotazioni sono subito allungate e infatti Ducarello dà spazio a Gloria, che non delude le attese e tiene bene il campo. I granata non riescono ad accorciare significativamente (31-21 al 15’) ed è preoccupante l’imprecisione nel tiro da due a metà del secondo periodo (18 per cento): il solo Renzi dimostra di avere una discreta confidenza con il canestro avversario. Insomma, c’è una squadra, Latina, a cui va tutto bene, e una, Trapani, a cui va tutto male (41-25 al 18’). Un’altra bomba di Chessa alimenta qualche speranza, ma la difesa granata è sempre troppo molle e concede tiri piedi a terra che Latina sfrutta al meglio. Il riposo più lungo arriva con Trapani sotto di 23 lunghezze ed è un vero sollievo.

Finalmente bene l’inizio del terzo quarto: con un’energia diversa in difesa e una cattiveria rinnovata in attacco, i granata si portano sul 51-41 (24’). Latina si costruisce un 7-0 che le restituisce certezze, ma Trapani ha il dovere di non arrendersi. La reazione ospite non è un fuoco di paglia, ma la sensazione è che, nonostante gli sforzi, la partita possa essere già scappata via. Così come scappa via di nuovo Latina (67-44 al 27’), a fine frazione.

Il periodo conclusivo è, però, da incorniciare: Trapani prova a tirar fuori l’orgoglio in modo quasi epico, piazza un parziale da ricordare (12-24), ringhia in difesa e aggredisce in attacco. Al 35’, addirittura è 75-71 (37’), ma Tavernelli segna da tre ed emette la sentenza definitiva del match. E’ troppo tardi e lo scorrere dei minuti finali serve soltanto a dare la dimensione numerica finale al punteggio.

Domenica prossima il riscatto casalingo dovrà essere cercato contro Scafati. Si giocherà al PalaConad, davanti le telecamere di Sky, con inizio alle 14.15, e la truppa di coach Ducarello sarà chiamata a un altro impegno arduo, da affrontare come una battaglia vera.

 

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