Le bombe di Crow spazzano via Tortona, Scafati sogna il primato

Le bombe di Crow spazzano via Tortona, Scafati sogna il primato

Aspettando il derby tra Casale e Biella, la Givova si porta provvisoriamente in testa al girone Ovest. Quattro le triple realizzate negli ultimi 10′ dal figlio d’arte. Non bastano al Derthona le prestazioni di Johnson, Garri e Alibegovic, fondamentali per recuperare dal -13 del secondo quarto fino al +6 della terza frazione.

di La Redazione

Givova Scafati – Bertram Tortona 98-91 (23-19, 24-20, 20-30, 31-22)

Givova Scafati: Nicholas Crow 17 (1/4, 5/6), Marco Santiangeli 16 (4/7, 2/5), Andrew Lawrence 14 (5/9, 1/1), Marco Ammannato 14 (5/9, 0/1), Gabriele Spizzichini 12 (5/7, 0/2), Quinton Stephens 12 (4/5, 1/1), Stefano Spizzichini 7 (2/2, 0/0), Gabriele Romeo 4 (0/0, 1/1), Vincenzo Pipitone 2 (1/2, 0/0), Emanuele Trapani 0 (0/0, 0/0), Andrea Esposito 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 24 – Rimbalzi: 27 10 + 17 (Gabriele Spizzichini, Stefano Spizzichini, Vincenzo Pipitone 5) – Assist: 27 (Marco Ammannato 7)

Bertram Tortona: Melvin Johnson 22 (6/11, 3/5), Mirza Alibegovic 19 (1/3, 4/8), Paulius Sorokas 14 (5/5, 1/2), Marco Spanghero 13 (2/5, 3/5), Luca Garri 9 (4/6, 0/0), Francesco Quaglia 6 (2/2, 0/0), Francesco Stefanelli 3 (0/0, 1/3), Todor Radonjic 3 (0/0, 1/1), Lorenzo Gergati 2 (0/1, 0/0), Lorenzo Cremaschi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 14 – Rimbalzi: 20 4 + 16 (Paulius Sorokas 8) – Assist: 17 (Melvin Johnson, Paulius Sorokas 4)

L’anticipo della ventottesima giornata del campionato di serie A2, con diretta su Sportitalia, ha portato fortuna alla Givova Scafati, che, in un solo colpo, si è aggiudicata la sesta vittoria consecutiva, ha superato una diretta concorrente per i play-off ed ha anche ribaltato il passivo subito nella gara d’andata contro la Bertram Tortona. Un lunch match che i tifosi gialloblù accorsi sulle gradinate del PalaMangano hanno gradito moltissimo, per l’intensità e la grinta sfoderata dai quintetti sul parquet, che hanno inscenato un succulento antipasto di playoff, andato ad appannaggio della formazione che ha mostrato maggiore lucidità nel finale ed una cartucciera piena di proiettili da sparare, come quelli che capitan Crow ha mandato a bersaglio dalla lunga distanza (cinque su cinque consecutive) nella fase decisiva.

E’ subito partita vera tra Scafati e Tortona. I primi, con Ammannato e Lawrence sugli scudi, si portano subito avanti 4-0 al 3’. Passano i minuti e cresce l’intensità di una sfida nella quale si mette in mostra il lavoro difensivo dei locali, a cui riesce a far fronte il solo Sorokas (17-4 al 6’). Santiangeli esalta la Givova, che conserva un buon margine di vantaggio, ridotto nel finale di primo quarto dai canestri dalla media e lunga distanza di Spanghero, Gergati e Stefanelli (23-19). I padroni di casa iniziano la seconda frazione con la quinta marcia ingranata: Crow, Lawrence e Stephens riportano infatti le distanze in doppia cifra (29-19 al 13’). Ci provano Garri ed Alibegovic a frenare la furia agonistica gialloblù, ma Romeo e Stephens si destreggiano bene e mantengono invariato il divario (36-25 al 15’), almeno fino a quando sale in cattedra Johnson, che prende per mano i suoi e li riporta sotto 39-35 al 18’. Le ultime azioni danno ragione ai locali, che raggiungono l’intervallo avanti 47-39.

Dagli spogliatoi rientra in campo una Bertram completamente ritrovata, che gioca bene, con ordine in difesa e disciplina in attacco, annullando prima il divario (51-51 al 23’) e poi trovando il sorpasso con Alibegovic (55-56 al 25’). Sale in cattedra Johnson, che si erge a trascinatore e permette ai bianconeri di
allungare (57-63 al 27’), prima di vedersi rosicchiare qualcosa da Spizzichini G. e compagni nelle ultime azioni del periodo (67-69). L’equilibrio fa da padrone i primi minuti dell’ultima frazione. A spezzarlo è Lawrence con il canestro del sorpasso (76-75 al 34’), che fa da apripista al nuovo allungo gialloblù, firmato da Ammannato, Crow e Stepehens, che ristabiliscono la doppia cifra di vantaggio (85-75 al 35’). Gara chiusa? Tutt’altro. I piemontesi, trascinati da Alibegovic e Johnson, si rifanno sotto minacciosamente (91-88 al 39’), ma devono issare bandiera bianca al cospetto di capitan Crow, che inanella cinque triple di fila e chiude praticamente i giochi (98-91).

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Devo fare i complimenti alla squadra, protagonista di una gara straordinaria, in cui ognuno ha dato un contributo importante, compreso chi è subentrato dalla panchina. Abbiamo giocato contro una squadra vera, con un organico lungo, composto da atleti di grandi qualità. Sapevamo che probabilmente nelle rotazioni avremmo sofferto il loro attacco, ma allo stesso tempo sapevamo di disporre di atleti con diverse caratteristiche, tali da permetterci di poter comunque far nostro l’incontro. La chiave della vittoria è tutta nelle piccole cose che è stato in grado di fare chi è subentrato dalla panchina. Alla prestazione da gran campione di Johnson siamo riusciti a rispondere con una prova superlativa del nostro capitano nel momento determinante della sfida. L’unico rammarico è la percentuale del 58% ai tiri liberi, inferiore anche a quella nei tiri da due e da tre punti, perché, con una diversa percentuale, avremmo potuto vincere anche con maggiore facilità. E’ una vittoria di grande importanza, che consolida il nostro secondo posto e ci fa raggiungere le 20 vittorie, che valgono 40 punti, gli stessi totalizzati nel mio primo anno a Scafati, due stagioni or sono, quando abbiamo chiuso in vetta al girone la stagione regolare. Possiamo migliorarci ancora, sicuri di non avere alcuna pressione e di non dover vincere il campionato ed anche consapevoli di poter essere la mina vagante del campionato».

FONTE: Uff. Stampa Scafati Basket 1969

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